Manna Infernale

Ormai chi mi segue sa che pubblico, con una certa frequenza, le veline dell’agenzia Ansia, un manipolo di temerari che ha fatto dell’informazione la sua ragione di vita. E potevano questi paladini dell’informazione non indagare sui blocchi e gli interminabili ritardi dei treni che sono successi questo inverno? La risposta vien da se.

Dopo mesi di indagini, nascosti nella scorta personale di copertine e panini di Moretti, pedinamenti, intercettazioni ambientali e lavoro investigativo di alto livello sono state fatte delle scoperte sconcertanti che giustificano in pieno il comportamento delle FFSS.

Ebbene si, sapete quanto sia cattivo con le odiate FFSS, ma questa volta pare che la ragione sia dalla loro. Nessuno poteva prevedere l’ondata di maltempo che ha portato condizioni climatiche proibitive, come le temperature fino a quattro gradi sotto lo zero sulla linea Milano Piacenza e una sostanza sconosciuta, di colore bianco e dalla consistenza impalpabile, cadere dal cielo.

I capaci tecnici delle FFSS sono ancora al lavoro per capire cosa sia davvero successo, purtroppo i pochi campioni della sostanza sconosciuta che sono stati prelevati si sono trasformati in acqua non consentendone uno studio approfondito, o almeno questo è quello che le nostre fonti riportano.

le indagini proseguono nel massimo riserbo per non creare inutile panico nella popolazione, in queste ultime settimane sono infatti proliferati i siti che parlano di un imminente fine del mondo e di segnali che sembrerebbero preannunciare il giudizio universale.

Noi naturalmente siamo sempre un passo avanti nella ricerca della verità, anche se scomoda, la nostra talpa sostiene che una delle teorie accreditate sia proprio che quella sostanza biancastra caduta dal cielo fosse acqua ghiacciata. Questa tesi ha suscitato un acceso fermento nella comunità scientifica, trovando accesi sostenitori negli ambientalisti, i quali sostengono che questa sia solo un’altra delle conseguenze dell’inquinamento e del riscaldamento globale.

Chiaramente nessuno poteva prevedere che una simile sostanza sarebbe caduta dal cielo, tantomeno i dirigenti delle FFSS, la preoccupazione maggiore è che il fenomeno possa ripetersi di nuovo e, soprattutto, l’impossibilità di prevederne le manifestazioni. Qualcuno ha già nominato la sostanza “Il disastro bianco che viene dal cielo”, altri l’hanno chiamata “Manna infernale” e qualche buontempone ha coniato il neologismo “Neve” un nome financo carino per una manifestazione atmosferica così tremenda.

Quello che ci consola è che se la teoria dell’acqua ghiacciata trovasse conferma saremmo al sicuro, almeno fino al prossimo inverno.

Manna Infernale

L’inquietante odore della legge

Possiamo dire senza ombra di dubbio che la nostra agenzia è ormai l’unica in Italia a fare del serio giornalismo investigativo, inoltre non ricevendo finanziamenti pubblici e non avendo padroni è anche l’unica totalmente indipendente.

Ve lo dimostreremo in questo reportage, il nostro amore per la verità ci ha portato spesso in passato ad attaccare il nostro premier, ma questa volta siamo davanti ad una vera emergenza democratica: il paese è in mano a un drappello di comunisti senza scrupoli che vogliono sovvertire la volontà popolare.

Noi non ci volevamo credere, ma dopo i coraggiosi reportage di Vespa sul terremoto e la grande lezione di giornalismo data dal TG5 nel servizio sul giudice che ha condannato la fininvest a pagare 750 milioni di euri di risarcimento, abbiamo capito che non era più il momento di esitare, che dovevamo capire come stanno davvero le cose.

Naturalmente per fare questo abbiamo sguinzagliato i nostri abilissimi reporter, che quando fiutano una traccia ci si attaccano come delle zecche ad un cane pasciuto, ebbene quello che è emerso dalle loro indagini ci ha lasciato esterrefatti e impauriti dalla pericolosa deriva che la società dell’italico stivale sta prendendo.

Ma veniamo ai fatti che sono la materia prima di ogni buon giornalista e senza i quali tutto quello che viene scritto è solo carta straccia. I fatti sono che due nostri reporter si sono infiltrati nelle abitazioni di due dei giudici che hanno votato contro il Lodo Alfano, questi maghi del trasformismo, rischiando la loro incolumità, si sono travestiti da mobiletti da bagno per poter spiare i nostri obiettivi nella loro intimità.

