Memento

Smemorati

Ieri sera mentre cambiavo canale a casaccio ho beccato Gianfranchino al Maurizio Costanzo Show, e visto che ho deciso anche io di fondare un partito, mi sono messo ad ascoltare quello che diceva.

Premetto che ogni volta che sento un politico parlare, a parte Bossi e gli altri cazzoni della lega, mi viene subito voglia di votarlo, anzi no me lo fa anche con Maroni.

Però devo dire che man mano che Gianfranchino Parlava mi dava l’impressione che negli ultimi sette anni non avesse vissuto in Italia, anzi più precisamente non avesse vissuto nel suo corpo.

Stava spiegando a Costanzo perché vuole andare al voto subito e diceva che il paese ha bisogno di riforme, che la gente che lo incontra gli si butta ai piedi chiedendogli di votare subito colle lacrime all’occhi, e che Silvietto gli ha confidato di avere per le mani un sondaggio che dice che il 95% degli Italiani vuole il voto subito, il 20% vuole il voto subito e l’impiccagione di Prodi e il restante 38% vuole il voto subito e la fucilazione di tutti i comunisti.

Ma non solo, lui vuole andare al voto perché è dal 2000 che gli stipendi sono fermi, per il precariato, perché è una vergogna che certe cariche siano date dai partiti, bla, bla (licenza poetica per non annoiare il lettore) e mentre lo ascoltavo mi veniva spontanea una domanda: Ma dove cazzo era Fini quando per 5 anni ha governato insieme a Silvietto? Possibile che non si ricordi che il precariato lo dobbiamo alla così detta legge Biagi voluta fortemente dal suo governo? Possibile che non si ricordi che in 5 anni, grazie alla politica economica creativa* di Tremonti hanno azzerato l’avanzo primario?

Ma no dai non è possibile, c’avrebbe proprio la faccia come il culo! Deve esserci per forza un altra spiegazione, forse ha subito un forte trauma e si è dimenticato tutto, magari è convinto che siano 8 anni che Prodi è al governo o forse è stato sostituito da un baccellone mutante.

E mentre tutte queste ipotesi si rincorrevano dentro il mio piccolo cervellino, provocandomi un forte mal di testa, ho capito e tutto mi è sembrato così chiaro, così evidente, i nostri politici hanno una tara genetica che gli azzera la memoria quando il governo cade o arriva a fine mandato.

Non ci sono altre possibili spiegazioni, ecco che tutto torna, ecco perché i nostri politici possono dire mai più con la Lega e poi allearcisi ancora, o sottoscrivere patti con gli elettori e poi dimenticarseli, o accusare la fazione opposta di cose che hanno fatto anche loro mentre governavano. Non sono dei buffoni, non vogliono prenderci per il culo, sono malati.

Poverini chissà che inferno deve essere ogni due o tre anni dimenticarsi tutto, non ricordarsi più chi è amico chi è nemico da che parti stavi prima e dove devi stare adesso, prendiamo un politico a caso: Mastellone, lui è uno di quelli messi peggio, ogni volta che cade un governo perde l’orientamento e si ritrova da destra a sinistra o da sinistra a destra, ma non lo fa per opportunismo è malato, dobbiamo farlo curare.

Perciò portiamo pazienza, non lo fanno apposta, dobbiamo solo convincerli a farsi curare…

* politica economica creativa = serie di condoni per raschiare il fondo del barile e premiare i delinquenti per aver evaso le tasse, tirato su costruzioni abusive o portato capitali all’estero in maniera illecita.

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