Ogni sera si sedeva al solito posto, proprio li, dietro alla grande quercia, si accoccolava nell’incavo creato da due enormi radici e aspettava. Dopo tutto quel tempo non aveva ancora capito se era più dolce quella lacerante attesa o il momento in cui lei sarebbe arrivata.

L’aveva scoperta per caso una sera che girovagava da solo, come sempre, l’aveva vista arrivare ed era rimasto li impietrito, incapace di fare qualsiasi cosa. Avrebbe voluto fuggire ma lei era così bella, sembrava quasi che lo chiamasse a se e lui si era lasciato prendere, avevano viaggiato per un tempo che gli era sembrato Continua >