Sondaggio

Sondaggio

Eccomi qua, la mia attività politica procede a pieno ritmo, ormai sono lanciatissimo, anche se non ho ancora trovato un simbolo per il mio partito ma penseremo anche a quello.

Devo dire che sono rimasto deluso nel sentire che topo gigio Veltroni ha copiato il suo programma dal grande Silvietto, anche perché mi sono accorto che Silvietto l’ha copiato dal mio.

Ma bando alle ciance, come diceva Paperone, e parliamo di cose serie, ho infatti in mano i risultati di un sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani condotto dalla IDMA* (prestigiosa casa di sondaggi) che danno il PDSI in forte crescita, addirittura al 33%, ebbene si avete capito bene il 33%, quando ho letto i risultati mi sono messo a piangere dalla gioia, mai avrei sperato in un simile successo.

E non pensiate che sia il solito sondaggio fatto ad arte come quelli di Silvietto, questo sondaggio prende in considerazione un campione significativo** dell’elettorato italico.

Ma la cosa che più mi inorgoglisce è che il dato sfiora addirittura il 100% nei giovani adolescenti non aventi diritto al voto, questo vuol dire che il PSDI sta seminando e coltivando un intera classe di elettori bestemmianti. Che dire di più? Quando sarete rinchiusi nella cabina elettorale, srotolate la scheda, inumidite con la lingua la punta della matita copiativa e poi tirate una sonora bestemmia, perché questo paese ha bisogno di una voce forte che provenga dalla base….

* IDMA Istituto Derivati del Maiale e Affini

** Il campione per i votanti era composto da me la mi moglie e un passante, alla domanda “Alle prossime elezioni voterete il PSDI?”, il campione ha risposto nel seguente modo:
33% Si
33% No
33% Che cazzo è?

Il campione dell’elettorato non ancora in età per votare era composto dal mi figliolo Lorenzo, alla domanda “Se babbo ti compra un gormito lo voterai il PSDI quando sarai maggiorenne?”, il campione ha risposto nel seguente modo:
100% Si

Sondaggio

Memento

Smemorati

Ieri sera mentre cambiavo canale a casaccio ho beccato Gianfranchino al Maurizio Costanzo Show, e visto che ho deciso anche io di fondare un partito, mi sono messo ad ascoltare quello che diceva.

Premetto che ogni volta che sento un politico parlare, a parte Bossi e gli altri cazzoni della lega, mi viene subito voglia di votarlo, anzi no me lo fa anche con Maroni.

Però devo dire che man mano che Gianfranchino Parlava mi dava l’impressione che negli ultimi sette anni non avesse vissuto in Italia, anzi più precisamente non avesse vissuto nel suo corpo.

Stava spiegando a Costanzo perché vuole andare al voto subito e diceva che il paese ha bisogno di riforme, che la gente che lo incontra gli si butta ai piedi chiedendogli di votare subito colle lacrime all’occhi, e che Silvietto gli ha confidato di avere per le mani un sondaggio che dice che il 95% degli Italiani vuole il voto subito, il 20% vuole il voto subito e l’impiccagione di Prodi e il restante 38% vuole il voto subito e la fucilazione di tutti i comunisti.

Ma non solo, lui vuole andare al voto perché è dal 2000 che gli stipendi sono fermi, per il precariato, perché è una vergogna che certe cariche siano date dai partiti, bla, bla (licenza poetica per non annoiare il lettore) e mentre lo ascoltavo mi veniva spontanea una domanda: Ma dove cazzo era Fini quando per 5 anni ha governato insieme a Silvietto? Possibile che non si ricordi che il precariato lo dobbiamo alla così detta legge Biagi voluta fortemente dal suo governo? Possibile che non si ricordi che in 5 anni, grazie alla politica economica creativa* di Tremonti hanno azzerato l’avanzo primario?

