Fegatini for dummies

Allora prendete dei fegatini di pollo, quelli di quel rosso scuro che somiglia il fegato per intenderci, per comodità potete trovarli nel banco della carne alla coop o in qualsiasi altro supermercato. In alternativa potete decapitare una mezza dozzina di polli, sventrarli ed estrargli il fegato, se riuscite a trovarlo. Fatto?

Adesso prendete un pentolino riempitelo di acqua e vino bianco, va bene anche del vinaccio tipo tavernello o ronco, e bolliteci dentro i fegatini, questo passaggio è necessario per levare al fegato il sapore di fegato. Che senso ha? Non lo so la mi mamma m’ha insegnato così e la mi mamma è cintura nera in preprarazione dei fegatini, oltre che in riempimento di lavastoviglie, una volta ha stroncato in due anche ciac norrisse perché ha saltato la bollitura con vino. Fatto?

Adesso prendete un’altro pentolino, o usate pure il solito, metteteci dentro dell’alloro, quello che aveva in testa dante alighieri per intenderci, della salvia e uno spicchio d’aglio. L’aglio dividetelo in due pezzetti e aggiungete un filo d’olio. Se cucinate coi ciottoli della batteria, non quella che si sona, potete anche evitare l’olio. Accendete il fornello e aspettate che l’olio inizi a bollire, ve ne accorgete perché fa le bollicine e un rumorino tipo frscfrsc e sentite I profumi della salvia, dell’alloro e dell’aglio spargersi per l’aria. Fatto?

Prendete I fegatini e buttateli dentro, sfumate con un po’ di vino bianco, lasciate cuocere un po’ in modo che il fegato si impregni dei profumi degli odori, basta qualche minuto. Fatto?

Togliete dalla pentola l’alloro e l’aglio, versate I fegatini e la salvia in un frullatore, aggiungete dei capperi, delle acciughe, vanno bene anche quelle sott’olio, e una noce di burro, mi raccomando non mettetevi a scolpire una noce in un panetto di burro, vuol dire che dovete prendere un pezzetto di burro, solo che dire noce fa più fico. Frullate il tutto. Fatto?

Una volta finito di frullare prendete la poltiglia informe e grigiastra e mettetela in un’altro pentolino, cosa? Non avete più pentolini? E allora rigovernate uno di quelli che avete usato prima o scioperati. Dicevo mettete il tutto nel pentolino accendete il fuoco e allungate con acqua o brodo di carne finché il composto non acquista la consistenza giusta per esse spalmato sui crostini. Quest’ultimo passo deve essere fatto appena prima della spalmatura in modo che il crostino arrivi bello caldo in bocca. Fatto?

Bene adesso non vi resta che spalmare I fegatini sul pane e mangiavveli. Buon Appetito

Fegatini for dummies

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