The Big White

The Big White è un film che amo per diversi motivi, prima di tutto è una commedia nera, credo che possa definirsi così, poi è girato fra il Canada e l’Alaska, con distese infinite di candida neve che evocano atmosfere surreali, così come sono surreali i personaggi e infine perché ha una colonna sonora molto suggestiva. Un esempio di come la musica faccia parte dell’ambientazione riuscendo a fondersi e ad esaltare il senso di surreale evocato dalla neve.

Il motivo però che me lo fa ricordare di più è Getting Away With It (All Messed Up), una canzone dei James.

Mi ricordo come se fosse adesso i brividi che partirono dal collo e si propagarono per tutta la spina dorsale quando partì la chitarra, mi ritrovai incatenato a quella canzone già dalle prime note, fu come essere proiettato all’interno di quell’universo candido, etereo. Un senso di leggerezza e malinconia riempì la stanza e mi entrò sotto la pelle, accarezzandola.

Le stesse sensazioni le provo ancora oggi quando l’ascolto, però accresciute, amplificate dai ricordi, le emozioni e i sentimenti che le si sono attaccati addosso in tutto questo tempo.

Perché la musica fa così, ti mette le radici dentro. Ci sono delle canzoni in grado di raccogliere pezzetti della tua esistenza e condensarli nelle loro note, per poi liberateli dentro quando le riascolti. Un flusso di emozioni, sensazioni e immagini che viaggiano attraverso le vibrazioni sonore.

Canzoni che non vorresti mai smettere di ascoltare.

The Big White

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