Ma no dai non è possibile, c’avrebbe proprio la faccia come il culo! Deve esserci per forza un altra spiegazione, forse ha subito un forte trauma e si è dimenticato tutto, magari è convinto che siano 8 anni che Prodi è al governo o forse è stato sostituito da un baccellone mutante.

E mentre tutte queste ipotesi si rincorrevano dentro il mio piccolo cervellino, provocandomi un forte mal di testa, ho capito e tutto mi è sembrato così chiaro, così evidente, i nostri politici hanno una tara genetica che gli azzera la memoria quando il governo cade o arriva a fine mandato.

Non ci sono altre possibili spiegazioni, ecco che tutto torna, ecco perché i nostri politici possono dire mai più con la Lega e poi allearcisi ancora, o sottoscrivere patti con gli elettori e poi dimenticarseli, o accusare la fazione opposta di cose che hanno fatto anche loro mentre governavano. Non sono dei buffoni, non vogliono prenderci per il culo, sono malati.

Poverini chissà che inferno deve essere ogni due o tre anni dimenticarsi tutto, non ricordarsi più chi è amico chi è nemico da che parti stavi prima e dove devi stare adesso, prendiamo un politico a caso: Mastellone, lui è uno di quelli messi peggio, ogni volta che cade un governo perde l’orientamento e si ritrova da destra a sinistra o da sinistra a destra, ma non lo fa per opportunismo è malato, dobbiamo farlo curare.

Perciò portiamo pazienza, non lo fanno apposta, dobbiamo solo convincerli a farsi curare…

* politica economica creativa = serie di condoni per raschiare il fondo del barile e premiare i delinquenti per aver evaso le tasse, tirato su costruzioni abusive o portato capitali all’estero in maniera illecita.

Memento

Partito della bestemmia

Bestemmie

Oggi ho sentito alla radio, mentre tornavo a casa, che Tabacci e Baccini sono usciti dall’UDC per fondare un nuovo partito: il partito della Rosa Bianca, effettivamente se ne sentiva proprio il bisogno, e poi ecco l’illuminazione, visto che tutti si fanno il partito perché non posso fondarne uno pure io?

Si ma che partito fondo? Sicuramente un partito di protesta che stia a sinistra, o a sinistra della sinistra, magari dietro al centro o a destra della destra, magari ambidestro, no ecco! Un partito mancino, si! Il primo partito mancino d’Italia.

E la linea politica è sistemata, ora devo solo trovare il modo di tirare dentro un po di voti, e questo è più difficile, oramai in parlamento/senato s’è visto di tutto: sputi, bischeri che mangiano le fette di mortadella, risse, offese, svenimenti, pianisti, franchi tiratori e non sto a elencarle tutte se no mi ci vogliano un paio di giorni.

Cazzo si! Ho trovato! Devo sfruttare le mie origini, il mio background culturale, la mia Toscanità. Cos’è che ci distingue dal resto dell’Italia? A parte essere il buco nero nella democrazia dell’occidente, ma si! La bestemmia, la sana e poco elegante abitudine di bestemmiare, di usarla come intercalare o rafforzativo, la capacità di tirare moccoli concatenati che possono durare anche per una decina di minuti.

Ecco cosa posso fare, promettere ai miei elettori di tirare delle porcone fatte bene la prima volta che riesco a prendere la parola alla camera, per il senato sono troppo giovane. Già mi ci vedo: “Onorevoli colleghi, il mio discorso sarà breve e conciso, io mi domando e dico accidentiallaputtanadellabelvaincatenataadunsassodimontagna.. ecc. ecc. (oh gino si fa per ride eh!), ma cosa abbiamo fatto noi Italiani per meritacci una classe politica come la nostra? Ho finito grazie”. Applausi scroscianti dalla platea.

E il giorno dopo a caratteri cubitali su tutte le prime pagine: A montecitorio fa il suo ingresso la bestemmia, infranto anche l’ultimo dei tabù, alla fine dell’intervento del segretario del PSDI (Partito Smoccolatori Democratici Italiani) si sono accusati svenimenti fra i deputati centristi, Casini ha iniziato a piangere lacrime di sangue, mentre Mastella ha giurato di aver visto Bertinotti con un dardo fiammeggiante annunciare l’imminente gravidanza di Buttiglione.

