La visita

Cribbio è già ora di alzarsi? Mmm no, ancora! Sono solo le 4, va be, visto che sono sveglio tante vale fare quattro chiacchiere, sai credo che sia l’agitazione, in fondo saresti agitato anche tu al mio posto. Dovresti averlo letto dai giornali, alla fine lui mi ha ricevuto.

E’ vero, scusami, ma parlando da pari a volte dimentico che tu sai tutto, non hai bisogno di leggere i giornali. Devo dire che è alto, ma anche io quando ero giovane ero alto, poi un complotto delle sinistre mi ha sottratto trenta centimetri e sono diventato così.

Come? Dici che non è l’altezza fisica quella che conta ma quella morale?! Può darsi. Comunque, ti dicevo, sono arrivato li ed erano tutti ad aspettarmi, vedessi, mi hanno trattato come si conviene ad un ospite importante, il mio povero papi sarebbe stato fiero di me.

Ho le foto le vuoi vedere? Mi ero portato dietro il pelato, quello non sa fare un cazzo, ma come fotografo non lo batte nessuno. Ecco guarda! Questo è James, uno dei camerieri, mi ha consigliato un paio di localini dove vanno le ragazze giovani, aspetta non pensare subito male, è solo per trovare volti nuovi per le prossime elezioni.

Poi ecco, questa è una foto di gruppo con tutto il personale, come? Le corna? Ma si, è una carineria, ah dici che non è bello? Ma se ridevano tutti come matti. Dici? Ma figuriamoci se mi prendevano per il culo, non si permetterebbero mai con un grande statista come me.

Invece guarda questa, qui mi sto rotolando con faido il loro pastore alsaziano, ho saputo che loro sono molto amanti degli animali e volevo fare buona impressione, qui invece si è attaccato alla gamba del pelato, deve aver sentito odore di comunista, uno spasso.

Comunque direi che ci sono riuscito, a fare buona impressione intendo, siamo subito diventati grandi amici. Come faccio a dirlo? Beh si vede, continuava a ridere quando provavo a parlare in inglese e poi dovevi vederlo quando gli ho raccontato la barzelletta del bimbo che mangia il comunista, c’è mancato poco che si pisciasse addosso.

Alla fine mi ha detto “Cesare you tell a lot of bullshit” o qualcosa del genere, che per come la vedo io credo voglia dire che sono prestante come un toro. Però su questo punto il traduttore non è che sia stato molto preciso.

E poi gli ho dato un sacco di consigli, sai lui è giovane, ha bisogno di qualcuno che gli dica come muoversi, non sa che i discorsi possono essere travisati ad arte da certa stampa comunista. Ma io ormai sono un vecchio volpone, dovevi vedermi, pendeva dalle mie labbra quando gli ho spiegato la tecnica del sono stato frainteso.

E’ davvero una brava persona, guarda mi ha fatto pure l’autografo, leggi, leggi la dedica, senti cosa dice: a Cesare con affetto, quando lo vedrà il nano francese creperà di invidia.

Via adesso provo a dormire, buona notte, che stupido! Mi dimentico sempre che tu non dormi…

La visita

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