Ecco come sono i senatori di forza Italia, altro che l’impero del bene. In questi giorni è venuto a galla quello che sembra una caso umano, un uomo che sta vivendo la sua tragedia personale, lacerato da un dolore indicibile. Ebbene si, stiamo parlando proprio di lui Mariano Apicella.
I senatori di Forza Italia non lo vogliono più, sono invidiosi del suo rapporto con Silvietto. Adesso Mariano non chiude più i congressi di Forza Italia con le sue dolci note, non fa più vibrare le corde della sua chitarra per il caro Silvietto. Dobbiamo aiutarlo, organizziamo tutti insieme una fiaccolata davanti a montecitorio intonando i pezzi di Mariano…
Ebbene si, l’istat ha rilasciato i dati ufficiali del primo trimestre sul PIL, che è calato ancora dello 0,5%, calo peggiore dal 98 e qualche comunista pessimista parla gia di recessione.
Ma Silvietto non è per niente preoccupato, lui è un uomo navigato, abituato ad affrontare situazioni di crisi. Innanzitutto occorre trovare di chi è la colpa, chi ha complottatto contro lo sviluppo economico della nostra madre patria, quali intrecci vengono tessuti alle spalle dell’inconsapevole premier.
Ed ecco che in men che non si dica il mistero viene abilmente risolto dal presidente investigatore, la soluzione era così semplice, sotto agli occhi di tutti, che nessuno ci aveva pensato.
Ma si! certo, adesso anche noi la vediamo chiaramente, la colpa è di quella briccona di festa comunista della Pasqua, ecco di chi è la colpa. Altro che recessione, altro che calo della produzione industriale. E così Silvietto tuona ” Siamo a marzo, ci sono state le vacanze di Pasqua, non si può andare al mare e pretendere che il pil cresca..”
Non resisto, anzi non resistiamo, abbiamo cercato di fare finta di niente, di non pensarci. Ma è stato impossibile, quell’immagine fissa in testa che non se ne voleva andare, ferma come un fotogramma rimasto impresso nella retina di uno spettatore impazzito.
Così dopo aver finito il nostro pranzetto a base di costine di neonato alla griglia, abbiamo preso la fatale decisione; anche se questa ci avrebbe fatto passare da comunisti agli occhi della comunità internazionale, e cioé commentare la seguente dichiarazione:
“Ho cercato di appianare i contrasti esistenti tra Bush e Putin i quali mi hanno detto che il loro lungo colloquio di ieri sera è stato perfetto, e che tutto è rientrato. Tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto. Bush mi ha detto che ho ragione su Putin nel dire che è un uomo democratico, non è un comunista, uno di cui ci si può fidare”
Così a prima vista potrebbe sembrare un monologo di Grillo, e invece, come tutti ben sanno è stato pronunciato dal nostro Presidente del consiglio Silvietto. Forse non in questa forma, che sarebbe quella riportata da Repubblica, testata comunista di cui non ci si può fidare, ma comunque la sostanza è quella.
Ora io mi immagino una stanza del Kremlino con Silvietto in piedi e Georgino e Putin (Putino suona troppo male) seduti nei banchini come dei bravi scolaretti pronti ad essere preparati:
Silvietto (S): “Allora forza facciamo l’appello, Busc Dabliu George”
Georgino (G): “Presente”
S: “Putin Vladimir”
Putin (P): “Presente”
S: “Prodi Romano”
S: “Prodi Romano”
G,P: “Assente”
S: “Lo sapevo, questi maledetti comunisti, non ti puoi mai fidare, vabbé andiamo avanti senza di lui, ma quando lo vedo lo faccio sculacciare da Cesare”
S: “Allora vediamo chi interrogare oggi, George, allora ripeti cosa devi dire a Vladimir domani davanti alle televisioni di tutto il mondo”
G: “Sure, brutto comunista, pezzo di stronzo, se non fai quello che diciamo noi vengo li e ti bombardo finché gli orecchi non ti escono dal culo…” bang, bang, bang (preso dall’eccitazione Georgino spara una salva di colpi in aria con la sua 44 magnum)
S: “Ma no cribbio, ma cosa ti ho detto fino ad adesso, ma allora sei proprio un testone. Quante volte te lo devo dire. Vladimir è uno a posto, uno di cui ci si può fidare, io l’ho gia ingaggiato per fargli condurre il milionario l’anno prossimo al posto di Gerry Scotti. Voi due siete amici”
G: “Io non mi fido di quel russo mangiabambini”
S: “Cribbio George metti le mani sul banco” Staaaaang, Silvietto abbatte la sua bacchetta in legno di faggio sulle nocche di Georgino.