Quasi, quasi domani vado a informarmi come si fa a mettere su un partito.

Partito della bestemmia

Fatti non pugnette

Intercettami

Eccoci qua, il cadavere del governo di Romanone non è ancora freddo che già Silvietto pensa ad andare alle elezioni, perché lui mica è uno che sta lì a grattarsi, Silvietto pensa, Silvietto agisce, Silvietto vince.

E così ha già pronti una dozzina di disegni di legge, cazzo che vulcano di uomo, e la cosa incredibile è che li ha già quasi anche votati e approvati, tutto da solo, altro che discorsi.

Fra questi una priorità del paese, la legge sulle intercettazioni:

“si potranno ordinare da parte della magistratura solo per indagini su terrorismo, mafia, camorra. Per il resto, a chi le ordinasse 5 anni prigione, a chi le eseguisse 5 anni di prigione, a chi le pubblicasse 2 milioni di multa all’editore”

Corriere della sera

Quella che potrebbe sembrare la solita legge ad personam per parare il culo a lui e a tutti i suoi colleghi politici e intrallazzatori è in realtà una mossa geniale per rilanciare l’economia dell’Italico stivale.

Già mi vedo la pubblicità:

Sei un povero killer e devi lavorare con il telefono? Vuoi pianificare la tua attività di spaccio con il tuo cellulare? Vuoi truffare la tua banca o la tua assicurazione? Vuoi far assumere la tua amante in rai? Vuoi fare tutto questo ed altro ma hai paura che giudici comunisti e cattivi ordino delle intercettazioni telefoniche e ti rovinino il piano sul più bello?

Vieni in Italia e potrai usare il tuo cellulare per delinquere liberamente senza paura di orecchie indiscrite che ascoltino i tuoi affari. Con la legge di tutte le libertà basta una semplice autocertificazione in cui si dichiara di delinquere a scopo personale e di non essere affiliati a mafia, camorra o terroristi e ci si libera una volta per tutti dall’incubo delle intercettazioni.

Eh si, se il buon giorno si vede dal mattino…

Fatti non pugnette

Amici di Clemente

Amici

E’ di queste ore una nuova agenzia Ansia.

Secondo fonti confidenziali e ben informate sembra che dalla prossima legislatura partirà un nuovo format: Amici di Mastella, l’ex Senatore ed ex ministro della Giustizia ha preso coraggio dopo la lettura della poesia, che lui pensava fosse di Neruda, durante le dichiarazioni sulle intenzioni di voto per la fiducia al governo Prodi, visto l’entusiasmo con cui la sua declamazione è stata accolta dai suoi vassalli.

“Nemmeno io pensavo di riscuotere un successo così grande” ha dichiarato un Clemente Gongolante “avrei voluto impararla a memoria, ma ero troppo emozionato e avevo paura di confondermi con San Martino di Carducci. Infatti all’inizio avevo pensato di recitare quella, con tutti quei riferimenti alla nebbia e ai colli mi sembrava che calzasse alla perfezione”.

Dopo l’esibizione del talentuoso Mastella le solite malelingue hanno trovato da ridire sul fatto che uno che guadagna 15 mila euro al mese per governare un paese si metta a leggere delle poesie in senato, ma l’invidia di questi comunisti vigliacchi non ha più nessun limite.

Mastella però non si è fatto scoraggiare e ha deciso di scoprire i talenti che si nascondono fra i banchi di camera e senato, per questo dalla prossima legislatura i senatori e i parlamentari si divideranno in due squadre e si sfideranno mettendo in mostra le loro qualità.

Per ora vige massimo riserbo sulle prove che i concorrenti dovranno affrontare, ma da alcune indiscrezioni sembra che ci saranno prove di mancanza di vergogna, presa del culo dell’elettore, trasformismo politico e memoria corta.

