E’ arrivata la crisi

Dialogo fra due missionari di Libertà…

Hai sentito il presidente, 20 milioni di posti di lavoro in meno e non ci sarà nessuna ripresa per i prossimi due anni..

Sti comunisti menagrami, corvacci maledetti, sempre li a fare previsioni funeste, e poi quel Napolitano, lui è il peggio di tutti..

Ma che Napolitano, l’ha detto Berlusconi..

Paolo?

Ma no, Silvio, l’ha detto il Silvio, il nostro Leader, il nostro carismatico capo…

Cazzo! Finalmente qualcuno che ci dice come stanno le cose, è inutile Silvio è sempre un passo avanti, se era per quei comunisti delle sinistre eravamo ancora qui a pensare che era tutto uno scherzo. Ma Silvio no, lui anticipa i tempi, ce lo invidiano tutti..

Eh si hai proprio ragione! Con un leader come lui possiamo dormire sonni tranquilli…

E’ arrivata la crisi

Votare, votare, votare…

Un nuovo fantomatico scup dell’agenzia Ansia, un nostro reporter investigativo travestito da stalliere mafioso, per passare inosservato, è riuscito ad entrare in possesso di quelle che potrebbero essere le nuove modalità di voto in parlamento.

Come nostra abitudine vi riportiamo il testo della legge così come ci è pervenuto, si tratta per lo più di appunti presi su tovaglioli e pezzi di giornale..

Il voto della maggioranza vale doppio, ogni nuova legge verrà proposta al pubblico che avrà una settimana per televotarla, la legge sarà inoltre associata ad un partecipante di amici, in caso di superamento del turno di quest’ultimo la legge sarà approvata in automatico senza bisogno di essere votata.

Telefonare a Mara per scegliere il colore delle lenzuola.

Mmm, il Presidente della repubblica, quel puz… allora nel caso che il Presidente della repubblica non voglia firmare la legge dovrà sottoporsi ad una prova a scelta fra i 3000 siepi, il salto con l’asta o i 400 misti oppure un incontro all’ultimo sangue con un lottatore di tana delle tigri.

Cambiare le parole dell’inno del partito in modo che mettano in evidenza la mia statura morale, il mio sacrificio, il mio impegno, per questa massa di ignoranti che non mi merita.

Cribbio, questa idea piacerà sicuramente ad Umberto, le leggi potrebbero anche essere votate con l’applausometro…

Ogni nuova legge dovrà essere decisa da me che ne scriverò il testo, per la musica ci penserà Mariano..

Questo è tutto quello di cui siamo venuti in possesso, appena avremo nuovi sviluppi ve li riporteremo fedelmente…

Votare, votare, votare…

Le età di Silvio

Io ci provo in tutti i modi, ce la metto tutta, mi impegno. Ho smesso di guardare i telegiornali, di leggere i giornali, di ascoltare la radio, sono diventato un eremita dell’informazione, ma nonostante tutto Silvietto non vuole lasciarmi in pace.

Perciò per non impazzire almeno un piccolo post glie lo devo dedicare. Chiamatemi pure comunista ma non ce la faccio più.

Credo che nell’Italica penisola e più diffusamente nel globo terracqueo siano in pochi a non aver sentito la spassosa, per lui, battuta sul neo eletto presidente degli Stati Uniti.

Questa notizia mi ha dato lo spunto per una profonda, si fa per dire, riflessione e cioè quale sia veramente l’età cerebrale del premier. Sono anni che quel genio di Scapagnini, il cui più grosso successo è stato quello di far fallire il comune di Catania, ce la mena con il fatto che Silvietto ha il fisico e il cervello di un ventenne.

Bene ora lo posso dire con certezza, questa è un emerita stronzata, il nostro amatissimo premier è molto più giovane. In questi anni non ho potuto fare a meno di notare le inquietanti analogie fra il suo comportamento e quello del mi figliolo quattrenne:

Entrambi si riferiscono a se stessi parlando in terza persona.

“Il presidente del consiglio adesso deve lavorare”
“Il bimbo ha fame”

Entrambi quando sono colti in fallo hanno la tendenza a dare la colpa agli altri.