G: “Porc.. putt.. miseria ladra infame….”
S: “Vediamo se adesso ti è entrato in quella zuccaccia dura, ripeti quello che dirai a Vladimir”
G: “Noi americani siamo amici della Russia e di Putin”
S: “Bravo George, cribbio, vedi che quando ti impegni ottieni degli ottimi risultati”
S: “E adesso tu Vladimir, forza” Staaaaang, una bacchettata preventiva si abbatte anche sulle nocche di Putin.
V: “Porcac.. di quella lurida infame…”
S: “Su su, che non è niente, quando suonavo sulle navi ne ho prese di mazzate, ma non mi sono mai lamentato, non sono mica un comunista io”
V: “Noi russi siamo amici degli americani, e non ci sarà mai più una guerra fredda”
S: “Si cribbio, si, così mi piacete e ora a lavarvi le mani e poi a tavola, e visto che siete stati bravi vi farò anche vedere la televisione dopo cena…..”
Di solito io e i miei Cavallini siamo personcine allegre, che scherzano su tutto, ma quando leggiamo queste notizie ci girano un po i coglioni (non so se avete idea di quello che può succedere quando girano i coglioni ad un cavallo). Purtroppo sembra che una guerra mondiale e milioni di morti non siano davvero niente di fronte alla stupidità e all’ignoranza….
Domenica, girottolando ogni tanto su rai tre per vedere brani della megadiretta del concertone del primo maggio, ci siamo imbattuti in Bisio che leggeva questo suo monologo:
…Perché i bambini, diciamoci la verità, sono di sinistra. Sì, di sinistra senza alcun dubbio, e non soltanto per via dei pugnetti stretti, in segno di precoce protesta, i bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
Sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre: ti guardano, cacci delle balle vergognose, e loro le bevono, tutti contenti, si fidano…la bicamerale?…sì, dai..!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme…insieme però, ecco!
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos’è la destra…piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos è la sinistra…piangono lo stesso…ma un po’ meno ecco.
I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo, perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi gli regaliamo delle belle nike, reebok, adidas…ma quelli siamo noi, per il no logo, ma di marca.
I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria, i bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica, che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza…ora e sempre!
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini cinesi, africani, boliviani…e quando il papà dice
–Vedi?! Quello là, è un africano!-…lo guardano, come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono, piangono, mentre noi adulti teniamo duro non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono, sono permalosi, ma se li giudichiamo, non invocano legittimo sospetto. E se un giorno arriviamo addirittura a condannarli, aspettano sereni l’indulto, che prima o poi arriva…la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che niente ha a che vedere con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso…e un maglioncino nero…scelgono il rosso dai…salvo daltonismo, turbe gravi, o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché babbo natale assomiglia a Carlo Marx diciamolo…perché Cenerentola è di sinistra, Pochaontas è di sinistra, Robin Hood è di…avanguardia operaia, fa gli espropri proletari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore, perché di fronte alla violenza, alla povertà, alla sofferenza…soffrono!
I bambini sono di sinistra perché crescono, cambiano, fanno autocritica se è il caso.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara…prima o poi troveranno un nesso.
I bambini di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo, per quando diventa più difficile…difficilissimo ricordare di essere stati bambini…di sinistra poi!
Il ricciolo di donna è un installazione di “Arte?” moderna la potete ammirare in tutto il suo splendore nella foto qui sotto, oppure andando alla triennale di Milano, dove sarà esposta dal 6 maggio prossimo nell’ambito del miArt.

Nelle intenzioni dell’artista, Silla Ferradini, questo splendida opera in vetroresina e ferro, alta ben dieci metri dovrebbe rimandare all’intimità femminile, e nasce dalla volontà di ammirare la bellezza del corpo… Pensate, se il Ferradini era toscano magari lo chiamava pelo di potta.
Noi ammettiamo la nostra ignoranza in fatto di arte moderna, però siamo alquanto sorpresi. Non so dove l’autore abbia preso l’ispirazione, ma chiunque ha prestato la patonza per far da modella non è messa molto bene. Mi sembra che oramai l’arte la facciano sempre di più i critici e i mezzi di comunicazione. Vuoi fare l’artista ma non hai la più pallida idea di come si faccia? Pensa a qualcosa che faccia discutere, anche se è un pezzo di fil di ferro arrotolato, o dei manichini di bimbetti impiccati ad un albero non importa. L’importante è che se ne parli.