Il format è comunque ancora in divenire, gli autori pensano di assegnare dei bonus alla squadra che riporti un maggior numero di condannati in via definitiva, varranno anche le condanne in primo e secondo grado divise per un opportuno coefficiente. Si discute sulla possibilità di considerare anche le condanne dei parenti di primo e secondo grado.

Fra tutte queste indiscrezioni una cosa è sicura, con questa nuova legislatura gli elettori ne vedranno delle belle…

Amici di Clemente

Prodo Prodi

Prodo Prodi
Fonte Repubblica

Eccolo il nuovo testimonial dell’unieuro, già me lo vedo domani in parlamento mentre avanza al grido di “e non può morire l’otimismo”. Perché lui è ottimista, pensa di farcela anche questa volta e sta già preparando le contromosse, un po mi fa quasi tenerezza mi sembra di vedé il mi figliolo è come i bimbi piccini, ci crede.

Il mi figliolo pensa d’esse l’omo ragno e lui pensa di farcela, alla fine sono entrambi sognatori, anche se credo che sarà più facile convince Lorenzo che non è l’omo ragno piuttosto che fa capì a Prodi che non sarà più presidente del consiglio…

Prodo Prodi

Il paese dei balocchi

Candi camera

Io aspetto ancora che prima o poi spunti qualcuno e urlando a squarciagola ci dica a tutti: Sorridete Italiani siete su candid cameraaaaaaaaaa.

In questi ultimi mesi è successo di tutto e di più, Monarchi puttanieri che ci vengono a chiedere i danni, presidenti di regione condannati a 5 anni che festeggiano, ministri della giustizia inquisiti con tutta la famiglia che vengono applauditi perché sono stati inquisiti, siti pagati milioni di euri con i nostri soldi che vengono chiusi, insomma quello che in gergo tecnico viene chiamato puttanaio.

Quando prodi si è insediato aveva un compito abbastanza facile: non fare peggio di Silvietto che fra leggi ad personam, azzeramento dell’avanzo primario, condoni a destra e a manca, finanza creativa, figure di merda internazionali, e chi più ne ha più ne metta, aveva fatto tutto il possibile per non farsi rieleggere, anche se alla fine per poco non ci riusciva.

Ma Romanone non è secondo a nessuno e appena entrato in carica con un colpo da maestro ha fatto Mastella ministro della giustizia, l’avesse detto prima ci avrebbe risparmiato quest’agonia infinita perdendo direttamente le elezioni. Non contento ha sparato fuori un bell’indulto bipartisan per salvare il culo ai furbetti del quartierino e anche a Cesarone and company.

Si è vero ha fatto anche delle cose buone, ad esempio, dunque mmm, ecco, adesso mi viene in mente, ah ecco ha espresso la sua piene solidarietà a Clementone, no cazzo questa non è una cosa positiva, ah si ce l’ho sulla punta della lingua. Ci penso su ancora un po.

Comunque dai e che ti ridò sembra che il buon Romanone sia di nuovo arrivato al capolinea, visto che il Mastellone ha dichiarato che esce dal governo e non gli vota nemmeno la fiducia, è stato chiarissimo in merito:

L’Udeur lavorerà con tutte le forze che saranno disponibili a prendere in mano la bandiera della libertà e della giustizia senza le quali non c’è politica che non sia avvilente pratica politicante. Non tratto non negozio, non accetto mezze misure: mi batto e mi batterò per un governo e una maggioranza in grado di ridare un senso alla giustizia.

Fonte repubblica

Che tradotto in Italiano vuol dire:

Bimbi qui io incomincio a caàmmi sotto, va finì che prima o poi indaga e indaga me lo tirano nel culo. Allora siccome quella mortadella di Prodi, per colpa di quei comunistacci che c’ha intorno, non ha sfiduciato la magistratura gli faccio cascà il governo e mi dichiaro disponibile a entrare in qualsiasi coalizione purché mi levino dai coglioni questi giudici….