“Non l’ho detto io, sono stato frainteso, è colpa della stampa comunista”
“Non sono stato io è caduto da solo”

Entrambi hanno paura di creature mitologiche ormai estinte.

“Salverò l’italia dai comunisti”
“Babbo vieni con me a fare la pipì che in bagno ci sono i mostri”

Entrambi non hanno il senso della misura.

“Lei la vedrei bene nel ruolo di kapo”
“Babbo il tuo pipi è grossissimo”

Entrambi fanno le bizze quando vengono ripresi o contraddetti

“Se uno non ha il senso dell’umorismo allora è un imbecille”
“Se non giochi con me allora io non mangio”

E per ultima fresca, fresca di stampa, entrambi amano giocare a rimpiattino

“Cucù” fatto alla Merkel al vertice Italo-Tedesco di Trieste (non sto scherzando leggete qua)
“Babbo io mi nascondo qui e te mi vieni a cercare”

E la lista delle similitudini potrebbe anche continuare, naturalmente ci sono anche delle marcate differenze, Silvietto pronuncia la erre molto meglio di Lorenzo, Lorenzo ha più capelli ecc. ecc.

Comunque a parte alcune piccole differenze è innegabile che ci siano evidenti affinità, perciò direi che il nostro brillante presidente del consiglio ha un età cerebrale di 4 anni, alla faccio delle sinistre disfattiste.

Un momento ora che ci penso Lorenzo è già un bel pò che ha smesso di parlare di se in terza persona…

Le età di Silvio

I ricchi e i poveri

Dopo mesi di silenzio finalmente un nuovo colpo dell’agenzia ansia. In un intervista rilasciataci pochi minuti fà dal premier siamo stati tranquillizzati sulle voci di crisi e recessione messe in giro dai soliti comunisti. Ne riportiamo il testo completo.

“Buon giorno presidente, sono giustificate queste voci di una recessione imminente?”

“Cribbio ma lei non sarà mica il solito agitatore comunista? Non c’è nessuna crisi!” ha dichiarato spavaldo il premier “le nostre banche sono solide e gli italiani sono tutti benestanti. Pensi che alla scuola dove va mio figlio i bambini hanno tutti due cellulari e anche la playstation”

“Si capisco però sembra che in italia il divario fra i ricchi e i poveri sia uno dei peggiori in europa!”

“Mi aspettavo questa domanda! Un chiaro esempio di come le sinistre manipolano la realtà. Il rapporto che lei mi cita non parla dei ricchi e dei poveri ma dei ricchi e poveri, il noto quartetto canoro trasformatosi poi in trio, e mette in risalto il divario sempre più ampio che si è venuto a creare fra i componenti del gruppo. E adesso mi scusi ma devo portare calderoli a caccia di musulmani nella mia riserva personale.”

“Presidente la ringrazio del tempo concessomi”

I ricchi e i poveri

30 Vasche

Ultimamente mi sono reso conto che il mio fisico da sviluppatore è tornato a fare sfoggio di se. La mia tartaruga, che tengo al caldo sotto un abbondante strato di adipe perché non si sciupi, oramai non da più segni di vita, molto probabilmente i miei addominali devono essersi suicidati per la solitudine.

Si sa che un pigiapippoli non fa una vita movimentata, tutto il giorno a sedé davanti ad un computer non aiuta certo lo sviluppo fisico, al limite uno si rincoglionisce, perde i capelli, gli si abbassa la vista, gli crescono i peli sulle mani, ora che ci penso sono gli stessi sintomi che accusa chi si fa le seghe. Perciò si potrebbe quasi dire che la programmazione è una sorta di atto masturbatorio, senza però la parte divertente che da il mantrugiamento del pipi.

Ecco perché mi sono deciso a ricominciare ad andare in piscina, ebbene si, questo è già il secondo sabato che affronto l’impresa ardua di rimittere in attività i miei muscoli, approfittando del fatto che ci porto il mi figliolo. E così anche oggi mi sono preparato con il mio costumino, la cuffia e gli occhialini e ho deciso di affrontare l’erculea fatica.

