apr 122009

Treno strapieno, si torna a casa, un cellulare che squilla, la voce che, nonostante tutto, sovrasta il brusio e la confusione…

Ciao niki sono sul treno si…
Avrei bisogno di un centro tavola un bouquet… per mio nonno… compie 80 anni…
Si fammelo panna e bordò…
Ha le tovaglie così…
Allora panna, grazie Niki…

mar 312009

Due ragazze, sono state a fare un provino per diventare VJ, abitano in un posto imprecisato fra Reggio e Parma.

Al mio paese sono tutti sfigati, quelle della mia età o sono morte di overdose o sono incinta (meglio la seconda)
Ma come si fa a rimanere incinta? (trombando, suppongo)
Che sfigate…

mar 262009

Due studentesse universitarie, una delle due deve scendere a Piacenza, l’altra dall’accento mi sembra meridionale, forse pugliese, scende a Parma…

Il treno sferragliando si avvicina a Piacenza, sempre sferragliando arriva sul ponte, un ponte grande, acqua limacciosa che scorre pigra sotto di noi

“Ma che fiume è?”
“Mah non lo so”
“Certo che è bello grosso. Ma cosa sarà”
“Boh”

Per la cronaca il fiume di cui si parla è il po…

Chi, come me, è costretto a passare più di due ore al giorno sui fantastici vagoni delle FFSS, sa bene quanto sia vitale trovare delle attività per impiegare in modo costruttivo il tempo speso nei viaggi. La mattina si può dormire, mentre il pomeriggio si può leggere, ascoltare musica, scrivere, guardare un film, insomma si possono fare le attività più disparate.

A volte però capita di avere dei vicini di posto interessanti, che si lanciano in discussioni animate, a volte udibili nonstante le cuffie nelle orecchie e a volte capita che la discussione sia molto più interessante della musica che si sta ascoltando o del libro che si sta leggendo.

Ecco perché ho deciso di condividere con il mondo questi stralci di vita vissuta, perché tutti possano capire quanto sia istruttivo e formativo viaggiare con le FFSS. Nasce così la nuova categoria Sentito sul treno

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