Ma andate tutti affanculo (questo è il mio personale augurio)…..

Il paese dei balocchi

Male di Mele

Non volevo più scrivere di politica, ce l’ho messa tutta, dico davvero, mi sono impegnato a fondo. Ho cercato di ignorare scalate, scalatine, i discorsi a bischero di Dalema, le esternazioni di Silvietto, il nascente PD, insomma mi sono davvero impegnato.

Sono riuscito anche a non parlare del fatto che un parlamentare dell’UDC che ci massacra i coglioni con il sacro valore della famiglia, che inveisce contro gli omosessuali, che santifica il matrimonio, insomma che ci fa du coglioni gonfi come palloni da pallaacanestro, si sia fatto beccare con due prostitute e una balla di coca. Avrei voluto dire qualcosa ma poi ho visto la foto

Melino

fonte repubblica

e ditemi voi se uno così non ha bisogno di un po di potta, fa quasi tenerezza.

Ma poi c’è stata l’uscita di quel genio del male di Cesa che ha proposto di dare un bonus a quei poverini che hanno la famiglia lontana in modo che possano ricongiungersi con la famiglia a Roma.

Ora io di cazzate in vita mia ne ho dette e ne ho anche sentite tante ma questa potrebbe concorrere ai campionati mondiali di minchiate e vincerlo a man bassa. Ogni volta penso che i nostri politicanti abbiano toccato il fondo, ma la loro incredibile capacità nello smentirmi inizia a farmi pensare che lo facciano a posta per non farmi annoiare. Con loro il detto “avere la faccia come il culo” si tinge sempre di nuove sfumature.

Io da persona semplice e ingenua mi stupisco sempre della totale mancanza di vergogna che li pervade, arrivo anche a chiedermi come fa uno che guadagna 15 mila euri al mese, in un paese di precari che tirano avanti con contratti che vanno di tre mesi in tre mesi, guadagnando 8 o 900 euri al mese, ad uscirsene con una dichiarazione simile?

D’altra parte loro si fanno il culo, mica noi, a chi non è successo di stare fuori una settimana per lavoro, e sopraffatto dalla mancanza della famiglia, finire a fare un festino a base di prostitute e coca. Dove lavoro io quando si superano i quattro giorni te le fanno mettere anche nel rimborso spese.

Ma roba da matti, e il bello che è che dopo tutto questo sono ancora entrambi lì, a puppare i NOSTRI soldi. Ma forse sono solo io che penso male, forse quello di Mele è stato un interesse scientifico un esperimento sociale per vedere come i peccatori si lasciano traviare dalle promesse del demonio. Si! Deve essere così, povero Cosimetto, chissà come avrà sofferto a vedere quelle donnacce che si toccavano mentre lui tirava di Coca. Chissà lo strazio interiore, la sofferenza di questo martire moderno.

In fondo esempi di simile abnegazione non mancano, anche Sircana si ferma a chiedere ai Trans come sono finiti sulla strada, che uomini, che fulgido esempio di abnegazione e solidarietà per le generazioni future. Se penso che quando ero giovane andavamo a fare i puttan tour per schizzarle con le pistole ad acqua mi vergogno di me stesso.

Ha ragione Cesa, ci vogliono più soldi, questi non sono a fondo perduto, ma sono un finanziamento alla ricerca italiana, è con esperimenti come questo che quelli dell’UDDICCI e soci sapranno come affrontare le piaghe che affliggono la nostra società…

…Cesa, Mele, Ma vi levate di ‘ulo e andate lontano, lontano…

Male di Mele

Oimmei

Purtroppo non mi sono ancora ripreso dallo chock, l’altalena di emozioni è stata fatale per la mia mente malandata.

Come si fa a concentrare nell’arco di poche ore emozioni che vanno dalla gioia alla disperazione all’incredulità, e pensare di uscirne sani di mente. Forse dovrei richiedere un tso per lo meno potrei rilassarmi dentro una bella stanzina imbottita.

