Io sono totalemente, innegabilmente e irreversibilmente Toscano, nato in Toscana da genitori Toscani a loro volta generati da Toscani.

Se prendete il mio codice genetico vedrete che le sequenze di codoni sono le ben note

MAR EMM AMA IAL AAA

I miei neuroni non si scambiano impulsi elettrici fra le sinapsi ma si bestemmiano contro per attivarsi.

I miei globuli rossi oltre a trasportare l’ossigeno c’hanno sempre dietro una fiaschettina di chianti, giusto per non perde l’abitudine, e quando sono nervoso o mi fanno incazzare esce fuori la mia attitudine alla volgarità, al turpiloquio, in poche parole esce fuori il Pisano di campagna che è in me.

Ebbene si lo confesso, sono un Pisano mannaro ma invece della luna piena ciò che innesca la trasformazione è il giramento di coglioni, quando mi altero perdo il controllo e il mio eloquio forbito e degno di un lord dello yorkshire fiorisce di espressioni auliche come porca puttana, maremma maiala, vaffanculo, ir budellaccio della tu mamma e simili.

Sarà perché sono cresciuto in una terra di bestemmiatori, dove la bestemmia perde il suo connotato di offesa al signore e si trasforma in rafforzativo, in punteggiatura, inserita fra le frasi ad arte, quasi non te ne accorgi se non fai bene attenzione al discorso.

Sarà perché i miei orecchi hanno udito bestemmie che voi umani non sareste in grado neanche di immaginare, ho conosciuto artisti che erano i Mc Giver della bestemmia perché in grado di ricavare offese al signore, alla madonna, a gesù e ai santi utilizzando parole che per la maggior parte delle persone risultano inoffensive.

Sarà perché sono nato e cresciuto nella regione che è il buco nero della democrazia in occidente, anche se io credevo che fosse famosa per essere stata la culla del rinascimento.

Sarà perché ho avuto la fortuna di avere a portata di occhi il bello che l’uomo e la natura sono in grado di creare:

Le pause pranzo all’università stesi sull’erba di piazza dei miracoli girovagando fra il battistero, il duomo, la torre pendente e il cimitero monumentale.

San Gimignano, immersi nel passato che affiorava da ogni vicolo, da ogni pietra, passeggiando all’ombra delle torri.

Volterra appolaiata sul suo colle, alabastro e astiludio.

Le dolci colline pisane fra campagna e mare, macchie di giallo grano e verde smeraldo.

Le distese di vigne sonnecchianti sotto il sole.

Gli scogli di calafuria a picco sul mare, la cala del leone con le onde che ti rotolano sulla spiaggia.

E poi Firenze, Siena, la maremma, i boschi di castagni, le isole, insomma la Toscana.

Sarà che quel comunista del mi Babbo, che c’ha sempre detto che quella carne tenera che si mangiava era agnello, m’ha trasmesso valori come l’onestà, il rispetto e l’uguaglianza e cosa altrettanto importante a pensacci bene a aprì bocca prima di sparà cazzate.

Sarà che a volte la vita ti riserva mille sorprese e ti ritrovi sposato con un figliolo a vivere in Emilia Romagna e sei costretto ad andare a lavorare a Milano, uscendo di casa alla 6 e 20 di mattina e tornandoci la sera alle 20.

Sarà tutto un insieme di cose, ma quando sento sparare delle cazzate grosse, ma grosse iniziano a girarmi i coglioni e parecchio e allora esce il Pisano mannaro.

Insomma io mi dovrei fà più di du ore di viaggio per andà a lavorà, pagà biglietti salati alle ferrovie, spende parte dei soldi che guadagno per mangià e movimi a Milano e se prendo la metro devo lascià anche il posto libero ai Milanesi?

Salvini?! Ma vaffanculo va…

mag 082008

Eccomi, allora? Come sono andate le elezioni? Ce l’ha fatta Topo Gigio Veltroni?

No eh! Me lo immaginavo che vinceva Silvietto, però al Senato c’è stato un sostanziale pareggio vero?

Ah no? Maggioranza schiacciante anche al Senato? Perché quella faccia?!?

Che ci può essere di così brutto, nemmeno la lega avesse preso più dell’ 8% ahahahahaha, ahaha, ah!

8,062% al Senato? 25 Senatori? Ah!, 25, la lega, al senato ehm, per lo meno ci sarà qualche comunista a rompere i coglioni.

Nessuno? Nemmeno uno? Neanche alla camera?

Dunque si diceva? …

apr 062008

Fucile

Ecco ci risiamo, ma perché tutte le volte mi fanno incazzare l’Umberto? Sarà mai possibile? Allora lo fate apposta.

se necessario imbracceremo i fucili contro la canaglia centralista romana

Ha tuonato il senatur, ma diamoglieli questi fucili una volta per tutti e facciamoli contenti, mi piange il cuore a vederlo così tutte le volte, vole imbraccià il fucile e non glie lo fanno prende. Quanto ci vorrà per un centinaio di fucili usati? Mille, dumila, tremila euri? E facciamo una colletta così gni si comprano.

Anche perché ormai non lo regge più nessuno è diventato insopportabile per tutto vole imbraccià il fucile. Aumenta la benzina e vole imbraccià il fucile contro i petrolieri centralisti romani. Trova la fila in autostrada e vole imbraccià il fucile contro l’asfalto centralista romano. Ritarda l’areo e vole imbraccià il fucile contro i piloti centralisti dell’air france romana. Insomma un patimento.

Mi ricordo quando all’inizio dell’avventura politica i leghisti si accontentavano di andà a giro col pipi duro, la lega ce l’ha duro di quà la lega ce l’ha duro di là, noi col pipi ci si piantano i chiodi, ci si alza la macchina quando si fora, ci si picchiano l’extracomunitari ecc. ecc. Ora si vede che un gli tira più e ripiegano sui fucili.

Perciò prima di puntare il dito e gridare allo scandalo cerchiamo di capire il dramma umano, l’omo ha da esse omo! Ma come fai a dimostrà la virilità se il pipi non alza più la testa e non sei Gian Clod Vandamme o Ciack Norrisse? La risposta è semplice tiri fori la pistola o il fucile…

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