Spazzatura in Televisione

Tempo fa c’era la televisione spazzatura, quella vuota di contenuti, con programmi confezionati per decerebrati per far in modo di mettere sempre più in risalto il vero contenuto della televisione, e cioè la pubblicità. Anche perché ormai sono molto più belli gli spot dei programmi che interrompono.

Questa tendenza è andata però sempre più aggravandosi, e direi che oramai siamo alla spazzatura in tv. L’ennesimo esempio è la furibonda litigata fra Zequila e Pappalardo ieri a Domenica IN, di cui volendo potete anche “gustarvi” il video.

Vorrei rassicurare tutti sulla mia salute mentale affermando che domenica IN non la guardo, sono solo stato incuriosito dall’articolo di repubblica.

Insomma nel video si vede una litigata furibonda fra Zequila, che ad un certo punto si è messo ad urlare come l’indemoniata dell’esorcista, e pappalardo. Devo dire che sono rimasto un pò deluso, speravo che l’onnipresente Don Mazzi tentasse un esorcismo in diretta, magari aiutato da Giucas Casella. E invece si sono limitati ad offendersi: “Te la mi mamma la lasci stà..”, “Ti uccido con le mie mani…”, “Ti spacco la testa…”, “Ti puzza il culo…”, “Io ce l’ho più grosso…”.
Le solite cose che si dicono in TV per ravvivare un po l’atmosfera.

Alla fine non so se è stata più vergognosa la lite o la Venier (un l’ho mai potuta patì) che faceva la scandalizzata:

“Purtroppo a volte accadono cose che anche per la padrona di casa sono incontrollabili. Farò il possibile – ha concluso Venier – perché non accada mai più una cosa simile, cercherò di controllare sempre in prima persona quello che accade anche dietro le quinte. Chiedo ancora scusa”.

fonte repubblica

Detto con il classico tono triste e serio nello stesso tempo, che assumono i presentatori o i giornalisti, quando devono far finta di essere stati toccati nel profondo da una notizia o da qualcosa che è successo.

Prima li chiamano in trasmissione sperando che venga fori una bella litigata, magari anche con qualche schiaffo, e poi quando litigano si mostrano tutti sconvolti, esterreffatti, con le lacrime all’occhi, neanche gli fosse andato di traverso un pucino vivo.

Però quando la misura è colma è colma, è intervenuto Fabrzio (Del Noce) e ha sospeso Domenica IN per una domenica, non solo gli ha anche detto di presentarsi accompagnata dai genitori, sennò so cazzi, capito, maremma infamata ladraaaaaaaaa èh! capitoooooooo!

Boia funziona! un paio di urli è ma gia montato lo share…….

Spazzatura in Televisione

Cari Bambini

In questi giorni Silvietto sta cercando in tutti i modi di farsi spazio sui media, nonostante che la stampa e la televisione siano in mano ai comunisti, sembra che ce la stia facendo.

Ma apparire non basta, occorre anche informare, spiegare, far capire agli elettori cosa ha fatto per loro. Ecco perché ha deciso di scrivere e firmare 600 mila lettere, da inviare a tutti i bambini nati nel 2005, per informare i loro genitori su come riscuotere il bonus.

Come al solito noi dell’agenzia Ansia siamo riusciti ad avere in anteprima il testo della lettera che vi riportiamo:

Caro Bambino,
sono lo zio Silvio, ti scrivo questa lettera per spiegare ai tuoi genitori come fare per riscuotere il bonus di 1000 euro che nascendo gli hai fatto guadagnare. Potresti pensare che questa sia solo una becera mossa elettorale tesa solo a raccattare qualche voto in più, potresti obiettare che per aiutare le famiglie ci vuole ben altro che un assegno da 1000 euro con il quale non copri nemmeno le spese dei pannolini per il primo anno di vita.

Se la pensi così non c’è niente di male, io sono un liberal, però ti prego di ritornami indietro la lettera e di non azzardarti a riscuotere i soldi, piccolo sovversivo comunista nemico della libertà.

Se non la pensi così potrai recarti al più vicino ufficio postale con i tuoi genitori chiedendo del regalo di Zio Silvio, l’unica cosa che dovrai fare è far compilare al tuo papà il modulo allegato.

Non dimenticare mai che senza il mio sacrificio, adesso rischieresti di finire sulla tavola imbandita di qualche comunista.
Anche io una volta sono stato bambino e Cribbio, mi ricordo di essere scampato alla morte, quando, finito per sbaglio in una famiglia di comunisti, ho finto di essere un gatto per salvare la pellaccia. Ti chiederai come hanno fatto a cascarci, e io ti dirò che ci sono cascati perché uno che è comunista è stupido e a uno stupido puoi far credere di tutto, Cribbio.

Questa è stata l’unica volta che ho mentito in vita mia, infatti dopo sono diventato presidente del consiglio, e il presidente del consiglio non mente per definizione.

Ma da quando ci sono io i bambini come te non corrono più nessun pericolo, e alle cene di partito gli ex comunisti sono costretti a digiunare. Pensa che Fassino negli anni 70 pesava 120 Kg, guardalo adesso, da quando c’è lo zio Silvio non ce n’è più per nessuno. Cribbio!

Adesso devo tornare a lavorare, perché come ben sanno quegli scioperati dei tuoi genitori, io lavoro sempre, non mi fermo mai: costruisco ponti, inauguro strade, corteggio presidentesse, faccio le corna nelle foto con gli altri capi di stato, scrivo canzoni, canto, aumento le pensioni, diminuisco le tasse, cammino sull’acqua, moltiplico i pani e i pesci e in tutto questo riesco anche a trovare il tempo per fare un salto a San Siro a vedere il grande milan.

Adesso ti saluto con una frase che dissi un pò di tempo fà lasciate che i bambini vengano a me.

Baci lo zio Silvio

Modulo da riempire per la richiesta dell’assegno

Il sottoscritto ………… padre di …………….. nato il ………….
dichiara di non avere un reddito lordo superiore a euro 50000
Il sottoscritto dichiara inoltre di non essere mai stato comunista, si impegna inoltre a mettere il poster di Sandro Bondi nella camera del bambino e a cullarlo usando come ninnna nanna l’inno di forza italia.

Nel caso in cui il bambino, crescendo, dimostri i sintomi del comunismo: aggressività, odio per la libertà, pianto isterico di fronte alla foto santino di Schifani in adorazione di Silvio, il bonus dovrà essere restituito per intiero comprensivo degli interessi applicabili per legge.

In fede (Firma)

Cari Bambini