Questo fine settimana sono andato a Verona con la moglie, visto che lei aveva un congresso ci siamo detti perché non andare tutti che così ci facciamo un giro.
Lei aveva già l’albergo prenotato così io e Lorenzo abbiamo cercato un albergo vicino, visto che a lui piace dormire nel lettone ci siamo prenotati una matrimoniale in cui folleggiare come due single impenitenti.
Non avevamo fatto i conti con l’influenza che ha assalito il cinquenne, così alla fine lui è rimasto a casa con la nonna e io sono andato il sabato ad accompagnare la moglie per poi tornare la domenica mattina, visto che Lorenzo non c’era e visto che avevo prenotato una camera matrimoniale ci siamo detti perché non approfittarne?
Così arrivati in albergo vado alla reception dove c’e una ragazza giovane e le dico che ho una matrimoniale prenotata a mio nome e le spiego la situazione:
- C’è stato un contrattempo, la stanza era prenotata per un adulto e un bimbo, però mio figlio si è ammalato e allora sono venuto con mia moglie.
La mi moglie alle mie spalle sorride, non so perché ma mentre lo dico sembra falso anche a me, la ragazza mi guarda e anche senza essere un sensitivo posso vedere il pensiero che si sta formando nella nuvoletta sopra la sua testa.
“Ma te guarda questo stronzo che lascia il figliolo a casa per portarsi dietro l’amante”
Mi viene da dirle, guardi che è tutto vero, ma suonerebbe ancora di più come una scusa, così prendiamo la nostra chiave con portachiavi di venticinque chili e ce ne andiamo senza dire altro.


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