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Dopo tanta attesa finalmente uno dei giorni della bestia. Martedì 6 giugno 2006. Ero elettrizzato, i preparativi erano andati tutti a buon fine. Mi ero riletto con cura il libro nero delle giovani marmotte, in particolare le appendici dedicate all’evocazione del maligno.

Avevo tutto: un capretto, una fanciulla vergine, un pugnale con la lama ricurva intinto in sangue di drago ucciso dai signori dell’oscuro ordine di Carnahal nella valle di Kundar, una rana di quelle che secernono sostanze allucinogene, un ara sacrificale, un pennello, 8 kg di bastoncini di incenso e per essere sicuri avevo preso anche del pejote, dell’arsenico e un pacchetto di fonzies.

Così verso la mezzanotte del 5 sono andato giù in cortile con la mia bella veste nera, ho sistemato l’ara e poi ho preso la vergine e il capretto. A quel punto mi è venuto il primo dubbio, non mi ricordavo più se dovevo accoppiarmi con la vergine e sgozzare il capretto, oppure accoppiarmi con il capretto e sgozzare la vergine.

Nel dubbio mi sono accoppiato prima con il capretto, poi con la vergine e li ho sgozzati tutti e due raccogliendone il sangue nella coppa. Dopodiché mi sono messo nudo, così come da manuale, e ho preso la rana per leccarla, ma la bastarda, tutta scivolosa, mi è sfuggita di mano. Dopo mezz’ora di inutili rincorse, stanco e infreddolito mi sono deciso per il pejote.

Una volta assunta la droga ho tracciato in terra una stella a 5 punte utlizzando il sangue e il pennello. Poi ho disposto i bastoncini di incenso sono entrato dentro alla stella e ho iniziato a invocare il maligno recitando la ben nota litania “klatun verata nekto orzabal rivela assura”.

Dopo 45 min di litania non succedeva ancora nulla. Però poi ho iniziato a sentire un forte odore di zolfo, e ho iniziato a vedere un inquietante bagliore tutto attorno alla mia persona, preso dall’eccitazione ho alzato il tono della voce, intanto mi stavo anche mangiando il pacchetto di fonzies, la corsa dietro alla rana mi aveva smosso l’appettito.

Ma invece del maligno si sono manifestati Moggi, Berlusconi, Dalla Valle e De Santis ed hanno iniziato ad accusarsi e insultarsi a vicenda. Io non sapevo più cosa fare, speravo nella manifestazione del maligno, ma tutto ciò superava di gran lunga le mie aspettative. Alla fine il baccano ha richiamato l’attenzione di qualche vicino, che imbracciato un fucile, e forte della nuova legge sulla legittima difesa, ha iniziato a spararci addosso.

Alla fine sono riuscito a mettermi in salvo, infreddolito, con i piedi sbucciati e senza aver avuto la soddisfazione di vedere il maligno, e non è neanche finito il mondo. Che serata di merda….

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