mar 042011

La stella cadente sfrecciò veloce, una scia luminosa sullo sfondo nero inchiostro.

La stella cadente aveva da sempre un sogno, assagiare il sale del mare

La stella cadente sapeva che l’acqua l’avrebbe spenta

Ma la stella cadente aveva un sogno e s’immerse nel liquido abbraccio delle onde

Per un attimo il mare brillò di luce intensa e i pesci espressero i loro desideri

La stella cadente si adagiò sul fondo del mare e si addormentò felice

lug 242010

Anche quest’anno sono stato a fare un po’ di mare a Marina di Bibbona, così giusto per rilassarmi e recuperare la tranquillità necessaria ad affrontare i nemici quotidiani, FFSS in testa a tutti.

Naturalmente anche in ferie la mia ferrea disciplina e gli anni di allenamenti alla tana delle tigri hanno giocato un ruolo fondamentale e mentre io mi rilassavo non lo facevano i miei sensi sempre all’erta.

Mi stavo ritemprando immerso nell’acqua insieme a Lorenzo, tentando di fargli capire, tramite esempi pratici, il comportamento di un corpo gassoso che viene liberato nell’acqua, quando il mio udito soprannaturale capta delle urla, Help, Help, Help, cerco di capire da dove provengono e vedo un giovane uomo teutonico con due bimbi con delle tavolette, altrettanto teutonici che si sbracciano ad un centinaio di metri dalla riva.

Veloce come un computer di ultima generazione il mio cervello entra in azione e analizza la situazione, uno dei bambini deve essere in difficoltà bisogna agire, in un’attimo il mio istinto da berretto verde prende il comando, dico a Lorenzo di restare dov’è e mi tuffo, poi con la grazia di un delfino affaticato da anni di abusi di alcool, affettati e pastasciutta, mi dirigo verso il terzetto in difficoltà.

Finalmente raggiungo gli incauti turisti, sono vicino al bambino, afferro la sua tavoletta per aiutarlo ma il piccino mi guarda spaventato, poverino deve essere sotto choc, molto probabilmente è lui quello in difficoltà. Mi volto verso il padre per rassicurarlo spiegandogli che non sono aquaman ma un cittadino qualunque che con sprezzo del pericolo e abnegazione si sacrifica per il prossimo, però pure questo mi osserva con un’aria fra l’incredulo e lo spaventato dicendomi “no, no stavamo salutando”.

Mi viene il dubbio che il mio raffinato udito bionico non funzioni poi così bene, molto probabilmente non stavano urlando Help, ma qualche altra parola scandinava che gli assomiglia, maledette lingue nordiche.

Così facendo finta di niente mi allontano e torno da Lorenzo, che mi chiede “Cosa è successi babbo?”, “Niente Lorenzo sono solo dei bimbi che giocano”

giu 262007

La mi moglie e il mi figliolo questa settimana sono al mare, e io sono a casa da solo, in questo momento dovrei essere in giro a folleggiare, annegato nell’alcool o in qualche discoteca a fare l’occhiolino alle panterate. Ma il vero maschio latino si vede in questi momenti, e così, giusto per rovinare ancora un po i miei poveri neuroni, mi sono messo a guardare un film con gian clod vandamme.

La storia sembra originale, c’è il solito cattivo che prende in ostaggio il vice presidente degli stati uniti e minaccia di fare uno spicinio se non gli danno qualche miliardino di dollari, l’ambientazione è all’interno di un palazzetto in cui si sta giocando la finale del campionato di Hockey su ghiaccio. Però il cattivone non sà che nel pubblico c’è un ex artificere ora vigile del foo, ah dimenticavo che il vigile è anche un super esperto di arti marziali essendo nientepopòdimenoche il nostro giannino.

Tutto filirebbe liscio per i cattivoni, se uno non portasse via proprio la figliola di giannino, lui lo vede e da li inizia una serie di scazzottate e esplosioni provocate dal buon giannino che cerca di recuperare la bimba e salvare tutti gli spettatori. Perché naturalmente, come ogni malvagio che si rispetti, il cattivo di turno ha minato tutto il palazzetto e lo farà saltare se non gli danno i soldi.

Quello che non capisco è il perché una pietra miliare delle cinematografia moderna come questa non abbia ricevuto nessun premio. A parte questo mi ha colpito in particolar modo una scena: la bimba viene presa perché vede uno dei cattivi uccidere una persona, allora viene portata al cospetto del capo malvagio che le chiede come si chiama, lei gli dice il nome e gli dice anche che il su babbo è un vigile del foo e li piglierà tutti a legnate.

Ora io mi immagino nella stessa situazione, a vedé magari una partita di bocce col mi figliolo, un pensionato appartenente al fronte di liberazione delle dentiere che ha imbottito una boccia di c4 lo rapisce. Il mi figliolo cosa gli dice? Il mi babbo fa il pigiapippoli e quando arriva v’ammazza tutti a colpi di java. Mi sa che si metterebbero a ride anche i pensionati.

E poi dice che la televisione non travia i giovani….

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