Tattiche di avvicinamento al lettone

Ore 5 gli occhi si aprono da soli, sguardo veloce alla sveglia, bestemmia interiore, il sonno latita.

Ore 5 e 15 movimenti sospetti, Lorenzo si materializza e mi sussurra.

– Babbo vieni in bagno che devo farti vedere una cosa

In bagno

– Guarda babbo c’ho tutta la cispia a quest’occhio

– Be si, adesso la togliamo

– Mi lavo il viso, ma come mai c’ho la cispia?

– Be è normale che si formi durante la notte

– Ma come si forma la cispia

– Ehm è una secrezione dell’occhio, ma ora andiamo a letto.

– Va bene

Il sonno è fuori con gli amici a fare bisboccia, e quei fottuti degli uccellini continuano a cantare felici.

Ore 5 e 25 nuovi movimenti sospetti Lorenzo appare di nuovo, aria disperata, si stropiccia gli occhi assonnati.

– Babbo questi uccellini mi fanno impazzire

– Vuoi venire nel lettone?

– Si

Il sonno entra di soppiatto dalla finestra per baciare mio figlio sulla fronte ma prima che io possa afferrarlo se n’è già andato, mi consolo guardando la sua espressione rilassata e ascoltando il suo respiro regolare, poi mi alzo inaugurando definitivamente una nuova e lunga giornata…

Tattiche di avvicinamento al lettone

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