Ti salvo io

Anche quest’anno sono stato a fare un po’ di mare a Marina di Bibbona, così giusto per rilassarmi e recuperare la tranquillità necessaria ad affrontare i nemici quotidiani, FFSS in testa a tutti.

Naturalmente anche in ferie la mia ferrea disciplina e gli anni di allenamenti alla tana delle tigri hanno giocato un ruolo fondamentale e mentre io mi rilassavo non lo facevano i miei sensi sempre all’erta.

Mi stavo ritemprando immerso nell’acqua insieme a Lorenzo, tentando di fargli capire, tramite esempi pratici, il comportamento di un corpo gassoso che viene liberato nell’acqua, quando il mio udito soprannaturale capta delle urla, Help, Help, Help, cerco di capire da dove provengono e vedo un giovane uomo teutonico con due bimbi con delle tavolette, altrettanto teutonici che si sbracciano ad un centinaio di metri dalla riva.

Veloce come un computer di ultima generazione il mio cervello entra in azione e analizza la situazione, uno dei bambini deve essere in difficoltà bisogna agire, in un’attimo il mio istinto da berretto verde prende il comando, dico a Lorenzo di restare dov’è e mi tuffo, poi con la grazia di un delfino affaticato da anni di abusi di alcool, affettati e pastasciutta, mi dirigo verso il terzetto in difficoltà.

Finalmente raggiungo gli incauti turisti, sono vicino al bambino, afferro la sua tavoletta per aiutarlo ma il piccino mi guarda spaventato, poverino deve essere sotto choc, molto probabilmente è lui quello in difficoltà. Mi volto verso il padre per rassicurarlo spiegandogli che non sono aquaman ma un cittadino qualunque che con sprezzo del pericolo e abnegazione si sacrifica per il prossimo, però pure questo mi osserva con un’aria fra l’incredulo e lo spaventato dicendomi “no, no stavamo salutando”.

Mi viene il dubbio che il mio raffinato udito bionico non funzioni poi così bene, molto probabilmente non stavano urlando Help, ma qualche altra parola scandinava che gli assomiglia, maledette lingue nordiche.

Così facendo finta di niente mi allontano e torno da Lorenzo, che mi chiede “Cosa è successi babbo?”, “Niente Lorenzo sono solo dei bimbi che giocano”

Ti salvo io

2 pensieri su “Ti salvo io

  1. Tonja ha detto:

    Sono a lavoro e oggi non rientro a pranzo. Mi sono detta che potevo dare una letturina al tuo frau blucher… Ti posso solo ringraziare per quest’oretta… sorprendente!
    (Per quanto riguarda questo episodio… dimmi che non è vero!! sto ancora ridendo!)

  2. fraublucher ha detto:

    Purtroppo è tutto vero, ti vorrei avé fatto vedé la faccia terrorizzata del bimbo crucco e il babbo che mi guardava come se fossi un matto scappato dal manicomio 🙂

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