Schiaffo sul culo 2 la vendetta

Prima di addentrarvi nella lettura di questo post sappiate che i suoi contenuti potrebbero offendere la vostra sensibilità, in quanto questo post è maschilista, contrario alla morale, potrebbe farvi diventare ciechi e pure andare all’inferno.

Io v’ho avvertito se decidete di continuare con la lettura poi non venitemi a rompere i coglioni che io potrei rispondervi con il classico te l’avevo detto.

Nell’ultimo periodo è successa una cosa che ha modificato profondamente le interazioni all’interno dell’ufficio, che poi chiamarlo ufficio non è proprio esatto, visto che siamo accampati nella sala riunioni al tavolo delle conferenze, una sistemazione che sta diventando sempre meno provvisoria e sempre più definitiva.

La cosa che è successa è che l’unica donna presente ha smesso di lavorare per portare avanti la sua gravidanza, questo ha avuto due tremende conseguenze, la prima è stata che la popolazione è passata da quattro uomini e una donna a cinque uomini, visto che la persona scelta per rimpiazzarla è di sesso maschile, l’altra è stata un drastico abbassamento del livello delle conversazioni.

Ora vi lascio immaginare di cosa possano discutere cinque uomini chiusi tutto il giorno dentro ad una stanza, davanti ad un pc, a fare un lavoro che ultimamente sta diventando interessante e avvincente come una martellata nei coglioni. Perciò dopo aver sezionato e analizzato tutte le creature di sesso femminile presenti nel palazzo, perlomeno quelle che siamo riusciti a vedere, ci siamo addentrati in discussioni tecniche e approfondimenti di varia natura.

Uno di questi approfondimenti si riferiva al rapporto fra finzione cinematografica e realtà di tutti i giorni, in particolare ci interessava capire quanto, una pratica altamente abusata nei film porno quale lo schiaffo sul culo, fosse poi praticata tra le mura domestiche.

Naturalmente prima di passare ad un’analisi sociologica del fenomeno, ci siamo interessati agli aspetti puramente tecnici, la discussione ha dato vita ad interessanti punti di vista, per alcuni versi anche innovativi, sull’attuazione della pratica che voglio condividere con voi classificandoli in base alle modalità di esecuzione:

Classico: questo penso che lo conosciate tutti, si pratica schiaffeggiando una natica, può essere fatto in battere o levare, mi approprio di questi termini relativi alle percussioni in quanto rendono bene l’idea.

Alternato: come il classico solo che si colpiscono alternativamente le due natiche, anche questo può essere fatto in battere e in levare oppure sia in battere che in levare, l’importante è non perdere la concentrazione e il ritmo.

Doppio: questo è un po’ più difficile dei precedenti in quanto consiste in un doppio schiaffo dato in contemporanea e può essere problematico se non si ha un buon senso dell’equilibrio dovendo abbandonare la presa sui fianchi con entrambe le mani, però riteniamo che l’effetto massaggiante potrebbe essere molto interessante.

Per ultimo ho lasciato quello che indiscutibilmente è scolpito a fuoco nell’immaginario della quasi totalità dei maschi italici, nel nostro piccolo direi che ha raccolto il 100% dei consensi.

Alla Cavalleggera: non sempre praticabile in quanto la partner deve avere i capelli lisci e lunghi, meglio se legati in una coda di cavallo, da cui il nome. Non credo che ci sia bisogno di ulteriori spiegazioni. Pure qui possiamo fare riferimento a diverse modalità, la semplice che consiste nell’afferrare la coda e tenerla ferma e alla doma, in cui allo schiaffo si alterna una tirata della coda

Ci sono poi altre variazioni minori e non che non sto a riportare per non rischiare una denuncia del Moige, hai visto mai che uno di loro capitasse per caso sul blog e mi accusasse di traviare i giovani con pratiche peccaminose.

A mio discapito devo dire che la conversazione ha preso in parte spunto dalle statistiche di questo blog, infatti avevo già fatto un post che si riferiva ad un’intervista a Trentalance, dove lui diceva che lo usava per comunicare con il cameraman, ora manco a dirlo, tanti di quelli che mi rimbalzano sul blog ci arrivano cercando proprio lo schiaffo sul culo e sono una percentuale significativa e questo la dice lunga sull’amore per questa pratica.

Questo non poteva non solleticare le nostre menti curiose e spingerle verso un approfondimento dell’argomento, anche se alla fine nessuno ha capito bene quanto venga utilizzato nella realtà.

Comunque attingendo a fonti molto più blasonate delle mie si capisce che non siamo i soli a cui vengono questi dubbi, e che lo schiaffo è amato anche dalla controparte femminile.

Cito qui alesssssssia85, chiunque essa sia, che a tale proposito dichiara per me dovrebbero essere obbligatori

Schiaffo sul culo 2 la vendetta

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