Quo vadis baby?

Qualche giorno fa sono stato a vedere Quo vadis Baby? Il nuovo film di Salvatores e devo dire che mi è piaciuto. L’inizio è stato emozionante, le immagini di un vecchio filmino e in sottofondo questa:

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c’è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l’odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Impressioni di settembre, della PFM, a mio modesto parere una delle più belle canzoni Italiane, e non, mai scritte. Bello il passaggio, in sincrono con il crescendo della canzone, dal filmino ai giorni nostri, in una bologna cupa e piovosa nella quale si svolge la storia di Giorgia e Ada Cantini. Tralasciando la trama, per non svelare nulla a chi lo andrà a vedere, devo dire che il film è bello, atmosfere cupe e claustrofobiche, rese alla perfezione grazie anche ad una colonna sonoro azzeccatissima. Mi è piaciuta l’interpretazione di Angela Baraldi nei panni della protagonista del film (forse qualcuno se la ricorderà come cantante) , una detective quarantenne alle prese con il suo passato. Alla fine l’unica cosa che posso dirvi è di andarlo a vedere.

Quo vadis baby?

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