Sterminator

Debora Sparrington vive nel ridente paesino di Mantrugiate sulle Mele, la sua vita si svolge tranquilla fra il lavoro in fabbrica e la sua attività nelle ronde notturne, dove con gli amici si diverte a picchiare impunemente barboni e immigrati.

Quello che Debora non sa è che, nonostante sia una fervente conservatrice, nel 2020 darà alla luce il leggendario Vladimir Cistoametà che insegnerà alle opposizioni ad allearsi e a combattere unite contro il nemico oppressore, diventandone il leader indiscusso.

Nel 2055 i gerarchi della dittature delle libertà, non riuscendo a uccidere Vladimir e vedendone crescere pericolosamente il consenso tra le folle, elaborano un piano super malvagio e decidono di inviare CAZZ1 BZ, un gerriero cibernetico, nel passato per fargli uccidere Debora, in modo che Vladimir non nasca mai.

Le opposizioni però vengono a sapere del malvagio piano e decidono di inviare a loro volta un guerriero cibernetico, solo che una volta arrivati alla cassa si accorgono di non avere abbastanza soldi per comprarlo, così ripiegano su un tesserato del Partito, la scelta del tesserato dura tre anni, ci vogliono infatti sette congressi, con nove scissioni e quattordici nuovi partiti fondati, alla fine Vladimir decide di testa sua e impone a tutti Marco Uncelafò.

Uncelafò e il CAZZ1 BZ arrivano nel passato la notte del 4 di agosto del 2012 alle 2 e 45, ma la diatriba fra i tecnici dell’opposizione uno della rifondazione rifondante del rifondato che rifondò il comunismo e uno della sinistra più a sinistra della sinistra se la destra fosse sinistra porta ad un clamoroso errore di calcolo che fa si che l’Uncelafò venga materializzato nel cortile esterno di un CEP a lampedusa, dove viene immediatamente sbranato dai Pitbull messi di guardia contro le fughe degli immigrati.

Il CAZZ1 BZ invece viene materializzato di fronte a casa della Sparrington e la uccide senza nessuna difficoltà.

Impressionante opera sociofantapolitica del regista Timoteo Bartolomeo. Questo film altro non è che una feroce critica alle divisioni della sinistra italiana. Lo spettatore viene trascinato in un vortice di situazioni e alla fine si chiede il perché abbia dovuto pagare il biglietto e non sia andato al mare.

Con questo mattone di tre ore il Bartolomeo è riuscito a rendere lo stato d’animo dell’elettore di sinistra, ogni volta va a votare attratto dai proclami per poi pentirsi di non essere andato al mare non appena vede i risultati.

Sterminator

Kid Karate

Di Marc Maurilin con Jerbo Jones, Tara Hardy, Okazuto Suzuky, Peter Tooltool e Mandy Stranda.

Il giovane Jimmy Jalapenos (Jerbo Jones) deve seguire la madre (Mandy Stranda) in una nuova città, avendo quest’ultima perso il lavoro come impacchettatrice di lupini salati.

Il cambiamento risulta traumatico per il giovane Jimmy, in quanto i nuovi compagni di classe sono una manica di nazisti che vogliono fargli la pelle per le sue origini messicane. Ma tutto sembra cambiare quandi Jimmy conosce la bellissima e dolce Mona Sweet (Tara Hardy) e se ne innamora perdutamente.

La bella Mona rimane affascinata dall’incredibile dotazione fallica del giovane Jimmy soprannominandolo mister 10 pollici. La cosa però non sfugge a Mark Bosnan (Peter Tooltool) ragazzo ufficiale di Mona e cintura Grigina di Karate, il quale per vendicarsi lo aspetta fuori al bar dove lavora la madre e, insieme ad alcuni amici, tenta di massacrarlo di legnate.

Durante la fuga Jimmy entra per caso nella proprietà di Kakaata Bushido (Okazuto Suzuky) che vedendo il ragazzo in difficoltà allontana gli aggressori con le sue arti marziali e, soprattutto, aizzandogli contro un incazzatissimo pittbull.

Kakaata, noto alcolista e tossicomane, rimane molto colpito dalla determinazione del ragazzo e decide di trasmettergli tutta la sua conoscenza delle arti marziali, sperando che lui possa vendicarsi della società ingiusta e razzista che l’ha reso un emarginato.

Jimmy decide di affidarsi ai sapienti insegnamenti del vecchio Kakaata, vedendo in lui la figura del padre che non ha mai conosciuto, e anche se non capisce cosa cazzo c’entri con il karate pulire le macchine, spolverare la casa di Kakaata, fargli la spesa, ricucirgli i calzini, cucinare per lui, imbiancargli il recinto e ogni tanto dargli anche un po il culo, si applica con metodo agli allenamenti del vecchio, che lo iscrive al torneo cittadino.

La sera della gara Jimmy viene massacrato appena mette piede sul tatami, mentre l’ambulanza lo porta all’ospedale con entrambre le gambe rotte il vecchio Kakaata gli confessa in lacrime di avere imparato il Karate con un corso della scuola radioelettra e avere preso i metodi di insegnamento da un vecchio film che aveva visto in televisione…

Il parere del critico: Impressionante opera prima del giovane Marc Maurilin che già si era fatto notare per i cortometraggi: Cane Pane Rane e Oscuro presagio nella valle delle pete morte. Il Maurilin riesce ad affrontare il tema del razzismo con occhio critico, senza mai scadere nel banale. Un plauso anche a Jerbo Jones, da molti paragonato a James Dean, memorabile la scena in cui riesce a bere tre ceres con il naso.

Kid Karate

Nuovo cinema Paradiso

Fraublucher è un collettivo di neuroni, due, che litigano furiosamente fra loro e discutono su e di ogni cosa, dalla politica alla marmellata, dalla musica alla cardatura della lana. E come poteva mancare in questo contenitore multiversatile, non so cosa c’entra ma mi garbava la parola, il cinema?!

Ma non il cinema di botteghino, ma il cinema d’autore, quello che viene poco pubblicizzato, quello che spesso passa in sordina di fronte alle solite Vacanze di Natale sul Nilo a spasso nel Tempo mentre Siamo quasi proprio Romani.

Ecco allora che da oggi noi, io e miei due neuroni, porremo fine a questa tremenda lacuna e con il coraggio che ci distingue ci occuperemo del cinema di frontiera, anticipando le mode e disinteressandoci del comune sentire recensiremo pellicole dure, scomode, ingombranti. Pellicole che abbiano il coraggio di raccontare la realtà per quella che è, con un occhio di riguardo per i talenti emergenti della settima arte.

Tutto questo e molto di più lo troverete in nuovo cinema paradiso…

Nuovo cinema Paradiso