Per non uccidermi subito ho deciso di partire piano, dosando le forze, bracciate misurate e non troppo veloci, e infatti per le prime sei vasche non ho avuto problemi, alla virata per la settima è arrivato improvviso il collasso psico fisico ed ho iniziato ad annaspare. Le braccia si sono fatte pesanti come piombo e l’acqua densa come miele, non ce la facevo più stavo quasi per abbandonare quando mi è apparsa la visione del sergente di Full Metal Jacket che mi gridava contro, solo che invece della sua faccia aveva quella di Brunetta.

“Muoviti scansafatiche, ti rimetto in riga io, niente fannulloni nella mia piscina, forza, forza, forza, muovi quel culo di piombo o ti faccio licenziare….”

Sentivo che stavo per perdere i sensi, ma non potevo mollare, la faccia arrabbiata di Brunetta mi faceva ancora più paura dell’infarto imminente. Allora ho continuato a nuotare stringendo i denti, con la voce del sergente Brunetta nella testa, e così sono arrivato alle dieci vasche. Stavo pensando di fare una pausa per riprendere fiato quando ho sentito una nuova voce che mi diceva che andava tutto bene, e che la crisi non esisteva, era Silvietto:

“Caro compagno non farti ingannare dagli allarmi lanciati dal tuo sistema circolatorio sovversivo, non esiste nessuna crisi tu ce la puoi fare, cribbio! Devi credere nelle tue possibilità, devi credere nella forza dell’amore come ci credo io, guardami io seguo il mio amore per Georgino e anche tu devi seguirlo”

A questo punto mi si è materializzata davanti agli occhi la scena apocalittica di Silvietto e Georgino che si amavano carnalmente, e allora la paura ha preso il sopravvento sulla stanchezza e sull’imminente blocco del sistema cardiocircolatorio, così bracciata dopo bracciata sono riuscito ad arrivare all’incredibile, per me dopo mesi di inattività, cifra di trenta vasche percorse.

Quando sono uscito dall’acqua per un attimo mi è sembrato di vederli tutti a bordo vasca che sorridevano e mi davano appuntamento alla prossima settimana…

30 Vasche

Apnea

Eccomi, allora? Come sono andate le elezioni? Ce l’ha fatta Topo Gigio Veltroni?

No eh! Me lo immaginavo che vinceva Silvietto, però al Senato c’è stato un sostanziale pareggio vero?

Ah no? Maggioranza schiacciante anche al Senato? Perché quella faccia?!?

Che ci può essere di così brutto, nemmeno la lega avesse preso più dell’ 8% ahahahahaha, ahaha, ah!

8,062% al Senato? 25 Senatori? Ah!, 25, la lega, al senato ehm, per lo meno ci sarà qualche comunista a rompere i coglioni.

Nessuno? Nemmeno uno? Neanche alla camera?

Dunque si diceva? …

Apnea

La scheda

Scheda elettorale

Dopo mesi di sonnecchiamento ecco un nuovo scoop dell’agenzia ansia. Un nostro collaboratore è riuscito a piazzare una cimice nella villa di Silvietto ad Arcore, siamo così riusciti ad avere le reazioni a caldo di Silvietto quando ha visto la scheda elettorale. Nella registrazione si distinguono chiaramente le voci di Silvietto (S) e Sandrino Bondi (B).

Si sentono dei rumori di fondo, sedie spostate e una musica, una chitarra inizia a suonare…

S: Cribbio Mariano dacci dentro con quella chitarra, Si è detto troppo e anche di più, si è usata pure la musica contro, oggi canto anch’io e dico che MENO MALE CHE SILVIO C’E’(cantato). Cribbio questo inno è una bomba, altro che Bandiera Rossa…

Rumore di passi e respiro affannato…

B: Vostra Eccelsa Eleganza, Signore delle terre emerse di Vastnir e Progdor, Generale degli eserciti di Vandoor, Luce unica delle nostre anime perse, vate e supervate dalle nobili…

S: Cribbio Sandrino, quante volte te lo devo dire che in intimità puoi chiamarmi Silvio, devi darmi del voi, però puoi chiamarmi Silvio. Spero che tu abbia una buona scusa per interrompermi mentre faccio il karaoke con Apicella.

