Interferenze vibranti

VIbratore telecomandato

Foto di Repubblica

Siamo tutti daccordo che la nostra percezione della sicurezza è cambiata, in questi ultimi tormentati anni una nuova era del terrore ha preso il sopravvento, e anche chi era considerato inattaccabile paga il dazio all’imprevedibilità dei kamikaze.

La nuova parola d’ordine è diffidare di tutto e tutti, anche le cose dall’aspetto più innocuo possono nascondere un potenziale letale e distruttivo che neanche possiamo immaginare. Prendiamo ad esempio i due oggettini ritratti nella figura, a prima vista sembrerebbero il telecomando di un cancello e il contenitore degli occhiali che si porta al collo bertinotti.

In realtà è un vibratore telecomandato, una di quelle cose di cui il mondo non sentirebbe la mancanza, o almeno credo. Ecco la descrizione che l’accompagna sul sito in cui viene venduto:

Picture the scene: dinner à deux in your favourite restaraunt when suddenly whoosh – vibrations so divine you’re clenching the tablecloth in ecstasy. This deceptively powerful matt silver love egg features three speeds and four pulse settings, all operated by the remote control with a range of 6 metres. Whisper-quiet this baby works internally or externally for some serious clitoral lovin’.

Che tradotto nella lingua italica, parola più parola meno, dovrebbe voler dire (da leggere con voce calda e sexy):

Immaginati la scena: Cena a due nel tuo ristorante favorito quando improvvisamente ziiiin (libera traduzione di whoosh), vibrazioni così divine che afferri la tovaglia in estasi. Questo potente uovo dell’amore color argento opaco ha tre velocità e quattro tipi di vibrazione, il tutto attivabile dal telecomando con un raggio di azione di sei metri. Sussurrando leggermente questo bambino lavora internamente o esternamente per le amanti della titillazione del clitoride.

Ora, se una esce a cena con il suo lui per fare una cosa romantica e nel bel mezzo della cena accende l’uovo dell’ammore non è che sia proprio il massimo del romanticismo, mi immagino la scena tu li che fai il brillante e senti un bzzzzzzzzzzzz “scusa cara ti vibra il cellulare”, “veramente mmmh, non è il aaaaaaah cellulaaaaaaaaare”.

Comunque aldilà dell’utilità godereccia dell’attrezzo, quello che ha colpito la mia attenzione è il fatto che questo dildo (ma quante ne so) non può essere venduto nell’isola di cipro, come indicato anche sul sito del produttore.

E questo non perché i ciprioti siano più puritani del resto del mondo, ma per motivi di sicurezza nazionale, ebbene si, secondo le autorità cipriote la frequenza del telecomando di questo aggeggio interferirebbe con i sistemi militari (fonte repubblica). Molto probabilmente a Cipro usano un sistema di trasmissione autocostruito con i corsi della scuola radioelettra, loro sparano un missile e al terrorista basta attivare un vibratore per tirarlo giù.

Nemmeno nei film di James Bond avevano pensato a tanto, o forse ci avevano pensato ma non era molto cinematografico:

Q: “Ecco James, questo è tutto l’armamentario che ti serve per mette fori uso i sistemi militari ciprioti”

007: “Un telecomando del cancello e la custodia dell’occhiali di Bertinotti?”

Q: “Ma no fava (Espressione in codice usata dalle spie inglesi di cui nessuno sa il significato), questo è un congegno vibrante telecomandato in grado di interferì con i loro sistemi di difesa, un arma tremenda”

007: “Congegno vibrante? mi vorresti dì che è un vibratore? e come lo dissimulo?”

Q: “Semplice, te lo infili nel culo, ti avvicini alle loro postazioni e lo attivi, dopodiché potrai entrà indisturbato nelle lore installazioni militari, e spià tutto quello che c’è da spià…”

007: “Ma te sei rincoglionito (Altra espressione in codice), io quel coso nel culo non ci me lo infilo, l’hai a dà ma a la tu sorella…”

Q: “Ho capito, quando c’è da prendisi i meriti son tutti in prima fila, ma quando c’è da sacrifiassi per la regina… Prendi questi missili, queste bombette e levati dai coglioni (Ancora un espressione in codice) vai.”

Interferenze vibranti

Rispondi