Una settimana a milano

La settimana appena passata mi ha fatto rivivere i momenti bui di quando lovoravo e abitavo a Milano: code, code, code e poi code.

Dovevo solo andare nella sede della Sun di Cernusco sul naviglio per frequentare un corso di formazione della durata di una settimana. Lunedì dovevo essere là alle nove e mezzo, ho fatto due conti e mi sono detto “se parto alle 7 e 30 dovrei farcela, e così ho fatto. Alle 8 e 45 ero in tangenziale, alle 9 mi immettevo sulla est, alle 9 e 15 mi stavo ancora immettendo sulla est, alle 9 e 45 mi stavo ancora immettendo sulla est alle 10 all’improvviso la fila si muove e facciamo ben 200 metri, dopo aver rischiato di morire dall’emozione mi accascio sul volante semisvenuto.

Alle 10 e 15 mi sto ancora immettendo sulla est, solo che la mia fiducia di raggiungere la sede del corso prima delle 5 di pomeriggio inizia a vacillare. Alle 10 e 30 preso dalla disperazione mi butto sulla corsia di emergenza facendo finta di essere un ambulanza, grazie alla mia capacità di simulare una sirena multitonale con la bocca, ed esco all’uscita di corvetto. Giro come un matto nei dintorni della metro finché non trovo un parcheggio.

Finalmente alle 11 riesco a salire sulla gialla, alla fermata della stazione centrale vado a prendere la verde, quella per gessate naturalmente è in ritardo e strapiena, ma nonostante tutto alle 11.45 riesco a raggiungere la mia meta, in fondo ho solo più di due ore di ritardo.

La sera a casa pianifico una nuova strategia, cancello la tangenziale dalla lista dei percorsi e decido di andare fino a famagosta, lasciare la macchina al parcheggio e prendere li la verde. Visto che la mattina dopo iniziamo alle 9 decido di partire alle 7. Appena arrivato fuori pavia inizia a trovare i primi rallentamenti, ma nonostante tutto riesco ad arrivare all’autostrada, “è fatta penso fra me e me” e infatti alle 8 e 20 sono all’uscita per il parcheggio di famagosta, alle 8 e 45 sono all’uscita del parcheggio di famagosta, alle 9 sono all’uscita del parcheggio per famagosta, finalmente alle 9 e 30 riesco a parcheggiare e alle 10 e 30 arrivo al corso. I presenti allibiti esultano, sono passato da due ore e un quarto di ritardo a solo un’ora e mezzo.

Il terzo giorno prendo una decisione drastica, parto alle 6 e 30, alle 8 e 30 sono a cernusco, l’istruttore allibito mi saluta inginocchiandosi e baciandomi le mani, sono passato da una media di due ore di ritardo ad un anticipo di mezz’ora, e così per tutto il resto della settimana son dovuto partire alle 6 e 30 di mattina per riuscire ad essere li entro le 9…

Una settimana a milano