E allora anche Frau Blucher ha deciso di buttarsi a capofitto nella produzione di un’opera d’arte rivoluzionaria, che farà parlare di se per anni, ma che dico anni, secoli, ere. Un’opera provocante, graffiante che farà riflettere l’incredulo spettatore richiamandolo ai valori veri della vita. L’opera avrà un diametro di 20 metri e sarà alta 15, costruita interamente in materiali naturali e biodegradabili, si chiamerà: Quello che resta del pasto ne potete ammirare lo schizzo preparatorio qui sotto

I miei cavallini sono gia al lavoro per la produzione di materia prima, ma sono comunque ben accetti donatori, nel caso voleste donare si raccomanda di congelare la materia prima e non farla seccare, altrimenti non è più possibile lavorarla.
Si cercano anche assessori alla cultura disposti a fornire una rotatoria o uno spazio espositivo atto ad ospitare quel che resta del pasto.
Nota dell’autore del POST: Ammettendo ancora la mia profonda ignoranza in campo di arte moderna ho pensato che Silla fosse una donna, invece come mi hanno fatto notare il Troio e Margherita, che ringrazio, è un omo, ho provveduto perciò a rettificare il post.
Rimane comunque il fatto che a me quell’opera mi fa veramente caà, come si dice da noi in toscana, poi ognuno è padrone di pensalla come gli pare…
Lo fai uscire dalla porta e ti rientra dalla finestra. Quel mattacchione di Tremonti, quella mente fervida che ha lanciato la finanza creativa, non ha nemmeno atteso che il nuovo governo si insediasse e ha gia trovato la soluzione al problema del mezzogiorno:
Pev aiutave il sud bisognevebbe vendeve le spiagge ha dichiarato bandalzoso.
Ma che fantastica ideona, ma come ha fatto a non venirci in mente prima, perché tenersi un patrimonio in casa quando si ha bisogno di soldi. Questa è ancora meglio di quando suggerì agli italiani di ipotecare la casa per rilanciare i consumi. E noi poveri stolti non avevamo capito che mente rivoluzionaria, che genio della finanza avevamo a disposizione. Ma ora che è tornato non ce n’è più per nessuno…
Finalmente anche in Italia i Big Brother Awards, i premi per chi viola la privacy, creati nel 1998 in Inghilterra dalla ong Privacy Internetional. Per inviare una nomina c’è tempo fino al 30 di Aprile, se vuoi sapere come fare:
Big Brother Awards
“Sei un prodotto del nostro linguaggio” dice Brandy ” e di come sono le nostre leggi e di come crediamo che Dio ci voglia . Ogni minima molecola di te è già stata pensata da qualche milione di persone prima di te” dice lei. “Qualsiasi cosa tu faccia è noiosa e vecchia e va perfettamente bene. Vai sul sicuro perché sei intrappolata dentro la tua cultura. Qualsiasi cosa tu concepisca va bene perché riesci a concepirla. Non riesci ad immaginare nessuna via di fuga. Non c’è via di scampo” dice Brandy. “Il mondo” dice Brandy “è la tua culla e la tua trappola”.
Chuck Palahniuk
L’UDC ritira i ministri dal governo. Ma Silvio non si scompone, e fra le altre cose ecco cosa ha detto:
«Uno come me, con un patrimonio di ventimila miliardi, deve perdere il tempo con voi… Vorrà dire che quando mi sarà passata l’arrabbiatura, siccome sono una persona gentile vi scriverò qualche cartolina dalle Bahamas».
Ma che pasta d’uomo, ma che simpatico umorista, però di una cosa sono contento, finalmente ha ritrovato il tempo per tornare alla sua casa alle Bahamas. Mi fece tanto pena quando rilasciò quell’intervista in cui il presidente Martire annunciava al mondo intero la sua tragedia, infatti per portare a compimento la sua missione: “Salvare l’italia dai mangiatori di Bambini” non riusciva più ad andare nelle sue ville in Sardegna e alle Bahamas. Non vi dico il dolore e lo strazio che generarono in me quelle parole, i miei poveri cavalli nitrirono tutta la notte, svegliando tutti gli ospiti del castello. Ma adesso Silvietto può tornare alla sua villa alle Bahamas, sulla sua cara spiaggia, gia me lo vedo, in costume, con la crema abbronzante che scrive cartoline ai suoi compari….


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