Euro Bricconcello

L’altro giorno ascoltando la radio ho scoperto che siamo scivolati al quinto posto nella classifica di presenze turistiche. Davanti a noi ci stanno Francia, Spagna, USA e Cina che ci ha recentemente sorpassato. Azzo, mi dico, siamo il paese con il maggior numero di opere d’arte, abbiamo Roma, Firenze, Venezia e una miriade di altre città che tutto il mondo ci invidia. Ma come è possibile? Mi domando e se lo chiedeno anche i miei cavallini. Ma la risposta arriva testé (ma quante ne sò) dal giornalista, il quale riporta il commento del presidente di federalberghi: “i prezzi degli alberghi in Italia sono alti a causa del caro euro e delle tasse”.
Eccolo la, ancora lui, non se ne può più di questo Euro. Non ti puoi distrarre un attimo che subito ti cambia i prezzi sotto gli occhi. Eh si! E’ è proprio un bricconcello, da quando è entrato in vigore non fa altro che fare scherzi. E noi tutti a dare la colpa a quei poveretti della grande distribuzione e ai commercianti, e invece è tutta colpa dell’euro, ti distrai un attimo e lui ti cambia l’etichetta del prezzo. Proprio non ci vuole stare ad avere meno cifre della lira. E così la notte di soppiatto eccolo la a raddoppiare i prezzi che tutti avevano convertito al centesimo, e così qello che costava mille lire te lo ritrovi a un euro. Ci si è messo proprio di buona lena, solo che alla fine era così stanco che quando doveva raddoppiare gli stipendi è crollato, ma è stato solo un caso, se avesse iniziato subito da quelli adesso il problema del caro euro non lo sentiremmo nemmeno, quando si dice la sfiga.
E invece noi Italiani siamo sempre i soliti, sappiamo solo lamentarci, dovremmo essere orgogliosi del nostro Euro, visto che è in assoluto il più efficiente di tutti, prendete il latte per neonati è riuscito a triplicarne il prezzo in un colpo solo. Un chilo di latte in polvere costava sugli undici euri in tutta Europa mentre da noi si arrivava anche a quaranta, il vaccino per l’influenza quattro euri in europa dodici da noi e così via. E non cadete vittime dei soliti luoghi comuni: che siamo un popolo di disonesti, che in molti si sono approfittati del cambio lira euro per straguadagnare fino ai limiti del furto, che se avessimo avuto un’autorità di controllo dei prezzi questo non sarebbe successo, sono tutte fandonie, contro quel furbacchione dell’euro non ci sarebbe stato niente da fare…. E poi come dice Silvietto siamo noi che dobbiamo combattere il caro euro non comprando da chi ha prezzi troppo alti. Ma che coglioni che siamo, com’è che non ci abbiamo pensato prima. Basta smettere di fare la spesa, di comprare il pane, la carne, il pesce, così facciamo anche la dieta, risparmiamo e rilanciamo l’economia….

Euro Bricconcello

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