La maledizione della pera Verde

Lo sapevo che dovevo stare zitto, accidenti alla mia boccaccia. Ecco cosa succede ad affrontare le forze sovrannaturali.
Già da un po di tempo fosche nubi si addensavano sopra la mia testa, ma io niente, ho continuato imperterrito per la mia strada, ma non per eccessivo coraggio ma perché, come notoriamente risaputo, sono bischero.
E allora via giu a scrivere di Papi, preti, suore e pere, senza badare al ditone che spuntava dalle nubi e prendeva la mira. Ed è stato proprio dopo aver scritto il post sulla suora ballerina che ho iniziato a sentire puzza di bruciato, all’inizio ho pensato che fosse un’emanazione del maligno e per un attimo ho creduto che mettermi dentro al pentagono tracciato col sangue di una vergine e accoppiarmi con un caprone avesse dato i suoi frutti, ma forse dovevo accoppiarmi con la vergine e usare il sangue del caprone?! Devo rileggermi bene il corso della scuola radio elettra per aspiranti satanisti.

Alla fine però mi sono accorto che l’odore veniva dal mio povero hard disk esterno. Orrore, tragedia, disgrazia, un glorioso hard disk da 120 giga andato, oltre 60 giga di mp3*, filmati, documenti, vecchie mail, e chi più ne ha più ne metta, fumati nel volgere di pochi secondi. Per questa volta il ditone mi ha dato solo un avvertimento, ma chi sa cosa succederà la prossima volta…..

* per te finanziere che stai leggendo erano tutti mp3 legalmente convertiti dai miei ciddì

La maledizione della pera Verde

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