Pensieri Parole Idee
Post con tag ferrovie
Con sta pioggia e con sto vento…
30 mar
Ore 20 l’altoparlante gracchia “causa condizioni meteorologiche avverse il treno viaggia con 25 minuti di ritardo” e a me vengono in mente solo 5 parole ‘r budello di tu ma!
Che poi offende la mamma è pure cosa brutta, ma se si considera che le condizioni meteorologiche avverse sono la pioggia e il vento e che ero in stazione a Milano Centrale alle 18 e 20 il mio stato d’animo è più che giustificato.
Ma andiamo con ordine, devo dire che questa me la sono gufata da solo, anche perché la giornata era iniziata malino e proseguita peggio e io per esorcizzare Continua >
Due classi sono poche
23 feb
A volte le cose succedono così, sembra che non siano collegate, in realtà guardando meglio è possibile vedere un filo rosso che le unisce.
Facciamo un esempio, giusto ieri leggevo che il “geniale” Moretti, quello delle FFSS, il grande uomo che consigliò di munirsi di panini e coperte prima di prendere il treno, insomma quello lì, ha detto che è ora di ammodernare e che due classi sono poche, perciò entro fine anno le frecce saranno dotate di ben 4 classi.
Una per chi vuole solamente viaggiare, il desiderio di ogni disgraziato che si avventura a prendere un treno, e poi su Continua >
FFSS e le vie del male
11 set
Le ffss sono un emissione del male, e su questo punto non ci piove, chiunque abbia mai preso un treno in vita sua sarà d’accordo con me e come tutte le emissioni del maligno si presentano sotto varie forme.
I ritardi, la mancanza di informazioni, la sporcizia, sono solo alcune delle molteplici facce di questa hydra a mille teste. Ce ne sono altre molto più subdole e sottili che tendono a fiaccare la resistenza del pendolare più accanito, in modo da avere un esercito di zombie senza volontà che mai si ribellerà alle loro angherie.
Per spiegarmi meglio voglio fare un esperimento Continua >
Il cappuccino perduto
24 ago
Eccomi di nuovo sul treno, anche se avevo deciso di farmi tutto agosto in macchina alla fine il richiamo delle ffss è stato più forte.
La scusa ufficiale è stata l’aumento del traffico con la conseguente difficoltà a trovare parcheggio, ma la verità è che mi mancavano i viaggi in treno, mi mancava il gelo condizionato della mattina, il caldo sahariano della sera, l’odore di decomposizione e il sudiciume delle carrozze, la mancanza totale di informazioni e sopratutto i ritardi.
Così stamattina mi sono alzato alle sei per prendere il regionale delle sei e quarantatre: arrivo in stazione e vedo Continua >
Luminara
16 giu
Stasera a Pisa ci sarà la luminara di San Ranieri. I lungarno si spengeranno e dalle finestre illumineranno la notte migliaia di ceri e lumini.
Ci sono delle mattine in cui la nostalgia arriva, te la trovi accanto come un’amica che ogni tanto viene a trovarti e ti racconta le sue storie, storie viste dai tuoi occhi, un passato condiviso, a volte filtrato e distorto da quello che vorresti fosse stato.
I bei ricordi fanno così, si addolciscono con il tempo, acquistano sfumature e ogni volta che li guardi sembrano più belli della volta precedente.
Siamo così presi dai vortici delle nostre vite Continua >
Pensieri in viaggio
8 giu
Pensieri, flusso costante, in continuo movimento, sembra che ogni istante si dilati nello spazio e nel tempo. Si può misurare il viaggio in pensieri? In migliaia di pensieri.
Gli occhi non fanno altro che correre in ogni direzione, uno schermo che funziona al contrario, raccolgono, scrutano, forniscono la materia prima. Istanti di viaggio che vanno ad ammucchiarsi: impressioni, facce, colori, voci, suoni.
Un turbinio unico, una girandola di informazioni senza soluzione di continuità, senza un nesso apparente.
Corpo sottile, esile, carnagione scura, occhi e capelli neri come la notte, sarà alta si e no un metro e sessantacinque, non è la prima volta Continua >
La bella e la bibbia
27 mag
Sono le 6 e 50 ma fa già caldo, l’afa si affaccia, sembra filtrare dai finestrini insieme alla luce del sole.
Lui giacca grigia con una fantasia di quadri viola scuro e azzurro, camicia a righe azzurre e bianche, cravatta arancione, sui sessanta, le spalle ingobbite dal peso della vita e uno sguardo perennemente sorpreso. Sembra un bambino al primo viaggio in treno.
Arriva lei, si siede accanto a lui di fronte a me, capelli lisci lunghi sulle spalle e castani come gli occhi. Pantaloni verde scuro e giacca verde più chiaro, sotto un top bianco incrociato, sul viso una spolverata di Continua >
Impressioni di viaggio 2
29 apr
Finalmente un po’ di sole, timido, sento appena i suoi raggi portati via da questa brezza che entra sotto i vestiti.
Le solite facce, le solite espressioni, anche il solito controllore.
Le macchine sfrecciano veloci sull’autostrada rimandando riflessi dorati.
Nubi grige rotolano stanche.
Il fiume, minaccia marrone, gonfio fino all’inverosimile sembra quasi lanciare il suo avvertimento mentre gli passiamo sopra.
La campagna, ancora umida, macchie di verde smeraldo e marrone.
Vagoni abbandonati, binari morti, erba che si infiltra, conquista.
Codogno, il marciapiede crepato, è vietato oltrepassare la linea gialla.
Il sole taglia il vagone, lampi di luce illuminano le poltroncine sporche cambiandone il colore come in un Continua >
Impressioni di viaggio
20 apr
6 e 40 il treno viene annunciato, una pioggia sottile cade sui binari lucidi.
Seduto, facce stanche, asonnate. Cullati dal suono ipnotico del viaggio, i C.O.D. mi cantano nelle orecchie.
Il paesaggio scorre via da me, campi, alberi, un piccolo torrente, case, tutti verso il solito punto di fuga, forse stasera li ritroverò ammassati al punto di partenza.
I pensieri si muovono, ricordi, immagini, parole tutto si mescola senza soluzione di continuità.
Arriva Milano, grigia, sembra quasi essere attaccata alle nuvole, partorita da questo ventre lattiginoso.
Il treno arranca lento, Rogoredo, Lambrate, stop rossi disegnano le linee del traffico, edera e rampicanti combattono testardi la Continua >
Panna e bordò
12 apr
Treno strapieno, si torna a casa, un cellulare che squilla, la voce che, nonostante tutto, sovrasta il brusio e la confusione…
Ciao niki sono sul treno si… Avrei bisogno di un centro tavola un bouquet… per mio nonno… compie 80 anni… Si fammelo panna e bordò… Ha le tovaglie così… Allora panna, grazie Niki…
