Hendel e la Fecondazione

Non potevo non pubblicare questa breve intervista a Paolo Hendel apparsa sull’Unità del 28 aprile 🙂

«La legge sulla fecondazione assistita sta creando problemi per la ricerca scientifica sulle cellule staminali? D’altronde, si sa, in Italia la ricerca scientifica è impegnata da tempo su altri fronti, dal lifting al trapianto dei capelli. Sono questi i temi drammatici che interessano il nostro governo, le uniche vere grandi opere realizzate».

Hendel, cosa ne pensa della legge sulla fecondazione assistita attualmente in vigore?
Vorrei intanto riassumerla, per chi ancora non la conosce. Art. 1: «Dicesi fecondazione assistita quel rapporto fra un uomo e una donna finalizzato alla procreazione a cui, per garantirne la correttezza, assista l’onorevole Rocco Buttiglione in persona». Con accanto qualcuno un po’ più vispo di lui che gli spieghi cosa succede, altrimenti chissà che cosa capisce… A parte gli scherzi, io francamente nella fecondazione eterologa non ci vedo niente di male: ma perché deve essere proibito per legge ricorrere al seme di un donatore? Un donatore, poi! Di questi tempi, che non ti regala niente nessuno, è anche maleducazione, no? Uno ti regala un pochinin di seme e fai il prezioso? Casomai il discorso dovrebbe essere un altro, garantire un donatore di qualità. Nella fecondazione eterologa, si sa, il donatore è segreto, lì sta il rischio: una coppia sterile ricorre al seme di un donatore e gli nasce un figlio con la bandana che a due anni si vuol fare il lifting… «Caro, quel donatore non veniva mica dalla zona di Arcore per caso?».

Hendel, cerchiamo per una volta di essere seri, lasciamo stare Berlusconi e torniamo alla legge…
Giusto. Proviamo a fare un discorso serio. Qualcuno di noi dice che la fecondazione eterologa è peccato: capisco, ma siamo su un altro piano. Ciò che per la Chiesa è peccato non può per lo Stato diventare automaticamente reato, perché se i peccati diventano reati si rischia tutti quanti la galera per un nonnulla. Uno va in chiesa a confessarsi «Padre ho commesso atti impuri da solo». «Io t’assolvo, figliolo, però bisogna fare il verbale per i Carabinieri. Documenti…». Eh no! Una cosa è il peccato e una cosa è il reato. Un altro esempio? Volentieri: tirare un cavalletto in testa a Silvio Berlusconi è senz’altro un reato, ma un peccato direi proprio di no. Sbaglio?

A proposito di peccati e di Chiesa, cosa c’è da aspettarsi in materia di fecondazione dal nuovo Papa?
Su temi come il rifiuto della guerra, la condanna della guerra preventiva ovunque essa sia, mi pare proprio che il Papa precedente abbia detto e fatto cose importanti. Su altri temi che riguardano la morale sessuale, le coppie di fatto, l’omosessualità, il celibato fra i sacerdoti, il problema drammaticamente necessario del controllo delle nascite, e la fecondazione assistita naturalmente, mi sembra che la Chiesa segni dei ritardi.

Scendendo nel dettaglio degli articoli, quale le sembra più censurabile?
Molte cose di questa legge sembrano frutto di una grande ignoranza e di una grande arretratezza anche culturale, come per esempio il divieto della diagnosi preimpianto. Non ti fanno fare l’analisi dell’embrione e se poi ci sono malformazioni nel feto sei obbligata ad abortire… Ma chi l’ha ideato un capolavoro del genere, Baget Bozzo in coppia col Mago Otelma? Il tutto, poi, viene fatto sulla pelle della donna, come sempre considerata una macchina atta alla riproduzione. Nessuno si preoccupa della sua libertà di scelta e della sua salute.

Il 12 di giugno lei andrà a votare, naturalmente…
Sì, certamente, andrò a votare e voterò per l’abrogazione di questa schifezza di legge, che purtroppo qualcuno, anche nel centro-sinistra, senza far nomi, ha a suo tempo votato.

Mi raccomando, fate anche voi il vostro dovere di bravi cittadini…

Hendel e la Fecondazione

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