Comici in libertà

Oramai anche Zelig ha perso il primato di trasmissione sforna comici, dopo anni di dominio incontrastato ha dovuto cedere il passo al nostro sistema politico. Ebbene si lo stesso Bisio ha ammesso: “E’ stato bello finché è durato, abbiamo sfornato comici del calibro di Migone, Ale e Franz, Sergio Sgrilli, ma adesso è giunto il momento di ammettere la sconfitta. Nonostante i talent scout che lavorano per noi non riusciremo mai a portare sul palco comici del Calibro di Silvietto, Mastella, Bossi, Calderoli…”.
Negli ultimi giorni però la palma come miglior battua dell’anno mi sentirei di assegnarla a Casini che ha detto:

“In Italia Fascisti e Comunisti hanno molto di cui vergognarsi, ma gli uomini di centro no! Non hanno nulla di cui vergognarsi”

Non so se le precise parole sono queste, visto che il discorso l’ho sentito in televisione, ma il senso è proprio quello.
Ora, io non avrò una grande memoria politica, ma mi sembra che nell’immediato dopoguerra e per una quarantina di anni al governo c’è stato proprio il grande centro. Che comunisti e fascisti abbiano molto da farsi perdonare quello è poco ma sicuro, i primi per come hanno gestito l’opposizione, e i secondi per averci tirato nella seconda guerra mondiale al fianco di Hitler, ma forse sono stati i comunisti! Mmm effettivamente il caro Benito era un socialista, quindi con simpatie comuniste quindi anche il fascismo è colpa del comunismo.
Ha proprio ragione Silvietto a combatterli questi mangiabimbi ad ufo.
Comunque tornando a PierFerdi, se il povero Moro fosse ancora vivo sarebbe da chiederlo a lui se questo grande centro non ha proprio niente di cui vergognarsi, penso che non sarebbe dello stesso parere di Casini. O magari si potrebbe chiedere anche a qualche boss Mafioso, ah gia! Che stupido la mafia non esiste…..

Comici in libertà

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