Pensieri Parole Idee
Post con tag viaggio
Ogni Sera
7 mar
Ogni sera si sedeva al solito posto, proprio li, dietro alla grande quercia, si accoccolava nell’incavo creato da due enormi radici e aspettava. Dopo tutto quel tempo non aveva ancora capito se era più dolce quella lacerante attesa o il momento in cui lei sarebbe arrivata.
L’aveva scoperta per caso una sera che girovagava da solo, come sempre, l’aveva vista arrivare ed era rimasto li impietrito, incapace di fare qualsiasi cosa. Avrebbe voluto fuggire ma lei era così bella, sembrava quasi che lo chiamasse a se e lui si era lasciato prendere, avevano viaggiato per un tempo che gli era sembrato Continua >
Because of you
30 ott
A causa tua non riesco a smettere di ascoltarti, a causa tua, nonostante tu non sia diversa da tante altre, è difficile spiegare quale sia il meccanismo, l’alchimia, forse la voce, forse la chitarra, forse quella cassa che ti martella nel petto, non lo so.
Ci sono delle canzoni che ti entrano così dentro, in profondità che non puoi far altro che ascoltarle e riascoltarle, ne senti quasi la mancanza, una droga sonora che da assefuazione, che è in grado di modificare la percezione del mondo circostante, che entrano in sintonia e si legano con il tuo sentire e ti basta Continua >
Il cappuccino perduto
24 ago
Eccomi di nuovo sul treno, anche se avevo deciso di farmi tutto agosto in macchina alla fine il richiamo delle ffss è stato più forte.
La scusa ufficiale è stata l’aumento del traffico con la conseguente difficoltà a trovare parcheggio, ma la verità è che mi mancavano i viaggi in treno, mi mancava il gelo condizionato della mattina, il caldo sahariano della sera, l’odore di decomposizione e il sudiciume delle carrozze, la mancanza totale di informazioni e sopratutto i ritardi.
Così stamattina mi sono alzato alle sei per prendere il regionale delle sei e quarantatre: arrivo in stazione e vedo Continua >
Luminara
16 giu
Stasera a Pisa ci sarà la luminara di San Ranieri. I lungarno si spengeranno e dalle finestre illumineranno la notte migliaia di ceri e lumini.
Ci sono delle mattine in cui la nostalgia arriva, te la trovi accanto come un’amica che ogni tanto viene a trovarti e ti racconta le sue storie, storie viste dai tuoi occhi, un passato condiviso, a volte filtrato e distorto da quello che vorresti fosse stato.
I bei ricordi fanno così, si addolciscono con il tempo, acquistano sfumature e ogni volta che li guardi sembrano più belli della volta precedente.
Siamo così presi dai vortici delle nostre vite Continua >
Pensieri in viaggio
8 giu
Pensieri, flusso costante, in continuo movimento, sembra che ogni istante si dilati nello spazio e nel tempo. Si può misurare il viaggio in pensieri? In migliaia di pensieri.
Gli occhi non fanno altro che correre in ogni direzione, uno schermo che funziona al contrario, raccolgono, scrutano, forniscono la materia prima. Istanti di viaggio che vanno ad ammucchiarsi: impressioni, facce, colori, voci, suoni.
Un turbinio unico, una girandola di informazioni senza soluzione di continuità, senza un nesso apparente.
Corpo sottile, esile, carnagione scura, occhi e capelli neri come la notte, sarà alta si e no un metro e sessantacinque, non è la prima volta Continua >
La bella e la bibbia
27 mag
Sono le 6 e 50 ma fa già caldo, l’afa si affaccia, sembra filtrare dai finestrini insieme alla luce del sole.
Lui giacca grigia con una fantasia di quadri viola scuro e azzurro, camicia a righe azzurre e bianche, cravatta arancione, sui sessanta, le spalle ingobbite dal peso della vita e uno sguardo perennemente sorpreso. Sembra un bambino al primo viaggio in treno.
Arriva lei, si siede accanto a lui di fronte a me, capelli lisci lunghi sulle spalle e castani come gli occhi. Pantaloni verde scuro e giacca verde più chiaro, sotto un top bianco incrociato, sul viso una spolverata di Continua >
Post riservato ai Toscani
10 mag
Io sono totalemente, innegabilmente e irreversibilmente Toscano, nato in Toscana da genitori Toscani a loro volta generati da Toscani.
Se prendete il mio codice genetico vedrete che le sequenze di codoni sono le ben note
MAR EMM AMA IAL AAA
I miei neuroni non si scambiano impulsi elettrici fra le sinapsi ma si bestemmiano contro per attivarsi.
I miei globuli rossi oltre a trasportare l’ossigeno c’hanno sempre dietro una fiaschettina di chianti, giusto per non perde l’abitudine, e quando sono nervoso o mi fanno incazzare esce fuori la mia attitudine alla volgarità, al turpiloquio, in poche parole esce fuori il Pisano di campagna che è Continua >
Impressioni di viaggio 2
29 apr
Finalmente un po’ di sole, timido, sento appena i suoi raggi portati via da questa brezza che entra sotto i vestiti.
Le solite facce, le solite espressioni, anche il solito controllore.
Le macchine sfrecciano veloci sull’autostrada rimandando riflessi dorati.
Nubi grige rotolano stanche.
Il fiume, minaccia marrone, gonfio fino all’inverosimile sembra quasi lanciare il suo avvertimento mentre gli passiamo sopra.
La campagna, ancora umida, macchie di verde smeraldo e marrone.
Vagoni abbandonati, binari morti, erba che si infiltra, conquista.
Codogno, il marciapiede crepato, è vietato oltrepassare la linea gialla.
Il sole taglia il vagone, lampi di luce illuminano le poltroncine sporche cambiandone il colore come in un Continua >
Impressioni di viaggio
20 apr
6 e 40 il treno viene annunciato, una pioggia sottile cade sui binari lucidi.
Seduto, facce stanche, asonnate. Cullati dal suono ipnotico del viaggio, i C.O.D. mi cantano nelle orecchie.
Il paesaggio scorre via da me, campi, alberi, un piccolo torrente, case, tutti verso il solito punto di fuga, forse stasera li ritroverò ammassati al punto di partenza.
I pensieri si muovono, ricordi, immagini, parole tutto si mescola senza soluzione di continuità.
Arriva Milano, grigia, sembra quasi essere attaccata alle nuvole, partorita da questo ventre lattiginoso.
Il treno arranca lento, Rogoredo, Lambrate, stop rossi disegnano le linee del traffico, edera e rampicanti combattono testardi la Continua >
Andiam andiam andiamo a lavorar…
22 mag
Premetto che non c’ho nulla contro i Pavesi, anche perché mi danno da mangià, ma semmai con le autorità amministrative, che indipendentemente dal luogo e dal colore, iniziano ad essere accomunate dalla stessa indifferenza verso i servizi forniti ai cittadini.
Dopo questa doverosa premessa voglio descrivere il mio viaggio di stamani per andare al lavoro:
Come tutte le mattine mi alzo, faccio la mia solita seduta di curregge zen per liberare il corpo e la mente, faccio colazione, lascio il mi figliolo dalla mi socera e mi avvio allegro e giulivo verso Pavia. Il viaggio si svolge senza particolari intoppi, sto quasi Continua >