B: Si è arrivato il facsimile della scheda elettorale…

Rumore di una busta che viene aperta, un grido echeggia per i saloni della villa.

S: Cribbio, cribbio e poi ancora cribbio. Guarda qua Sandrino non ci si capisce un piffero ancora una volta questi comunisti cercano di imbrogliare le carte.

B: Ma cavaliere, mi scuso per il ma non vorrei che sembrasse offensivo e quantunque intimidatorio proveniente da una persona umile come me che vede in voi un punto di riferimento unico e..

S: Cribbio Sandrino vieni al punto!

B: Ecco volevo dire che il decreto riguardante la forma delle schede elettorali lo abbiamo fatto noi…

S: Cribbio! Lo abbiamo fatto noi? Trovatemi quel comunista bolscevico che ha fatto questo casino e datelo in pasto a Calderoli. E poi con questa legge elettorale rischiamo di perdere al Senato, quella mortadella di Prodi ci ha fregato proprio per bene.

B: Vostra eminenza, io non vorrei sembrare inopportuno, considerando che dovrei baciare la terra dove passate e piangere fino a svenire per il solo fatto che mi considerate degno di parlarvi come pari senza dover stare inginocchiato…

S: Cribbio Stracribbio e Ricribbio! Vieni al dunque Sandrino…

B: Volevo dire che anche la legge elettorale l’abbiamo fatta noi, Vi ricordate che l’avevamo fatta apposta in modo da rendere il paese ingovernabile per costringerli ad una larga alleanza con noi.

S: Non sono stati i comunisti? Me lo devo segnare allora non vorrei citarlo in qualche discorso. Comunque queste schede elettorali non sono affato chiare. Guarda qua, come mai il nostro simbolo è grande come quello degli altri partiti? Dovrebbe stare in rilievo al centro della scheda, magari su di una scheda a parte. E’ una vergogna se fossimo un paese civile per ogni simbolo di partito dovrebbero essercene due del PDL.

B: Vostra Magnificenza illuminifica e Immensa, voi che fate di me un uomo migliore per il solo fatto di esistere, voi che avete regalato democrazia e libertà ad un popolo di ingrati che non vi merita voi che…

S: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, Sandrino basta! Ho capito il senso ma vieni al punto……

B: Volevo dire che credo non sarebbe troppo regolare mettere in risalto il nostro simbolo sulla scheda elettorale.

S: Come no! Tu lo dovresti sapere bene cosa fanno questi Comunisti! Ingannano i nostri elettori, li sviano, i seggi sono pieni di agitatori. Immaginati il nostro elettore, lo sforzo che deve fare per darmi il voto con tutte le cazzate che sparo, arriva li convinto, determinato, risoluto, non trova il simbolo del PDL in rilievo, sopra tutti gli altri e magari vota Veltroni.

Rumore di singhiozzi sommessi un corpo che cade a terra….

B (piangendo come un vitello): Me tapino, quante volte dovrò chiedere scusa, quante paia ancora di mutande di ortica dovrò indossare, quante autoflagellazioni, quante giornate di digiuno, quanti giorni, mesi, anni di astinenza sessuale, quanti…

S: Dai Sandrino, cosa fai? Tirati su forza, guarda che mi stai inzuppando le mie pantofole dei gormiti del popolo delle libertà. Quante volte devo dirtelo che ti ho perdonato per essere stato comunista. Se ogni tanto ti chiamo mangiabimbi o culo rosso è solo per scherzare…

Rumori di qualcuno che si soffia il naso con forza.

B: Grazie, grazie, grazie, grazie, voi siete così buono, così lungimirante, un esempio per tutto il mondo libero, un icona, un moderno san Francesco in grado di parlare al cuore deli uomini…

S: Si va bene, va bene ho capito. Senti cosa facciamo, domani mi chiami subito Gerry Scotti e gli facciamo fare una puntata speciale di giochi senza frontiere incentrata sulla scheda elettorale, Te li ricordi? Sarà un successone. Ci saranno dieci concorrenti cinque comunisti, sceglili grassi e pelati…

Ancora singhiozzi in sottofondo.

