L’autista assetato

Con l’arrivo dell’estate il sole comincia a picchiare forte, e quando il sole picchia la sete diventa un nemico terrificante al quale non si può resistere. E’ quello che deve avere pensato questo simpatico autista di torre del greco, il quale colto da improvvisa arsura, ha mollato il bus in seconda fila ed è andato a rinfrescarsi in un bar. Stranamente i passeggeri presenti in quel momento non l’hanno presa molto bene, e non l’hanno presa bene nemmeno i carabinieri che lo hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio e gli hanno appioppato una contravvenzione per intralcio alla circolazione. Ma che mondo cattivo, ma quanta incomprensione: “Se non fossi andato a bere, mi sarei sentito male al volante e sarebbe stato ancora peggio: credetemi!” si è giustificato il povero autista assetato. Ora con quale cuore un giudice potrà condannarlo? E poi mi incomincia a venire il sospetto che sia colpa dell’euro, o del pessimismo imperante in Italia. In un paese ottimista sarebbe arrivato direttamente Tonino Guerra al grido di “E non può morire l’otimismo”, e avrebbe sostituito il povero autista accaldato…

L’autista assetato

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