Abbiamo vinto

In bagno che mi lavo le mani, arriva lorenzo a corsa:

Babbo, abbiamo vinto 2 a 0

Si ma chi?

I calciatori del gioco del calcio

Abbiamo vinto

Stima per il Babbo

Io e Lorenzo in cortile a giocare a pallone…

“Babbo io vinco tu”

“Eh si come al solito!”

“Te sei un poveraccio, io sono un vincente”….

Stima per il Babbo

Stile juve

Non ne volevo parlare, volevo stare zitto, ma non ce la faccio. Sono anni che mi sento ripetere la tiritera dello stile juve. Che vedo i gobbacci gongolarsi e snobbare chi, come me, si entusiasma solo per il fatto di vedere tornare la sua squadra in serie A.

Per anni ho dovto sopportare l’arroganza dei moggilippicapellobettegagiraudo, che facevano i signori, quelli che non parlavano mai degli arbitri, anche perché telefonandogli prima poi alla fine non avevano più nulla da dire.

Alla fine però dopo anni di menzogne di una cosa posso dirmi certo, lo stile juve non esiste. Se esistesse Capello e suoi scagnozzi si sarebbero ben guardati da festeggiare l’ennesimo scudetto rubato, chiedendo pubblicamente scusa a tutti i tifosi di calcio, i loro in primis.

Ma come al solito sta già emergendo la scusa del “ma lo facevano tutti”, l’ha detto anche Cannavaro, capitanto della nostra nazionale:

Non credo gli ultimi due anni siano da cancellare, gli ultimi due
scudetti vinti li sento come miei, sento di averli vinti sul campo,
penso che il sistema emerso con le intercettazioni riguardasse tutti,
tutto il nostro calcio. Solo il telefono di Moggi era sotto controllo.
Non sono state intercettate tutte le società, non tutti i club erano
sotto controllo (fonte repubblica)

Ed ecco fatto, così ci si mette la coscenza a posto. E’ vero Moggi telefonava ai designatori arbitrali, si faceva mettere a posto le partite, minacciava arbitri e giocatori, ma in fondo ha un cuore grande. E poi non era mica l’unico, come minimo l’avranno costretto i comunisti a comportarsi così, o forse lo hanno frainteso, magari sono stati gli alieni.

In fondo è stata anche la scusa che ha portato Della Valle, alla fine mi sono dovuto arrendere al sistema. Però c’è anche chi non si è arreso al sistema, e questo gli è costato la retrocessione.

Ora non resta che aspettare per vedere se una volta tanto i colpevoli saranno puniti o se sarà il solito pasticciotto all’italiana..

Stile juve

Il Silvio Parlante

Nuovo scoop dell’agenzia più amata dagli Italiani, dopo le scottanti rivelazioni di Silvietto ai Magistrati, che solo in un paese comunista come il nostro possono essere considerate dei gossip senza nessuna rilevanza penale, al limite della calunnia. Fosche nubi sembrano addensarsi sulle teste dei dirigenti DS.

Pare che Silvietto, infatti, travestito da idrante abbia pedinato per giorni Fassino, quello che non sapeva era che il cane che continuava a fargli la pipì addosso con la cianchetta alzata, era un nostro inviato travestito da cane per dissimulare la sua presenza.

Oltre a seguirlo il nostro inviato ha anche intercettato le sue comunicazioni con Bondi, ecco perciò in anteprima cosa si appresterebbe a rivelare il nostro prode Silvietto Holmes (Holmes da Sherlock e non da Jhon).

Dopo appostamenti e pedinamenti vari, Silvietto ha notato che tutti i giorni Fassino si reca da “Gigi Acqua e Farina er pane fresco ogni mattina” che come dice il nome è un panificio, naturalmente la circostanza è parsa subito strana al nostro sagace premier.
Cosa ci va a fare Fassino tutte le mattine in un panificio, visto che è magro come un chiodo?

Così senza perdere tempo Silvietto ha messo al lavoro la sua squadra di segugi: Taormina, Dell’Utri e Previti che in quanto a malavita e operazioni losche la sanno lunga. Dopo qualche settimana di serrate indagini ecco cosa hanno scoperto:

Il padrone del suddetto Panificio si chiama Olmo Marazza, e qui sorge il primo interrogativo:

Perché Olmo non ha chiamato il suo negozio “Olmo Acqua e Farina er pane fresco ogni mattina”? Cos’ha da nascondere questo losco figuro?

Ma andiamo avanti, la moglie di Olmo, una certa Donatella Ragagnoni, è risultata essere cugina di secondo grado di Marcello Massarosa, conosciuto da tutti come Lello punta e perdi, un noto scommettitore sulle corse dei Cavalli.

Ed ecco arrivare il secondo interrogativo?

Non è che il furbo Pierino, con la scusa di andare a prendersi una brioche fresca, ne approfitta per organizzare un giro di scommesse clandestine?

Ma andiamo ancora avanti, sempre avanti, da ulteriori indagini si è potuto appurare che il Lello ha fatto il militare insieme al cognato della cugina dello zio di Marcello Lippi, ebbene si! Avete capito bene! Marcello Lippi il commissario tecnico della nazionale.

Ed eccoci al terzo inquietante interrogativo:

Cosa ha a che fare Fassino con Lippi, quali intrighi si nascondono dietro a questa scomoda amicizia?

Un’idea il terzetto di investigatori ce l’ha, ed è l’ennesima dimostrazione del fatto che i DS non si limitano a fare il tifo, ma scendono in campo e come, sfruttando le loro conoscenze per farepressioni sul commissario tecnico e fargli portare ai mondiali quel comunista di Lucarelli.

Qui siamo di fronte ad un nuovo gravissimo intreccio fra Politica, Scommesse, Finanza e Calcio, che il nostro prode Silvietto si appresta a smascherare di fronte ad un opinione pubblica sempre più sgomenta.

Tremate comunisti, tremate…..

Il Silvio Parlante