L’indagine, come tutti i grandi scoop, è partita quasi per caso dalle confidenze fatte da una donna delle pulizie di uno dei due giudici quando era dal fornaio, la sconsiderata non sapeva che la pala da forno appoggiata al muro era in realtà un geniale travestimento di uno dei nostri inviati che stava conducendo un’inchiesta sulla qualità del pane e gli ingiustificati aumenti dei prezzi.

Da quelle poche parole, captate per puro caso, ha preso il via quello che potrebbe rivelarsi l’inchiesta più scottante del decennio, ebbene si, avete capito bene, quello che abbiamo scoperto farà tremare le basi della nostra, ormai fragile, democrazia.

Se siete ancora in piedi sedetevi e tirate un profondo sospiro, siete pronti? Ebbene questi due signori, questi esimi togati che si arrogano il diritto di giudicare, che fanno parte di una delle più alte cariche della magistratura, questi spregevoli esseri CAANO.

Lo so, è stato uno schock anche per noi, all’inizio non ci volevamo credere, ma le confidenze della donna delle pulizie hanno trovato riscontro nelle nostre indagini preliminari. Ingiustificati quantitativi di carta igienica acquistati di nascosto, tempi di permanenza esagerata nei cessi dei bar per giustificare una semplice pisciatina, segni rivelatori come tremende puzzette post prandiali ci hanno convinto ad approfondire la nostra indagine.

Così dopo estenuanti pedinamenti e intercettazioni ambientali di tremende flautolenze, i nostri inviati sono riusciti a introdursi nei bagni di questi due signori e si sono trovati di fronte all’angosciante verità.

I due togati cacano regolarmente tutte le sere nei giorni lavorativi, mentre nei giorni festivi, quando sono a casa, possono arrivare anche a due o tre sedute al giorno, a seconda di quanto mangiano.

Ma la cosa più inquietante è che la loro cacca puzza di merda, un paio di volte uno dei nostri inviati ha rischiato di perdere i sensi a causa dell’immondo fetore. Naturalmente prima di accusare persone innocenti abbiamo fatto analizzare la sostanza lasciata nel water dai due giudici, prelevata con estremo sprezzo del pericolo dai nostri inviati, l’esito delle analisi non lascia scampo: la sostanza in questione è proprio merda.

A questo punto ci chiediamo come questi signori abbiano potuto giudicare con imparzialità la leggittimità di una legge di merda che riguardava il nostro premier, il conflitto di interessi è evidente, mille dubbi e mille domande si sono rincorsi nelle nostre menti angosciate.

Chi ci garantisce che i due non abbiano tenuto in scacco l’alta corte sotto la minaccia di terribili puzzette? O ancora peggio abbiano lasciato le sedute per trastullarsi in questo osceno passatempo, imbrattando di escrementi i bagni dei palazzi dove veniva deciso il destino di uno degli uomini più potenti del nostro paese?

Queste domande sono quelle che dovrebbero farsi strada anche nelle vostre menti, miei cari lettori, ma non temete l’agenzia Ansia sta vigilando e vigilerà su quello che sta accadendo, nuovi scoop sono in gestazione proprio in questi frenetici giorni, rimanete sintonizzati sull’unica voce indipendente del giornalismo italiano e ne sentirete delle belle.

L’inquietante odore della legge

Test di sanità mentale

Ooooh! Finalmente Silvietto ha detto una cosa che mi è piaciuta, come si sarà notato sono un suo segreto ammiratore, facciamo fare il test di sanità mentale ai giudici.

Bravo! Dico io, una cosa sacrosanta, però andrei ancora più in la, oserei di più e direi facciamo fare il test di sanità mentale anche ai politici, eccheccazzo, Silvietto come al solito ha ragione, non si può mica dare in mano la giustizia o il paese al primo coglione che passa. Metti che ti fanno presidente del consiglio uno che va in giro a fare le corna o a dare del kapò ad un tedesco in eurovisione, perciò da oggi esami per tutti.

Utilizziamo la potente macchina preveggente dell’agenzia ansia per vedere cosa potrebbe succedere…

Esaminatore (E): Avanti il prossimo, cognome

BU: Bossi

E: Nome?

BU: Umberto

E: Lei per cosa si presenta? Politica o Magistratura?