S: E basta! non c’è nessun riferimento a te, te non sei più comunista. Dicevo cinque comunisti e cinque giovani pulzelle, sane, belle e giovani che rappresenteranno il partito delle libertà. I comunisti falli vestire con delle tutine rosse attillate, mentre le pulzelle con tanga a filo e due croci di nastro adesivo sui capezzoli, stile letterine.

Il regolamento del gioco sarà semplice: ogni volta che una delle due squadre vince una prova ha diritto a mettere un simbolo sulla scheda elettorale.
Ai comunisti faremo fare le prove in cui sono più bravi, tipo contendersi il pasto con dei leoni, sopravvivere ad un incendio in fabbrica armati di una pistola ad acqua, attraversare a nuoto un fiume di lava ecc. Naturalmente se un concorrente muore la squadra di cui fa parte prende una penalità che comporta l’eleminazione di un simbolo dalla scheda.

Per le pulzelle invece faremo delle prove ancora più difficili, così nessuno potrà criticarci, del tipo contare fino a cento senza perdere il conto, leggere una pagina del sole 24 ore capendo cosa c’è scritto, mantenere il sorriso mentre un funzionario rai ti palpa il culo…

B: Ma vostra grandissima eloquenza fatta uomo, voi che siete stato unto sia dal fritto che dal signore, voi che avete svelato tutti i misteri di fatima e smentito nostradamus e il mago otelma voi..

S: Bastaaaaaa, cribbio! Vieni al punto!

B: Volevo solo dire, con la massima umiltà possibile, dove li troviamo cinque comunisti?

S: Pazzo, non lo dire nemmeno per scherzo, se qualcuno ti sente siamo rovinato Cribbio. Tutta la fatica che ho fatto fino ad oggi per convincere tutti che ci sono ancora i comunisti andrebbe in fumo. Per fare i comunisti pagherò come al solito qualche leghista, non preoccuparti. Alla fine tutti guarderanno il culo alle pulzelle e nessuno si renderà conto di niente. Ormai sono anni che usiamo questo trucco per tirarlo nel culo agli italiani….

Rumore di risate, tappo di bottiglia di champagne che salta, riparte la chitarra.

S (cantato): non ho interessi politici, e non ho neanche immobili, ho solo la musica, e dico che MENO MALE CHE SILVIO C’E’EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE…

P.S. Volevo dire a Silvietto che questa non è un intercettazione telefonica, quindi caro Silvietto non andartene dall’Italia altrimenti io poi cosa cazzo Scrivo?

P.P.S. La parte più comica dello scritto, il testo dell’inno del PDL, purtroppo non è farina del mio sacco ma di un comico a cui va tutto il mio rispetto e la mia ammirazione, un certo Andrea Vantini.

La scheda

La Cordata

Alitalia

Una volta tanto devo prendere le difese del povero Silvietto, basta con questo gioco al massacro, tutti a dargli contro a partire dai suoi ex alleati.

Silvietto è un uomo tutto di un pezzo che ci ha fatto fare indimenticabili figure di me.. cioé del ca.. insomma importanti a livello internazionale, che ha sempre mantenuto le promesse, che ha inaugurato una nuova indimenticabile, soprattutto per noi, stagione della politica.

Ebbene questa volta Silvietto ha ragione, non è la solita bufala elettorale, non è il solito discorso per attirare voti che verrà dimenticato il giorno dopo le elezioni, la cordata di imprenditori per acquistare Alitalia c’è e io ne sono a capo.

Ebbene si è vero, l’operazione è stata sponsorizzata dal PSDI con lo slogan “O si fa l’alitalia o seppelliamo tutti a forza di porcone, a partire dai mangia chiocciole transalpini”. Se non siamo ancora usciti allo scoperto è solo perché stiamo ancora racimolando i fondi per la complessa operazione finanziaria.

Per adesso ho impegnato la mia opel astra, che l’altra sera mi s’è riguastata maremma stramaiala, Lorenzo, azionista di minoranza, ha impegnato la metà dei suoi gormiti e lunedì devo andare in banca a sentì se mi fanno un mutuo a tasso agevolato.

