Mi scusi signor Becchi

In questi giorni, oltre a Fazio, un’altra persona sta vivendo il suo dramma personale, un politico di grande caratura che tutto il mondo ci invidia: Sandrino Bondi.
Devo dire che a me fa un po pena, con quegli occhioni tristi e l’aria perennemente smarrita di chi non capisce quello che gli sta succedendo intorno. Oramai siamo alla farsa, sono mesi che quei cattivono dell’UDC stanno chiedendo a Silvietto di levarsi dai coglioni, ci manca solo che gli mettano uno striscione davanti alla sua villa ad Arcore con scritto “Silvio vattene”.

L’unico che non ha capito come stanno le cose è proprio sandrino che continua a dire: “l’UDC chiarisca cosa vuol dire con segno di discontinuità..” e continua a ripeterlo come un disco rotto a tutti i giornalisti che lo intervistano, sembra che per lui oramai sia diventata un’ossessione. Lo dice a cena, al giornalaio, alla moglie “cara chiariscimi cosa vuoi dire con segno di discontinuità..” “ho capito, un si tromba nemmeno stasera.. Buona notte Sandro…”.

Possibile che nessuno abbia il coraggio di prenderlo a quattr’occhi e dirgli: “ascolta Sandrino, quelli dell’UDC vogliono che Silvietto si levi dai coglioni”, forse hanno tutti paura che la verità possa ucciderlo.
Poverino è così attaccato a Silvietto, ho ancora negli occhi la sua espressione estasiata mentre lo ascolta al congresso di FI.

Devo dire che mi sembra un po il Necchi quando scopre di essere becco, non so se ricordate la scena di Amici miei quando vanno a fare lo scherzo a Pisa: il Necchi (Renzo Montagnani) guida il furgoncino, quando vengono fermati da un vigile, lui gli da il portafoglio solo che invece di essere il suo è quello di un certo Verdirame Augusto da Brescia.
L’assurdo è che tutti si rendono subito conto che la moglie lo tradisce con questo signore, tranne lui che continua a non capire e non spiegarsi come possa quel portafoglio essere finito nelle sue tasche.

Ora noi non possiamo certo permettere che Sandrino viva la sindrome del Becco, che nega l’evidenza pur di non affrontare le prove del tradimento, per questo un nostro inviato si è presentato a casa sua sotto mentite spoglie….

Ore 8.30 Casa di Sandrino Bondi. Driiiin

Sandrino: “Chi è?”

Inviato: “Buon giorno onorevole, sono il presidente del Fun Club San Silvio da Arcore facci sognare, le volevo parlare di un iniziativa per marchiare a Fuoco tutti quelli in odore di Comunismo”

S: “Ma che bella iniziativa, prego entri, Fassino, Fassinoooo, prepara due te e portaceli in salotto”

I: “Fassino?”

S: “Si, è un mio vezzo, ho rinominato tutti i miedi domestici con i nome dei Leader dell’Unione”

Per un attimo un sorriso fa breccia nel muro di tristezza che ricopre il suo tranquillo faccione.

I: “Senta devo farle una confessione, in realtà non sono il presidente di un fun club di Silvio, ma un inviato dell’agenzia Ansia”

S: “Aaaaaaaaaaaaaah, un comunista, Prodi, Prodiiii, libera Adolfo e Benito svelto”

I: “Adolfo e Benito?”

S: “Si sono i miei barboncini anticomunista, sono stati addestrati in un campo militare USA”

I: “Aspetti, li fermi, io sono qui per farle un favore, per svelarle una verità scomoda”

S: “Ah si? E cosa avrebbe lei da potere interessare uno come me?”

I: “Io so qual’è il segnale di discontinuità che chiedono Follini e Casini…”

Un lampo di rabbia attraversa gli occhi liquidi di Sandrino, facendolo tremare…

S: “Bene, se lo sa allora me lo dica, io non posso più vivere con questo tormento, non ce la faccio più, non dormo, non mangio. Non riesco a capire cosa c’è che non va in questi ex DC.”

I: “Be ecco, ehm, non so come dirglielo, si segga e si ricordi che io sono solo un messaggero”

S: “Sono pronto”

I: “Bene il segnale di discontinuità che chiedono quelli dell’UDC è che Silvio Berlusconi non si ripresenti come candidato premier per il polo”

A quel punto il dramma, Sandrino spalanca la bocca ed emette un suono stridulo, di un intensità così elevata che Farinelli a confronto sembrerebbe un Basso, tutti i cristalli del salotto vanno in frantumi, il nostro inviato si getta a terra per non essere investito dalla pioggia di schegge che volano dappertutto, i domestici accorrono allarmati e si trovano di fronte una scena raccapricciante.
Sandrino seduto immobile con un espressione di terrore puro a deformargli i lineamenti del viso, solo per miracolo il nostro inviato riesce a fuggire all’ira dei due barboncini killer.

Dalle ultime notizie pervenute, sembra che lo choc subito da Bondi sia stato così forte da indurgli uno stato di coma vigile che non si è ancora interrotto.
I dottori stanno cercando di indurgliene uno altrettanto forte che possa farlo risvegliare, è stato chiesto al presidente del consiglio di presentarsi davanti a lui e dirgli: “caro Sandro ti devo confessare un segreto, sono Comunista”, ma gli scienziati sono titubanti in quanto hanno paura che questo potrebbe essere uno choc talmente forte da ucciderlo, anche se lui stesso è stato Comunista oramai lo ha rimosso completamente creando una nuova personalità.

Perciò per il momento permane lo stato di coma vigile e non siamo in grado di dirvi se e quando riavremo il nostro Sandrino in piena forma e in grado di azzannare tutti i nemici di Silvietto…

Mi scusi signor Becchi

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