BU: Politica

E: Bene, allora guardi questa figura e mi dica cosa ci vede

BU: Un fucile

E: Un fucile? E in questa?

BU: Un fucile

E: Ancora un fucile! E questa?

BU: Un fucile

E: Vabbé ho capito, vediamo di fare qualche associazione di idee, adesso io le dirò una parola e lei mi dirà cosa le viene in mente. Iniziamo, se le dico Roma?

BU: Ladrona, imbracciamo i fucili, forza popolo padano all’attaccoooooooooooooooo

E: Si calmi signor bossi si calmi è solo un test, allora se le dico mare?

BU: Mare? Gommoni, immigrati, imbracciamo i fucili roma ladrona e ricacciamoli da dove sono venuti, forza popolo padano all’attaccooooooooo

E: Va bene, va bene può bastare.

ESITO: BOCCIATO

E: Avanti il prossimo, Cognome

SB: Berlusconi

E: Nome

SB: Silvio

E: Lei per cosa si presenta? Politica o Magistratura?

SB: Politica

E: Bene signor Berlusconi, adesso le farò vedere alcune immagini e lei mi dovrà dire cosa ci vede.

SB: Un comunista

E: Un comunista? e questa?

SB: Un comunista che sta mangiando un bambino del popolo delle libertà

E: Ho capito, cambiamo test, le farò alcune semplici domande alle quali deve rispondere senza pensare troppo. Sente mai delle voci?

SB:Certamente, tutte le sere parlo con Dio

E: In che senso? Si rivolge al signore tutte le sere per chiedere consiglio e trovare sollievo e perdono?

SB: Ma quale consiglio, cribbio! E’ lui che si rivolge a me per sapere cosa fare, una vera scocciatura io sono un uomo indaffarato, devo combattere da solo contro il comunismo, vorrei smettere, andare in pensione, ma la mia coscienza me lo impedisce, se non era per me Russia e Stati Uniti si sarebbero già dichiarati guerra.

E: Va bene, va bene ho capito, può bastare, vada pure grazie.

ESITO: BOCCIATO

Eh si, ci vorrebbero proprio questi test…

Test di sanità mentale

Amici di Clemente

Amici

E’ di queste ore una nuova agenzia Ansia.

Secondo fonti confidenziali e ben informate sembra che dalla prossima legislatura partirà un nuovo format: Amici di Mastella, l’ex Senatore ed ex ministro della Giustizia ha preso coraggio dopo la lettura della poesia, che lui pensava fosse di Neruda, durante le dichiarazioni sulle intenzioni di voto per la fiducia al governo Prodi, visto l’entusiasmo con cui la sua declamazione è stata accolta dai suoi vassalli.

“Nemmeno io pensavo di riscuotere un successo così grande” ha dichiarato un Clemente Gongolante “avrei voluto impararla a memoria, ma ero troppo emozionato e avevo paura di confondermi con San Martino di Carducci. Infatti all’inizio avevo pensato di recitare quella, con tutti quei riferimenti alla nebbia e ai colli mi sembrava che calzasse alla perfezione”.

Dopo l’esibizione del talentuoso Mastella le solite malelingue hanno trovato da ridire sul fatto che uno che guadagna 15 mila euro al mese per governare un paese si metta a leggere delle poesie in senato, ma l’invidia di questi comunisti vigliacchi non ha più nessun limite.

Mastella però non si è fatto scoraggiare e ha deciso di scoprire i talenti che si nascondono fra i banchi di camera e senato, per questo dalla prossima legislatura i senatori e i parlamentari si divideranno in due squadre e si sfideranno mettendo in mostra le loro qualità.

Per ora vige massimo riserbo sulle prove che i concorrenti dovranno affrontare, ma da alcune indiscrezioni sembra che ci saranno prove di mancanza di vergogna, presa del culo dell’elettore, trasformismo politico e memoria corta.

Il format è comunque ancora in divenire, gli autori pensano di assegnare dei bonus alla squadra che riporti un maggior numero di condannati in via definitiva, varranno anche le condanne in primo e secondo grado divise per un opportuno coefficiente. Si discute sulla possibilità di considerare anche le condanne dei parenti di primo e secondo grado.

Fra tutte queste indiscrezioni una cosa è sicura, con questa nuova legislatura gli elettori ne vedranno delle belle…

Amici di Clemente