Riequilibriamo la verità

È di questi giorni la polemica relativa alla puntata di anno zero sul terremoto in abruzzo, noi dell’agenzia Ansia non entreremo nei meriti della polemica, in quanto per noi Silvietto ha sempre ragione.

Ieri doveva andare in onda la puntata riparatrice di anno zero, solo che noi e solo noi, possiamo dirvi in anteprima, anche senza averla vista, che la puntata in questione non era sufficientemente equilibrata e veritiera.

Per questo una nuova puntata riparatrice è già pronta e noi, guarda caso, abbiamo quella che sarà la scaletta della trasmissione, scritta e pensata nientemeno che da Bondi. Il nostro cronista investigativo ha anche scoperto che per l’occasione Santoro sarà sostituto da un vero giornalista, imparziale e corretto: Emilio Fede.

Inoltre in studio saranno presenti opinionisti altamente preparati per quanto riguarda i terremoti. Ci saranno i ragazzi del grande fratello che scriveranno dei pensierini e reciteranno a memoria la tabellina del dieci, Vespa che mostrerà le sue foto mentre abbraccia i superstiti e piange per le vittime, un tecnico di una nota impresa di costruzioni fornirà una dimostrazione di come la sabbia sostituita al cemento non pregiudichi la tenuta degli edifici e infine il senatore Gasparri allieterà il pubblico imitando Neri Marcoré che lo imita.

Ma veniamo alla scaletta dei servizi.

Apertura su Bertolaso che da solo cerca di risolvere il problema dei rifiuti in Campania, usando i suoi poteri mistici trasforma liquami tossici in briciole di pane e li riversa in discarica, i giudici comunisti non capiscono e lo indagando, ingiustamente, insieme ai vertici della protezione civile.

Bertolaso passeggia nei boschi liguri e riceve le stimmate mentre spenge un incendio armato solo del suo potente soffio e di una pistola ad acqua.

Bertolaso e Wolverine sconfiggono Magneto.

Bertolaso parla con i cani e si fa rivelare le posizioni dei superstiti, dopodiché per far vedere quanto è bravo usa la benna di una gru per vincere una partita di shangai.

Silvio trafitto dal dolore giura su tutto quello che gli capita a portata di mano che farà risorgere Atlantide di fronte alle coste dell’Abruzzo, la collegherà alla terra ferma con un mega ponte e vi trasferirà sopra la popolazione dell’Aquila. Tutto questo in sei giorni, il settimo si riposerà.

In chiusura passerella dei ministri fra le macerie , con seguito di scorte e paparazzi di corte, non per intralciare il lavoro dei soccorritori o per farsi belli e raccattare voti, come insinuano i soliti comunisti, ma per gareggiare a chi la spara più grossa.

Alla fine tutti i paladini della libertà, circondati da ballerine mezze nude, canteranno un meedley dei più grandi successi di Apicella.

Pubblico in delirio, dissolvenza, la verità è di nuovo tra noi…

Riequilibriamo la verità

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