Silvietto è esploso

Come orami saprete noi dell’agenzia Ansia siamo avanti, ma così avanti che riusciamo a vedere nel futuro. Tutto ciò non è dovuto a particolari capacità intellettive ma al futuroscopio, una macchinetta che ci ha regalato rgjnfh34gh78der98g645 della galassia CF.
Grazie a questa strepitosa macchina siamo in grado di leggere il futuro prossimo, anteriore e anche quello laterale, perciò da ora in poi aspettatevi anche news dal futuro…

4 Marzo 2006

Oramai tutti se lo aspettavano, erano mesi che il povero Silvietto era sotto pressione, più di una volta aveva avvertito gli alleati: “prima o poi scoppio”. Però alla fine nessuno ci credeva veramente, tutti pensavano che fosse la solita balla, l’ennesima battuta ad effetto. E invece ieri sera l’inevitabile è accaduto, un tremendo boato ha fatto tremare tutti i palazzi di Milano 3.

Erano da poco passate le 22, quando una violenta esplosione ha praticamente raso al suolo la villa di Silvietto ad Arcore, il bilancio del tragico evento è di quattro dispersi: Silvietto, Gianfranco Fini, Cesare Previti e Giulietto Tremonti.
All’inizio si è pensato ad un attentato contro la persona dell’altissimo statista da parte della solita banda di comunistimussulmanofiloalbanesi ma gli inquirenti hanno quasi subito abbandonato questa pista.
Pare, infatti, che donna Veronica abbia assistito personalmente alla tragedia, secondo il racconto fornito agli inquirenti Silvietto era in salotto a giocare a tressette con Tremonti, Previti e Fini, le squadre erano Tremonti Berlusconi, contro Previti Fini.

A metà della seconda partita è successo il patatrac, era di mano tremonti con una napoletana nona a cuori e l’asso di picche, ora come tutti sanno Tremonti è un creativo, uno che non fa mai niente di scontato, così invece di farsi le nove mani sicure ha esordito con “Fatevi questa che poi non ve ne fate altve’ giocando l’asso di picche, Berlusconi si è subito alterato, rendendosi della cazzata fatta dal ministro delle finanze, ma oramai il danno era fatto, ha provato a passare il due, ma Fini ha preso con il tre.

Così invece di farsi loro nove mani, se ne sono fatte dieci Fini e Previti, al che il premier è sbottatto: “Brutta testa di …….. ma allora sei proprio un grandissimo ……… ma come si fa?!! Hai nove carte a cuori, nove mani sicure, nove! Potevamo fare cappotto, e giochi l’asso di picche …….” ma Tremonti ha risposto con il suo solito tono canzonatorio “Ma Silvio se non ne capisci di tvesette non è mica colpa mia, io ho fatto quello che potevo, considevando anche il buco lasciato dalla sinistva”, “te lo faccio io il buco brutto …… ma guarda se devo essere sempre circondato da ……, io ti spacco il …… anzi assumo Rocco Siffredi e te lo faccio sapccare da lui…”.

Questa deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso oramai stracolmo, visto che mentre urlava il premier è diventando da prima paonazzo e poi ha iniziato a gonfiarsi, e più urlava più si gonfiava, e più si gonfiava e più urlava. L’unica ad avere capito la portata della tragedia che stava per consumarsi è stata la signora Veronica, che afferrato Piersilvestro, il loro gatto, si è gettata fuori da una finestra pochi secondi prima della deflagrazione.

La scena che si è presentata ai soccorritori è stata orribile, la villa di Silvietto completamente rasa al suolo e ridotta ad un cumulo di macerie fumanti, come gia detto il bilancio provvisorio è di quattro dispersi, visto che i vigili del fuoco non sono ancora riusciti a trovare resti umani.

Un attimo, ci giunge adesso la conferma di un macabro ritrovamento, sembra che il cagnolino di un bimbo di Cologno Monzese abbia ritrovato una bandana bianca insaguinata con attaccati dei capelli trapiantati. Non c’è ancora la certezza che la bandana sia quella di Silvietto, visto anche la distanza del punto in cui è stata ritrovata, si teme però il peggio, la conferma o la smentita verrà solo dopo l’esame del DNA…

Silvietto è esploso

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