Teteschi prafa cente

Ieri ascoltando la radio ho sentito due notizie che mi hanno fatto girare tremendamente i coglioni, tutte e due in arrivo dalla grande e civile Germania, quella che si indignò quando Silvietto dette del Kapò al povero Schultz.

La prima è relativa ad un articolo di Der Spiegel nel quale ci definiscono addirittura come delle forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne ecc. ecc. Ma questa non la voglio neanche commentare.

Quella che mi fa veramente incazzare è quella relativa all’uccisione dell’orso bruno che aveva sconfinato in Germania. Ora posso capire che l’Orso era italiano, che era entrato in Germania clandestinamente e senza permesso di soggiorno, ma addirittura ammazzarlo mi sembra esagerato.

Ma la cosa incredibile è che uno dei responsabili del WWF tedesco, ha dichiarato che non c’erano altre soluzioni…. Ma come? Ma si sono bevuti il cervello? Forse al WWF tedesco andrebbe spiegato che ci sono anche i proiettili narcotizzanti, che bastava addormentare l’orso e poi trasferirlo in una zona più sicura, per lui naturalmente.

L’orso era solo un cucciolo di due anni, figlio di una coppia di orsi reintrodotti per riportare l’orso bruno nelle alpi centrali. Unica sua colpa aver sconfinato ed essersi permesso di uccidere qualche pecora teutonica.

Chissà che non gli abbiano anche gridato “per ogni pekora tetesca uccisa, uccideremo due orsi italianen”, io adesso se fossi nei responsabili del progetto di reintroduzione dell’orso bruno, metterei sotto stretta protezione i genitori, non si sa mai…..

Teteschi prafa cente

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