Pensieri Parole Idee
Scritti
Alla mi ‘ognata
27 lug
Io oggi vorrei ringrazià ‘na persona cara Un visino d’angelo, du’ occhioni verde-grigio La ‘onoscete tutti, la mi ‘ognata Lara Perché da quando c’è lei ir mi fratello mi sembra topo gigio
Io me lo ri’ordo fin da piccino, quando bestemmiava tirando la pesca nelle mattonelle li in cucina proprio sotto il lavandino, ritto in piedi serio, serio con l’espressione da ribelle.
O quando si rimpiattò ner sottoscala quatto, quatto, con un paio di zorfanelli e du’ fogli di giornale, deciso a provà cosa succedeva se d’un tratto accendeva ir foo e se la svignava sulle scale.
Perché lui in corpo sembrava c’avesse Continua >
Il Vero Amore
11 mar
Lui cercava il vero amore, però non era un fisionomista e riconoscerlo non era affatto facile. Qualche volta gli era sembrato di averlo intravisto nell’ombra di un sorriso o in una mano che aggiustava una ciocca di capelli, ma era stato solo un’attimo e poi non era sicuro che fosse lui, gli somigliava, certo, ma forse si sbagliava.
Qualcuno gli aveva detto che quando l’avesse trovato l’avrebbe riconosciuto subito, ma lui non era convinto che fosse così semplice, e se si fosse sbagliato? Era un rischio davvero grande, passare una vita intera a cercarlo e poi, alla fine, scambiarlo per qualcos’altro.
Così Continua >
Ogni Sera
7 mar
Ogni sera si sedeva al solito posto, proprio li, dietro alla grande quercia, si accoccolava nell’incavo creato da due enormi radici e aspettava. Dopo tutto quel tempo non aveva ancora capito se era più dolce quella lacerante attesa o il momento in cui lei sarebbe arrivata.
L’aveva scoperta per caso una sera che girovagava da solo, come sempre, l’aveva vista arrivare ed era rimasto li impietrito, incapace di fare qualsiasi cosa. Avrebbe voluto fuggire ma lei era così bella, sembrava quasi che lo chiamasse a se e lui si era lasciato prendere, avevano viaggiato per un tempo che gli era sembrato Continua >
Febbre
6 mar
Si sentiva come in uno stato di grazia, era difficile da spiegare ma i pensieri fluivano in modo diverso, tutte le sue percezioni erano alterate, i suoni, i colori, i sapori, erano come avvolti e filtrati da un caldo bozzolo.
Era come vivere ad una frequenza diversa, in cui tutto sembrava più vivido e allo stesso tempo sfocato. Riuscire a mantenere una linea di pensiero coerente era difficile, ma il bello stava proprio li, i suo pensieri arrivavano in un caos turbinante, si inseguivano, dandosi il cambio in quello che sembrava un guazzabuglio senza senso ma che, ad una più attenta Continua >
Because of you
30 ott
A causa tua non riesco a smettere di ascoltarti, a causa tua, nonostante tu non sia diversa da tante altre, è difficile spiegare quale sia il meccanismo, l’alchimia, forse la voce, forse la chitarra, forse quella cassa che ti martella nel petto, non lo so.
Ci sono delle canzoni che ti entrano così dentro, in profondità che non puoi far altro che ascoltarle e riascoltarle, ne senti quasi la mancanza, una droga sonora che da assefuazione, che è in grado di modificare la percezione del mondo circostante, che entrano in sintonia e si legano con il tuo sentire e ti basta Continua >
Sostanze Proibite
30 ago
6 marzo 2022, una fredda notte in un posto qualsiasi della penisola italica:
Era quasi mezzanotte, avrebbe dovuto essere sveglio ma l’ennesimo reality e il divano comodo avevano contribuito a farlo piombare in un sonno profondo.
lo squillo del campanello gli fece quasi prendere un colpo, si precipitò alla porta con il cuore in gola
- Chi è – avrebbe voluto assumere un tono autoritario ma lui stesso udì a malapena la sua voce.
- Sono io, apri, chi vuoi che sia a quest’ora?!
Era Marcello, uno dei suoi migliori amici, si era quasi dimenticato che quel mercoledì era lui che doveva andare a recuperare Continua >
Luminara
16 giu
Stasera a Pisa ci sarà la luminara di San Ranieri. I lungarno si spengeranno e dalle finestre illumineranno la notte migliaia di ceri e lumini.
Ci sono delle mattine in cui la nostalgia arriva, te la trovi accanto come un’amica che ogni tanto viene a trovarti e ti racconta le sue storie, storie viste dai tuoi occhi, un passato condiviso, a volte filtrato e distorto da quello che vorresti fosse stato.
I bei ricordi fanno così, si addolciscono con il tempo, acquistano sfumature e ogni volta che li guardi sembrano più belli della volta precedente.
Siamo così presi dai vortici delle nostre vite Continua >
Pensieri in viaggio
8 giu
Pensieri, flusso costante, in continuo movimento, sembra che ogni istante si dilati nello spazio e nel tempo. Si può misurare il viaggio in pensieri? In migliaia di pensieri.
Gli occhi non fanno altro che correre in ogni direzione, uno schermo che funziona al contrario, raccolgono, scrutano, forniscono la materia prima. Istanti di viaggio che vanno ad ammucchiarsi: impressioni, facce, colori, voci, suoni.
Un turbinio unico, una girandola di informazioni senza soluzione di continuità, senza un nesso apparente.
Corpo sottile, esile, carnagione scura, occhi e capelli neri come la notte, sarà alta si e no un metro e sessantacinque, non è la prima volta Continua >
La bella e la bibbia
27 mag
Sono le 6 e 50 ma fa già caldo, l’afa si affaccia, sembra filtrare dai finestrini insieme alla luce del sole.
Lui giacca grigia con una fantasia di quadri viola scuro e azzurro, camicia a righe azzurre e bianche, cravatta arancione, sui sessanta, le spalle ingobbite dal peso della vita e uno sguardo perennemente sorpreso. Sembra un bambino al primo viaggio in treno.
Arriva lei, si siede accanto a lui di fronte a me, capelli lisci lunghi sulle spalle e castani come gli occhi. Pantaloni verde scuro e giacca verde più chiaro, sotto un top bianco incrociato, sul viso una spolverata di Continua >
Impressioni di viaggio 2
29 apr
Finalmente un po’ di sole, timido, sento appena i suoi raggi portati via da questa brezza che entra sotto i vestiti.
Le solite facce, le solite espressioni, anche il solito controllore.
Le macchine sfrecciano veloci sull’autostrada rimandando riflessi dorati.
Nubi grige rotolano stanche.
Il fiume, minaccia marrone, gonfio fino all’inverosimile sembra quasi lanciare il suo avvertimento mentre gli passiamo sopra.
La campagna, ancora umida, macchie di verde smeraldo e marrone.
Vagoni abbandonati, binari morti, erba che si infiltra, conquista.
Codogno, il marciapiede crepato, è vietato oltrepassare la linea gialla.
Il sole taglia il vagone, lampi di luce illuminano le poltroncine sporche cambiandone il colore come in un Continua >
