I ricchi e i poveri

Dopo mesi di silenzio finalmente un nuovo colpo dell’agenzia ansia. In un intervista rilasciataci pochi minuti fà dal premier siamo stati tranquillizzati sulle voci di crisi e recessione messe in giro dai soliti comunisti. Ne riportiamo il testo completo.

“Buon giorno presidente, sono giustificate queste voci di una recessione imminente?”

“Cribbio ma lei non sarà mica il solito agitatore comunista? Non c’è nessuna crisi!” ha dichiarato spavaldo il premier “le nostre banche sono solide e gli italiani sono tutti benestanti. Pensi che alla scuola dove va mio figlio i bambini hanno tutti due cellulari e anche la playstation”

“Si capisco però sembra che in italia il divario fra i ricchi e i poveri sia uno dei peggiori in europa!”

“Mi aspettavo questa domanda! Un chiaro esempio di come le sinistre manipolano la realtà. Il rapporto che lei mi cita non parla dei ricchi e dei poveri ma dei ricchi e poveri, il noto quartetto canoro trasformatosi poi in trio, e mette in risalto il divario sempre più ampio che si è venuto a creare fra i componenti del gruppo. E adesso mi scusi ma devo portare calderoli a caccia di musulmani nella mia riserva personale.”

“Presidente la ringrazio del tempo concessomi”

I ricchi e i poveri

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