Il mio piano è semplice semplice e verrà accettato sicuramente dai sindacati, ci sono duemila esuberi? non ci sono soldi per pagare piloti e assistenti di volo? Ecco lo slogan “Adotta un pilota Alitalia e potrai guidare un areo anche tu…”

Ebbene si! Appena diventerò amministratore delegato di Alitalia lancerò l’iniziativa, già mi vedo la pubblicità:

Campo largo di un aereo alitalia in volo, sembra tutto normale, poi all’improvviso un pennacchio di fumo si alza da uno dei motori, un boato e il motore viene avviluppato dalle fiamme. L’inquadratura passa all’interno dell’areo carrellata dei volti terrorizzati dei passeggeri, la camera si sofferma in particolare sui bambini e le donne incinta. La camera arriva alla porta della cabina di pilotaggio chiusa.

Inquadratura all’interno della cabina dove il secondo pilota e una hostess si affannano intorno al primo pilota privo di sensi, primo piano sulle mani del secondo pilota che tengono due cavi elettrici ma quando sta per appoggiarli al petto del pilota svenuto, per rianimarlo come fa il Dr. House, un cortocircuito lo fulmina.

Silenzio improvviso, l’inquadratura ritorna nella zona passeggeri, hostess passerona con il petto in evidenza che mormora le fatidiche parole “C’è qualcuno in grado di pilotare un aereo?” un ragazzo si alza, tutti si voltano speranzosi “Io ho oltre ottomila ore di volo alla plaistascion….” salva di applausi e urrah dai passeggeri.

A questo punto la voce fuori campo che dice “Da oggi non è più necessario che accada tutto questo per poter pilotare un areo, adotta un pilota anche tu e ogni 1000 euro donati all’alitalia avrai diritto ad un atterraggio, guidato da una hostess gnocca e dalla torre di controllo. auth. min. ric.”

Sono sicuro che sarà un successo…

La Cordata

Fatti non pugnette

Intercettami

Eccoci qua, il cadavere del governo di Romanone non è ancora freddo che già Silvietto pensa ad andare alle elezioni, perché lui mica è uno che sta lì a grattarsi, Silvietto pensa, Silvietto agisce, Silvietto vince.

E così ha già pronti una dozzina di disegni di legge, cazzo che vulcano di uomo, e la cosa incredibile è che li ha già quasi anche votati e approvati, tutto da solo, altro che discorsi.

Fra questi una priorità del paese, la legge sulle intercettazioni:

“si potranno ordinare da parte della magistratura solo per indagini su terrorismo, mafia, camorra. Per il resto, a chi le ordinasse 5 anni prigione, a chi le eseguisse 5 anni di prigione, a chi le pubblicasse 2 milioni di multa all’editore”

Corriere della sera

Quella che potrebbe sembrare la solita legge ad personam per parare il culo a lui e a tutti i suoi colleghi politici e intrallazzatori è in realtà una mossa geniale per rilanciare l’economia dell’Italico stivale.

Già mi vedo la pubblicità:

Sei un povero killer e devi lavorare con il telefono? Vuoi pianificare la tua attività di spaccio con il tuo cellulare? Vuoi truffare la tua banca o la tua assicurazione? Vuoi far assumere la tua amante in rai? Vuoi fare tutto questo ed altro ma hai paura che giudici comunisti e cattivi ordino delle intercettazioni telefoniche e ti rovinino il piano sul più bello?

Vieni in Italia e potrai usare il tuo cellulare per delinquere liberamente senza paura di orecchie indiscrite che ascoltino i tuoi affari. Con la legge di tutte le libertà basta una semplice autocertificazione in cui si dichiara di delinquere a scopo personale e di non essere affiliati a mafia, camorra o terroristi e ci si libera una volta per tutti dall’incubo delle intercettazioni.

Eh si, se il buon giorno si vede dal mattino…

Fatti non pugnette

Bacio 60

In Rai lavorano solo ‘prostitute’ e raccomandati di sinistra

A questo punto c’è da chiedersi se quella che raccomandava lui sia una puttana o una comunista 🙂

Silvietto

Bacio 60