Flavio

Qualche giorno fà ho letto per caso della malattia di Flavio Briatore, anche perché la sua intervista era praticamente su tutta la stampa italiana.

Sembra che la malattia abbia risvegliato in lui un lato spirituale che nessuno avrebbe mai detto, cito dall’articolo del corriere della sera:

Ci sentiamo immortali, invece dovremmo ringraziare Dio ogni mattina soltanto perché ci facciamo la barba

E se uno la barba non se la fa? Magari ringrazia perché si lava i denti. Comunque altri stralci dell’intervista ci rivelano un Flavio spirituale, illuminato, un piccolo Buddha che si è reso conto che c’è un quindici per cento di superfluo nella sua vita, di cui può fare a meno. Chissà se si riferiva alle fidanzate, ai soldi, o alle discoteche.

Eh si la malattia deve averlo proprio segnato, addirittura al punto da fargli fare una convalescenza in solitario a Merano, riporto ancora dal corriere:

Per la prima volta dopo anni — ricorda Briatore — mi sono ritrovato a cenare da solo: finora, quando entravo al ristorante con la solita corte di amici e cellulari, se vedevo uno da solo, pensavo: “Che sfigato”. Non lo penserò più

Beh adesso dormirò finalmente sonni tranquilli, sapendo che se mai incontrerò Briatore a mangiare in un ristorante, e sarò li da solo, lui non penserà che sono uno sfigato.

Sarà una deformazione, ma mi viene da pensare che sia la solita manovra per comparire sui giornali e farsi un pò di pubblicità. Ma questo non lo sapremo mai, quello che invece sappiamo è che Flavio ritroverà tutti i suoi amici il 10 agosto al suo Billionaire di Porto Cervo, avrebbe voluto usare un convento di eremiti ma erano già tutti presi, dovrà aspettare alla prossima occasione per rinunciare al quindici per cento di superfluo.

Flavio, mi dispiace per quello che hai avuto, ma ti posso toccà?

Certo mio caro

Ma ti levi di ‘ulo…

Flavio

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