Non sono io che sono omofobo sono loro che sono Froci

Volevo esimermi dal commentare le parole di Cassano, percné in fondo non c’è proprio niente da commentare, ma non ce la faccio, è più forte di me. Però io non ce l’ho tanto con Cassano, sarebbe come prendersela con il gatto se gli lasci il pesce in tavola e lui te lo mangia.

Vogliamo parlare di Cecchi Paone? Quando è un po’ che non si parla di lui se ne esce con qualche dichiarazione sui Gay, Madonna fa vedé le puppe e ce l’ha con il Vaticano, lui parla dei Gay svelando segreti che farebbero impallidire Fox Mulder. Ognuno c’ha le su fisse.

In nazionale ci sono due Gay, e lui lo sa perché con uno c’ha avuto una relazione e gli ha fatto il nome dell’altro e inoltre ci sono anche tre metro sexual, che notiziona, strano che non ne abbiano parlato i giornali di tutto il mondo.

E vogliamo parlare anche di quei simpatici “Giornalisti” che fanno la domanda e poi ridacchiano in sottofondo ogni volta che Cassano dice Froci? Chi è peggio? Considerando che se sei una persona dotata di un minimo di intelligenza e fai una domanda del genere a Cassano non puoi che aspettarti quel tipo di risposta.

Cassano dalla sua ha l’incapacità di intendere e di volere l’ha detto anche lui “se penso quello che dico”, ha proprio usato queste esatte parole “se penso quello che dico”, perché anche lui si rende conto che il parlare, nel suo caso, è un processo involontario dettato da cause esterne e indipendenti dal suo pensiero.

Concludo con il pensierino della sera, ma secondo voi è possibile che Cassano abbia pensato da solo alla parola Omofobia?

Non sono io che sono omofobo sono loro che sono Froci

Rispondi