Kid Karate

Di Marc Maurilin con Jerbo Jones, Tara Hardy, Okazuto Suzuky, Peter Tooltool e Mandy Stranda.

Il giovane Jimmy Jalapenos (Jerbo Jones) deve seguire la madre (Mandy Stranda) in una nuova città, avendo quest’ultima perso il lavoro come impacchettatrice di lupini salati.

Il cambiamento risulta traumatico per il giovane Jimmy, in quanto i nuovi compagni di classe sono una manica di nazisti che vogliono fargli la pelle per le sue origini messicane. Ma tutto sembra cambiare quandi Jimmy conosce la bellissima e dolce Mona Sweet (Tara Hardy) e se ne innamora perdutamente.

La bella Mona rimane affascinata dall’incredibile dotazione fallica del giovane Jimmy soprannominandolo mister 10 pollici. La cosa però non sfugge a Mark Bosnan (Peter Tooltool) ragazzo ufficiale di Mona e cintura Grigina di Karate, il quale per vendicarsi lo aspetta fuori al bar dove lavora la madre e, insieme ad alcuni amici, tenta di massacrarlo di legnate.

Durante la fuga Jimmy entra per caso nella proprietà di Kakaata Bushido (Okazuto Suzuky) che vedendo il ragazzo in difficoltà allontana gli aggressori con le sue arti marziali e, soprattutto, aizzandogli contro un incazzatissimo pittbull.

Kakaata, noto alcolista e tossicomane, rimane molto colpito dalla determinazione del ragazzo e decide di trasmettergli tutta la sua conoscenza delle arti marziali, sperando che lui possa vendicarsi della società ingiusta e razzista che l’ha reso un emarginato.

Jimmy decide di affidarsi ai sapienti insegnamenti del vecchio Kakaata, vedendo in lui la figura del padre che non ha mai conosciuto, e anche se non capisce cosa cazzo c’entri con il karate pulire le macchine, spolverare la casa di Kakaata, fargli la spesa, ricucirgli i calzini, cucinare per lui, imbiancargli il recinto e ogni tanto dargli anche un po il culo, si applica con metodo agli allenamenti del vecchio, che lo iscrive al torneo cittadino.

La sera della gara Jimmy viene massacrato appena mette piede sul tatami, mentre l’ambulanza lo porta all’ospedale con entrambre le gambe rotte il vecchio Kakaata gli confessa in lacrime di avere imparato il Karate con un corso della scuola radioelettra e avere preso i metodi di insegnamento da un vecchio film che aveva visto in televisione…

Il parere del critico: Impressionante opera prima del giovane Marc Maurilin che già si era fatto notare per i cortometraggi: Cane Pane Rane e Oscuro presagio nella valle delle pete morte. Il Maurilin riesce ad affrontare il tema del razzismo con occhio critico, senza mai scadere nel banale. Un plauso anche a Jerbo Jones, da molti paragonato a James Dean, memorabile la scena in cui riesce a bere tre ceres con il naso.

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