Occhio a Pinocchio

Agenzia ansia freschissima di stampa:
E’ di questi minuti la notizia di un nuovo caso letterario, dopo le dure critiche da parte della chiesa ad Harry Potter, è Pinocchio a finire nell’occhio del ciclone. Sono molti gli aspetti inquietanti, contrari alla morale, della fiaba di collodi. Ecco cosa si legge nel segretissimo rapporto degli 007 del Vaticano, che solo noi siamo riusciti ad avere:

Rapporto dell’Agente Spirituale ma6biscaccaero

Dopo aver esaminato la pubblicazione di tal Carlo Lorenzini, detto Collodi, ho rilevato i seguenti fatti inquietanti che vado ad elencarvi:

Primo fra tutti il fatto che un falegname riesca a fare da solo un bimbo, anche se di legno, con una sega e una pialla. Un becero esempio di fecondazione eterologa fra essere umano e legno, e poi chi ha messo in cinta l’albero? chi è il padre? Interrogativi inquietanti che rimarrano per sempre senza risposta.
Ma andiamo avanti, pesanti ombre si allungano anche sulla figura di Geppetto, il padre putativo del burattino, qual’è il suo legame con Mastro Ciliegia? e poi perché non ha messo su famiglia? Non solo fecondazione eterologa, ma addirittura un single, in odore di omosessualità, che adotta un bambino. E poi perché scegliergli come mestiere il falegname? Tutti sanno che uno degli strumenti più usati dai falegnami è la sega (simbolo di masturbazione), non poteva fargli fare il pasticcere (Pinocchio sarebbe stato un dolcetto di pasta frolla), o l’operaio metalmeccanico (Pinocchio sarebbe stato di alluminio).
Già questo basterebbe per far mettere all’indice la pubblicazione che da generazioni travia i nostri ragazzi.
Ma andiamo ancora più avanti, come mai l’autore fa parlare il burattino con un grillo? si è mai visto qualcuno parlare con un grillo? Chi ci dice che pinocchio invece di spazzare la segatura non la sniffasse, questo potrebbe spiegare le allucinazioni che gli facevano credere di parlare con un grillo.
Potrei andare ancora oltre, e citare il losco legame fra la fatina dai capelli turchini e il burattino, cos’era che attirava la fatina? Forse il fatto che gli si allungasse il naso a comando? E perché una fatina dovrebbe intrattenere rapporti con un minore anche se di legno. Non parliamo poi dei vari animali coinvolti, dal gatto e la volpe, al cane melampo fino ad arrivare il mulo, animale leggendario per la dotazione genitale.
La mia conclusione è che questo scritto possa profondamente traviare le menti dei giovani lettori, incapace di distinguere il vero dal falso, portandoli a credere che chiunque possa generare figli utilizzando semplicemente una sega, una pialla e un pezzo di legno.

Come avete potuto constatare il rapporto è davvero inquietante, e noi che pensavamo che fosse solo una semplice fiaba….

Occhio a Pinocchio

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