Frau Blucher Punto Ittì
Pensieri Parole Idee
Pensieri Parole Idee
19 apr
Prima di addentrarvi nella lettura di questo post sappiate che i suoi contenuti potrebbero offendere la vostra sensibilità, in quanto questo post è maschilista, contrario alla morale, potrebbe farvi diventare ciechi e pure andare all’inferno.
Io v’ho avvertito se decidete di continuare con la lettura poi non venitemi a rompere i coglioni che io potrei rispondervi con il classico te l’avevo detto.
Nell’ultimo periodo è successa una cosa che ha modificato profondamente le interazioni all’interno dell’ufficio, che poi chiamarlo ufficio non è proprio esatto, visto che siamo accampati nella sala riunioni al tavolo delle conferenze, una sistemazione che sta diventando sempre Continua >
18 apr
E ti ritrovi li, quasi per caso e ti chiedi come ci sei arrivato, bevi un po’ di vino, ridi, butti in tavola parole che rotolano mescolandosi al profumo della carne alla brace e si disperdono nel rumore delle risate e delle grida dei bimbi che corrono dentro e fuori dalla stanza, creando mondi e realtà in continua trasformazione.
E ti ritrovi li e per un attimo accarezzi quel temporaneo stato d’animo che qualcuno chiama felicità e vorresti congelarlo per goderne a pieno tutte le sfumature, le facce, gli sguardi, i colori, gli odori, i rumori, una foto tridimensionale da poter Continua >
2 apr
In bagno per lavarci i denti
- Babbo come mai mamma m’ha dato Lorenzo?
- Perché sia a mamma che a me ci garbava Lorenzo, perché non ti piace?
- No io mi sarei chiamato Houdini
2 apr
In bagno per lavarci i denti
- Babbo il mio fratellino lo chiamo Brian
- Brian?! Non mi garba
- No lo chiamo Francesco
- Già meglio
- Sai perché? Ti ricordi il tuo amico che è stato qua un paio di settimane e mi ha insegnato a fare le capriole! Si chiama Francesco. Ma lui c’ha dei bimbi o delle bimbe?
- No lui non ne ha, non è nemmeno sposato
- Come mai?
- Perché non ha ancora trovato la donna giusta.
- Aaaaa ecco perché è più basso di te. E te Babbo quanto c’hai messo a trovare la mamma?
- Eeee Lorenzo, io ci ho messo Continua >
2 apr
Ho sempre di più l’impressione che ci sia qualcosa che non va, che non funziona, un’anomalia. Non mi sorprenderei se in questo momento mi rivelassero che il mio corpo è sospeso in un liquido che lo mantiene in uno stato di vita vegetativo e tutto questo è solo una simulazione, un perverso programma che si immagina la vita per noi.
A volte mi sembra di essere un marziano precipitato qui per caso, una sensazione di inadeguatezza si impadronisce di me facendomi sentire inopportuno e fuori posto.
Forse sono solo io che non riesco a comprendere lo stato delle cose, o forse siamo Continua >
1 apr
- Babbo guarda cosa c’ho nel collo un grufolo, anzi no una bollicina perché mi prude.
- Babbo lo sai che le bollicine fanno prudenza!
1 apr
Dopo essere stati a parlare con la maestra dell’Asilo
- Lorenzo sai dove eravamo?
- Dalla Chiara
- Si ci ha parlato di te, secondo te cosa ci ha detto?
- Che sono bravo o cattivo
- Si ma secondo te cosa ci ha detto?
- Che sono cattivo
- Ma no, ha detto che sei bravissimo, come mai pensi che ci abbia detto che sei cattivo?
- E’ il mio cervello che me lo dice e se non lo ascolto lui esce e viene sul tuo.
30 mar
Ore 20 l’altoparlante gracchia “causa condizioni meteorologiche avverse il treno viaggia con 25 minuti di ritardo” e a me vengono in mente solo 5 parole ‘r budello di tu ma!
Che poi offende la mamma è pure cosa brutta, ma se si considera che le condizioni meteorologiche avverse sono la pioggia e il vento e che ero in stazione a Milano Centrale alle 18 e 20 il mio stato d’animo è più che giustificato.
Ma andiamo con ordine, devo dire che questa me la sono gufata da solo, anche perché la giornata era iniziata malino e proseguita peggio e io per esorcizzare Continua >
26 mar
Lorenzo alla maestra durante la compilazione della pagella del Papà
- Il mio Babbo non vuole che lo chiamo Papà, perché lui è Toscano. Se lo chiamo Papà mi chiude in camera mia e non mi fa uscire finché non sono vecchio.
20 mar
Siamo in camera, io Lorenzo e la su mamma, che ci stiamo cambiando
- Posso lasciarvi soli per dieci minuti?
Esce chiudendo la porta, due secondi e la porta si riapre
- Ma non hai detto che ci lasciavi soli?
- Eeeeh io lo so che cosa avevi intenzione di fare!
- Cosa?
- Te lo dico in un orecchio
- (Bisbigliando) Volevi spogliarti tutto nudo e poi andare sul letto e baciare mamma
- E te come fai a saperle queste cose?
- Le ho viste in un film e io so che le facevi da ragazzo
- Le facevo da ragazzo?
- Si io ti leggo nella mente, ma Continua >