Chi l’avrebbe mai detto…

Ecco cosa dice l’ISTAT, ma allora forse avevano ragione i mangiabimbetti quando dicevano che questo taglio dell’IRPEF sarebbe stato solo l’ennesimo regalo di Silvietto a se stesso e ai suoi amici. Ma no dai, sarà la solita campagna della stampa parziale e comunista che abbiamo in italia, siamo solo degli ingrati che non si rendono conto di quanto siamo ricchi…

I TAGLI FAVORISCONO LE FAMIGLIE RICCHE Gli ultimi tagli all’Irpef hanno avvantaggiato le famiglie ricche. A certificarlo è l’Istat che nel suo Rapporto annuale 2004 scrive: «I guadagni maggiori vanno alle famiglie più ricche», in particolare a quelle due fasce di reddito che nella suddivisione effettuata dall’Istituto, sono le più alte, anche se i redditi che individuano le varie classi non sono specificati. Su una manovra che complessivamente è costata allo stato 5.920 milioni di euro e che in media ha fatto crescere il reddito disponibile di 277 euro annui, i due terzi dell’ammontare complessivo, pari a più di 3,8 mld di euro vanno alle famiglie con redditi più alti, corrispondenti alle ultime tre fasce calcolate dall’Istituto. «Il restante 70% di famiglie – si legge nel rapporto – si divide il resto». E comunque su un totale di 21,4 milioni di famiglie, scrive ancora l’Istat, quelle che beneficiano dei provvedimenti sarebbero circa 12,5 milioni, con un guadagno medio annuo pari a 472 euro. A non aver avuto alcun vantaggio sono 8,8 milioni di famiglie. Si va da un guadagno medio di 286 euro per le fasce più povere (pari al 4,9% in termini percentuali) per arrivare ai 1.078 euro di quelle più ricche (98,1%). I guadagni comunque crescono costantemente a partire dalla sesta fascia di reddito laddove il vantaggio derivante dai tagli all’Irpef è di 302 euro per la sesta fascia, 382 euro per la settima, 424 per l’ottava e 511 euro per la nona. Inoltre, tra le tipologie esaminate dall’Istat, l’aumento più consistente del reddito disponibile va ai nuclei in cui la persona di riferimento è un lavoratore indipendente (reddito pari a 51.950 euro) che hanno guadagnato 628 euro in media. Seguono le famiglie con figli in cui sono presenti entrambi i genitori (reddito 36.749) che realizzano un guadagno di 412 euro in media. I guadagni più ridotti sono invece quelli delle famiglie monoreddito con reddito da pensione (pari 14.952 euro) che guadagnano 79 euro e quelle con un solo componente alle quali il taglio Irpef ha procurato 88 euro in media di guadagno.

Chi l’avrebbe mai detto…

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