Gli scandalizzati

Per certi versi noi Italiani siamo un popolo davvero buffo. Conviviamo con le peggiori nefandezze, con la corruzione e l’inciucio sistematico, con l’arrivismononimportailmezzo, con la violenza domenicale dei decerebrati del calcio e andiamo avanti per anni senza nessun turbamento di coscienza.

Poi all’improvviso qualcosa accade, e allora tutti a gridare allo scandalo, tutti a stracciarsi le vesti e puntare il dito, a gridare la propria indignazione per essere stati ingannati, come dei ciechi che riacquistino all’improvviso la vista e si rendano conto di aver vissuto in un mondo che non c’è.

E così ci stupiamo che i politici prendano le mazzette, che le soubrette la diano per arrivare in televisione, che la juvenuts rubi le partite, che qualcuno possa morire a causa delle solite teste di cazzo che infestano gli stadi.

E quando queste verità rivelata ci investe arrivano i tuttologhi, gli opinionisti, i politici, ognuno con la sua soluzione, ognuno con la sua ricetta per risolvere il problema. Tutti uniti nel proclamare “questavoltanonlapasserannoliscialamisuraècolmaprenderemoprovvedimentiseri”

Ma poi passano i giorni e allora occorre ragionare sui fatti a mente fredda, in fondo c’è stata provocazione, cosa doveva fare la poverina? chi non ha mai preso una mazzetta? mettetevi nei panni del povero ultrà esasperato perché la mamma non gli fa lanciare il motorino dal balcone, e deve andare a San Siro per buttarlo giù dal secondo anello.

E così piano piano, l’indignazione scema, la notizia non è più uno scoop, i morti riposano sotto terra e le lacrime sono troppo asciutte per fare audience. La tanto attesa punizione esemplare si trasforma in uno scappellotto e nella raccomandazione di non farlo più altrimenti ci arrabbiamo.

In tutto questo clima non possono e non devono però passare le dichiarazioni deliranti rilasciate da Antonio Matarrese (l’uomo nuovo del calcio italiano), in particolare mi ha colpito:

I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell’ordine ancora non riescono a controllare

Ora io nella mi solita stupidità pensavo che i morti fossero parte inevitabile delle guerre, del terrorismo, ma non di una partita di pallone perciò mi viene dal profondo un grido che non riesco a trattenere

Matarrese!

Ma ti levi di ‘ulo ma veramente.

Gli scandalizzati

Rispondi