Dio c’è e io l’ho trovato nelle patatine

Questo è quello che deve aver pensato la simpatica Rosalie Lawson, quando da un sacchetto di patatine ha pescato quella che potete vedere nella foto sotto:

Patagiù

Come appare chiaro a chiunque, questa non è una semplice patatina, ma un ritratto in alta definizione del volto di Gesù, ad una persona meno attenta sarebbe potuta sembrare solo una patatina bruciata, e magari l’avrebbe anche buttata via. Ma Rosalie no, lei è astuta come una faina che ha letto i libri per sviluppare i poteri della mente, e subito si è accorta di quello che aveva per le mani, anche perché la sua famiglia ha una tradizione in fatto di ritrovamenti di patatine. Pensate che suo fratello per un San Valentino trovò in un sacchetto di patatine una patatina fatta a cuore. Noooooooooooooooo, direte voi increduli e con il fiato sospeso, ma che famiglia fortunata, ma che botte di culo. Io ho sempre sognato di trovare nelle patatine una patatina a forma di cuore o di culo, ora non ricordo bene. Ma torniamo a Rosalie, appena ha visto la patatina ha chiamato subito a raccolta tutta la sua famiglia, anche perché non capita tutte le volte di trovare Gesù nelle patatine, io una volta ho trovato Gasparre nell’ovino kinder ma volete mettere un povero re magio con Gesù! E così dopo aver mostrato la patata (quella fritta) alla famiglia, ha pensato bene anche di avvertire la stampa e fargliela vedere (ci riferiamo sempre a quella fritta). Adesso la patatina riposa in una biscottiera nella cucina dei Lawson, ma chissà quale sarà il suo destino, magari riusciranno a venderla per qualche migliaio di dollari a qualche bisch.. ehm a qualche collezionista di icone religiose, mettendola all’asta su ebay.
Alla fine anche in queste piccole cose si vedono le differenze fra noi e gli ammerigani, da noi piangono le madonne mentre da loro trovano Gesù nelle patatine….

Se volete farvi quattro risate con l’articolo originale andate pure qua patagiù

Dio c’è e io l’ho trovato nelle patatine

Rispondi