Insomma alla fine la domanda fondamentale è: “chi ha vinto?” o “chi ha perso?”. In Italia oramai è prassi che dopo ogni elezione tutti cantino vittoria, e ognuno conti i voti a modo suo, ma questa volta il casino mi sembra proprio totale.

Romanone dice che ha vinto lui, ma Silvietto afferma il contrario, in quanto i soliti comunisti hanno fatto brogli, sono andati all’estero a votare, hanno mangiato le schede confondendole con neonati bolliti, si sono travestiti per votare sei o sette volte.

Sembra che in alcuni paesi della toscana, ben nota per essere il buco nero della democrazia in occidente, i comunisti abbiano rapito i neonati degli avversari politici e abbiano minacciato di mangiarli se loro non votavano per i comunisti, alla fine però quando qualcuno gli ha fatto notare che trovare un comunista nelle liste del centro sinistra era difficile, hanno dovuto rilasciare tutti i bambini rapiti.

Altri esponenti di forza italia giurano di aver visto dei comunisti mettersi daccordo con degli alieni per condizionare le menti degli elettori di centro destra e farli sbagliare a votare. Da qui l’alto numero di schede bianche.

Insomma Silvietto non ha tutti i torti, lui l’aveva detto, aveva anche invocato gli ispettori dell’onu, ma nessuno lo aveva voluto ascoltare, ed adesso il risultato è sotto gli occhi di tutti. Perciò fa bene ad andare avanti, non può certo fermarsi solo perché stiamo facendo una figura di merda internazionale, da repubblica delle banane, di fronte alla verità e alla giustizia non c’è giustificazione che tenga.

Perciò se all’estero pensano di prenderci per il culo perché il presidente del consiglio in carica, che aveva il controllo del ministero degli interni, che tramite Mirkino ha voluto in tutti i modi il voto degli italiani all’estero, ci mette al livello di un paesello del terzo mondo dove chi è al governo non è in grado di garantire elezioni democratiche. Bene si sbagliano di grosso.

Se la stessa cosa fosse successa in Francia, o in Inghilterra o in Germania, noi non li prenderemmo per il culo, no davvero ! Magari un pochino, si insomma quattro risate ce le faremmo, forse un po di più, qualche striscione quando vengono quà in vacanza. Si insomma un po di battute, magari forse ci sbellicheremmo dalle risate, ma solo perché noi siamo simpatici…

Oimmei

L’utile idiota

I miei infaticabile neuroni, o perlomeno quelli ancora sani, non si fermano mai. Continuano a lavorare anche di notte. E proprio stanotte, mentre dormivo, ho avuto l’illuminazione.

Le parole di Silvietto continuavano ad echeggiare nella mia testa, e allora ho iniziato a chiedermi, ma possibile che sia in malafede? Possibile che sia un uomo così disperato da preferire di farci passare come un paese del terzo mondo, invocando gli ispettori dell’ONU, piuttosto che accettare un democratico confronto con gli avversari.

Io credo di no, e allora mi sono messo a tirare le fila dei suoi ragionamenti, che in sostanza sono:

  1. L’Italia è un covo di comunisti che ce l’hanno tutti con lui
  2. I giudici sono tutti comunisti
  3. I giornalisti sono tutti comunisti
  4. Confindustria è un covo di comunisti
  5. Le banche sono tutte in mano ai comunisti
  6. I comunisti controllano università e scuole
  7. I comunisti riescono a truccare le elezioni come vogliono

Con queste premesse si può arrivare ad una sola conclusione

I COMUNISTI SONO AL GOVERNO

Cazzo, siamo in mano ai comunisti, ma allora forza italia non è altro che un’invenzione di D’Alema e Fassino, non a caso Bondi prima era un comunista, e anche Pera ce l’aveva con la chiesa. Allora se Forza Italia è un partito ombra dei comunisti a capo c’è un utile idiota, ma a capo di Forza Italia c’è Silvietto, oddio!!! Silvietto è l’utile idiota……

L’utile idiota